Anno: 2011

"10 anni di precariato, tutti i dati", da Tuttoscuola

Precari. Quel tabù del rapporto tra organico di diritto e organico di fatto. Mediamente ogni anno, se pur con attenuazione negli ultimi tempi, vengono nominati circa 100 mila docenti precari (nomina annuale o fino al termine delle attività) e circa 50 mila Ata (nomine annuali o fino al termine delle attività). Chi è fuori dal mondo della scuola non riesce a capire come sia possibile una quantità così elevata, e ripetuta nel tempo, di fabbisogno di nomine per personale precario e può pensare che tutto possa dipendere dalla mancanza di assunzioni regolari in ruolo del personale (per concorso o per graduatorie). In minima parte la ragione è questa della mancata assunzione, ma nella maggior parte dei casi tutto dipende dalla non coincidenza tra organico di diritto e organico di fatto. Il primo (il diritto) è quello ufficiale che individua chiaramente posti e classi con determinazione puntuale del personale da utilizzare; il secondo (il fatto) è la situazione vera e reale del fabbisogno di posti e classi con effettiva individuazione all’inizio dell’anno scolastico di tutto il …

"La cig s’impenna:a marzo +45% E i consumi restano al palo", di Laura Matteucci

Cassa integrazione di nuovo in crescita a marzo, consumi sempre al palo, mentre l’Ocse certifica ancora una volta che l’Italia, quanto a crescita, resta il fanalino di coda dei Paesi del G7. La Germania ha preso il volo, nell’eurozona il pil dovrebbe crescere del3%nel primo trimestre e del 2,2% nel secondo, e noi siamo all’1,1%. Ancora indicatori negativi per l’economia, con unforte rimbalzo per la cig – dati Inps – che riguarda tutti gli istituti: sono state richieste e autorizzate 102,5 milioni di ore di cig contro i 70,6 milioni di febbraio con un aumento del 45,1%. Rispetto a marzo del 2010 si registra invece una frenata: -15,8%, pari a 121,8 milioni di ore. I valori cumulati del primo trimestre del 2011 portano a un totale di richieste di cig per 233,4 milioni di ore contro 299,7 milioni dello stesso periodo del 2010 (-22,14%). È soprattutto nelle richieste di cassa integrazione ordinaria per l’industria che si registra il più forte decremento (-54,3%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sostanziale stabilità, invece, nell’edilizia. Dati che …

"Abuso di Parlamento", di Giuseppe D'Avanzo

Il Parlamento, senza arrossire di vergogna per il degradante disonore che gli viene inflitto, sostiene che Berlusconi davvero crede che Karima El Mahroug («Ruby») sia la nipotina minorenne del rais egiziano Hosni Mubarak. Così, nella notte tra il 27 e 28 maggio 2010, il buon´uomo si muove per evitare al Paese un conflitto internazionale nella sua funzione di premier, primo responsabile della politica estera della Repubblica. È la grottesca frottola che nemmeno un sempliciotto butterebbe giù senza riderne. Nominati o comprati, i rappresentanti del popolo devono bere l´intruglio per sostenere che il Cavaliere quella notte e nelle conversazioni con il funzionario della questura (il capo del governo chiede l´immediata liberazione della sua giovanissima concubina, accusata di furto) esercita addirittura l´autorità ministeriale. Quindi, se reato c´è stato, è ministeriale e di competenza del Tribunale dei Ministri, conclude l´aula di Montecitorio. Accettato di trangugiare senza turbamento la favoletta buffonesca di un premier sprovveduto e credulone – insomma, uno sciocco di 75 anni che crede alla prima balla che gli racconta una ragazzina di diciassette – il Parlamento …

"Tempo pieno : “Fora di ball “!! -87mila posti docenti", di Pippo Frisone

Con gli organici del 2011/12 si completa il triennio dei tagli voluti dal duo Gelmini-Tremonti : -87mila posti docenti. Nella scuola primaria, i tagli agli organici dovevano restare a totale carico del vecchio modulo tre su due nelle classi a tempo normale. Tempo scuola quest’ultimo molto diffuso e prevalente nelle scuole del centro-sud. Di conseguenza le riduzioni di organico sono andate a colpire ,come poi è avvenuto, soprattutto le regioni meridionali, cui si accompagnava congiuntamente un persistente calo della popolazione scolastica. Gli esiti sono subito sotto gli occhi di tutti. E’ in quelle regioni che si è formato, quasi subito, un esubero di duemila docenti, destinato ad aumentare, mentre è nelle regioni del nord che, oltre all’assenza di esubero, si concentra la quasi totalità dei posti vacanti e disponibili. E’ stato quest’ultimo dato a spingere la Gelmini a riservare proprio alle regioni del nord le quote più alte dei tagli agli organici. Emblematico è il caso della Lombardia cui tocca sopportare il taglio quantitativo più elevato, nonostante diecimila alunni in più con -2.415 posti in …

"Un partito chiamato fascista", di Massimo Gramellini

Cinque senatori del Pdl (più un finiano che si è poi sfilato) hanno depositato un disegno di legge costituzionale per abrogare la dodicesima disposizione transitoria e finale della nostra Carta, quella che vieta «la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista». Il Parlamento è in preda a un’esplosione quotidiana di creatività. Lunedì gli eserciti regionali padani, martedì la ricostituzione dei fasci. Chissà cosa partorirà di audace stamattina. Non azzardo ipotesi, anche se vedrei bene una raccolta di firme per la beatificazione di Lucrezia Borgia. O l’inserimento dell’olio di ricino nella lista dei farmaci mutuabili. I cinque senatori ricostituenti sostengono di voler abolire un reato d’opinione. Ma la rinascita di un partito chiamato fascista non appartiene al campo delle opinioni, ampiamente garantite dalla presenza degli eredi di Mussolini in ben quattro partiti chiamati in altro modo (Forza Nuova, La Destra, Fli e Pdl). Appartiene a quello dei fatti. E il solo evocarla provoca una reazione collettiva e irrazionale di disgusto, perché va a ferire il subconscio di una comunità, la nostra, che nel secondo dopoguerra …

Conflitto di competenza. Il caso Ruby affidato al Tribunale dei Ministri

Castagnetti: “Volete che oggi il Parlamento dica che Ruby è la nipote di Mubarak? C’è un limite per tutto e per tutti che non può essere superato, quello del buonsenso e della responsabilità”. Cosa non si fa per salvare il premier da tutti i processi pendenti a suo carico. Oggi alla Camera la maggioranza ha fatto passare l’ennesimo strappo alle istituzioni dopo il voto sul conflitto di attribuzione tra il Tribunale dei Ministri e quello di Milano sul caro Ruby. Con 314 sì e 302 no, il Pdl, la Lega e i Responsabili hanno blindato Berlusconi dal giudizio dei Pm milanesi lasciando la competenza al solo Tribunale dei Ministri. Ecco l’intervento di Pierluigi Castagnetti in Aula: Signor Presidente, ho molto rispetto per il parere espresso a maggioranza dalla Giunta per le autorizzazioni, che ho l’onore di presiedere, ma ciò non mi impedisce di esprimere la mia opinione. La mia, anzi, la nostra opinione è che il provvedimento che la Camera si accinge ad assumere sia totalmente privo dei presupposti di legittimità. Non è vero, infatti, …

Scuola: altro che tempo pieno, dal governo solo il “mezzo servizio”

I deputati del PD dell’Emilia-Romagna hanno presentato una interrogazione al ministro Gelmini per chiedere la nomina di nuovi Dirigenti Scolastici. Nel prossimo anno scolastico 330 scuole dell’Emilia-Romagna rischiano di avere un Dirigente Scolastico a “mezzo servizio”. Questo denunciano i deputati del PD regionale che hanno presentato una interrogazione al ministro Gelmini – prima firmataria, l’onorevole Manuela Ghizzoni – chiedendo tempi e modalità del concorso che dovrebbe nominare i nuovi Dirigenti. L’attesa per il nuovo concorso, che dovrebbe bandire oltre 2.800 posti a livello nazionale, si protrae ormai da alcuni anni. Una situazione insostenibile, “una gravissima e annosa carenza di Dirigenti Scolastici – si legge nel testo dell’interrogazione – che determina nocumento al buon funzionamento delle autonomie scolastiche, costrette ad uno stato di sofferenza gestionale ed istituzionale”. Le scuole vacanti sono infatti tuttora affidate a Dirigenti di altri istituti, che svolgono in regime supplenza le proprie funzioni. Un “mezzo servizio” che non può diventare la regola e che conferma il tetro proposito del governo di “affossare la scuola pubblica”, commenta Ghizzoni.