Anno: 2011

Il secondo terremoto del Giappone", di Francesco Guerrera

Non c’è voluto molto prima che le scosse di assestamento del terremoto giapponese arrivassero a Shreveport, un cittadone squallido nel profondo Sud degli Stati Uniti. Mentre i team di salvataggio nipponici cercavano superstiti e raccoglievano corpi tra le rovine di paesi distrutti dalle onde assassine, Shreveport ha aggiunto il suo nome alla lunga lista delle vittime della devastazione nipponica. È qui, nell’hinterland paludoso della Louisiana, ad anni luce di distanza dal jazz e dai bar a luci rosse di New Orleans, che la General Motors produce molti dei suoi «pick-up trucks», i furgoncini con portabagagli scoperti tanto amati dagli americani. È forse meglio dire «produceva», visto che l’impianto è chiuso da dieci giorni a causa della penuria di componenti provenienti dal Giappone. I bene informati nell’industria automobilistica dicono che il motivo per cui la Gm sta tenendo a casa i 2000 e passa operai di Shreveport è la mancanza di un pezzo che misura il flusso d’aria nei motori. La Hitachi è il leader mondiale di questi sensori e la fabbrica a Nord di Tokyo …

"Solo scarpe al Colosseo", di Marco Lillo e Vito Laudadio

Il principe Antonio De Curtis ci aveva provato con la Fontana di Trevi nel celebre Tototruffa. Cinquanta anni dopo il Governo Berlusconi è riuscito nell’opera con il Colosseo. Il nostro monumento più famoso al mondo è stato ceduto alla Tod’s, nel senso che l’Anfiteatro Flavio e la sua immagine non sono più liberamente utilizzabili dal ministero dei Beni Culturali. Se, per esempio, lo Stato volesse affittare il Colosseo a una società cinematografica o a una casa automobilistica per usarlo come location di uno spot o come sfondo per una campagna dovrebbe chiedere il permesso alla Tod’s e a un’associazione ancora da costituire da parte della società calzaturiera che rivestirà in essa un ruolo predominante. L’accordo stipulato il 27 gennaio scorso dal Commissario straordinario all’area archeologica di Roma, l’architetto Roberto Cecchi, e da Diego Della Valle prevede l’impegno da parte della società di pagare i lavori di restauro del Colosseo per complessivi 25 milioni di euro e in cambio riserva alla Tod’s il diritto esclusivo sull’utilizzazione commerciale dell’immagine del Colosseo e permette allo sponsor dei lavori …

"Milano, la scuola pubblica affitta le aule", di Luca De Vito

Insorgono i genitori: i nostri figli nel sottoscala per far spazio a un istituto privato. La decisione del Comune sulla media Gramsci: “Così incasseremo 30 mila euro”. Metà scuola data in affitto a una privata. Succede alla media pubblica Gramsci di Milano, dove il Comune ha deciso di affittare un intero piano dell´istituto alla scuola steineriana Cometa relegando i ragazzi delle medie al piano terra. Dove adesso ci sono quattro classi, la biblioteca, due aule informatiche (una con la lim, la lavagna elettronica) le aule di scienze, storia e geografia, arte, musica, tecnica e due aulette studio, dal prossimo anno ci saranno le classi per i bambini che pagano una retta di 4mila euro l´anno all´associazione Cometa. Alla Gramsci rimarrà un piano. Qui, al posto di due aule verranno realizzati tre laboratori, da altre due aule verrà realizzata un´unica sala mensa per sei classi, la segreteria diventerà aula professori e la presidenza si trasformerà in laboratorio. La steineriana pagherà al Comune un affitto di 30mila euro all´anno più altri 30mila per le spese di riscaldamento. …

Marche: Tagli alla scuola: Flc-Cgil: "In regione meno 512 docenti"

Il sindacato denuncia: “Sono 194 i posti in meno per la scuola primaria: 51 ad Ancona, 59 ad Ascoli Piceno e Fermo, 49 a Macerata e 35 nella provincia di Pesaro Urbino”. Tempi sempre più duri per gli insegnanti marchigiani. “Il taglio di 19.700 docenti in tutta Italia per il prossimo anno scolastico – denuncia Flc-Cgil delle Marche, dopo un incontro con l’Ufficio scolastico regionale sugli organici dell’anno scolastico 2011-2012 – nella nostra regione si tradurrà in 512 posti in meno. Si ridurrà così anche l’offerta formativa, con meno tempo passato a scuola e classi sempre più affollate”. Sono 194 i posti in meno per la scuola primaria: 51 ad Ancona, 59 ad Ascoli Piceno e Fermo, 49 a Macerata e 35 nella provincia di Pesaro Urbino. La situazione è allarmante soprattutto se si considera una prima definizione delle classi, con l’assegnazione dei docenti: ad Ancona non sono state assegnate 17 classi a tempo pieno; nelle province di Ascoli-Fermo sono state tagliate 17 classi (ma ne sono state assegnate 18 in più di tempo pieno …

"Un governo fantasma e un paese allo sfascio", di Eugenio Scalfari

Il Presidente della Repubblica questa volta è andato più in là che in altre precedenti esternazioni. Ha raccomandato sempre moderazione di accenti, lealtà tra le istituzioni, condivisione di valori e di decisioni quando riguardino le regole di base della convivenza, ma giovedì scorso ha preso un´iniziativa insolita, un´iniziativa da grandi occasioni: ha convocato i rappresentanti dei gruppi parlamentari informandone per lettera il presidente del Consiglio. A tutti gli interlocutori che hanno varcato la soglia del Quirinale ha ripetuto il suo giudizio sulla situazione riassumibile in cinque parole da lui stesso pronunciate: «Così non si può andare avanti». Le gazzarre avvenute negli ultimi giorni a Montecitorio sono state l´occasione determinante dell´intervento del Capo dello Stato, ma la motivazione di fondo è un´altra perché le gazzarre parlamentari non sono una novità e non avvengono soltanto in Italia. La motivazione di fondo sta nella constatazione della paralisi parlamentare che dura ormai da molti mesi e rischia di durare ancora a lungo. Le opposizioni la denunciano da almeno un anno, ma ora l´ammette lo stesso presidente del Consiglio. Contrastano …

Su la testa. Le proposte del PD per il cinema e l'audiovisivo

Iniziativa pubblica insieme agli operatori della filiera del cinema e audiovisivo “Tutto il settore culturale è stato mortificato e penalizzato dal governo Berlusconi per l’assenza di politiche di sostegno e di sviluppo e dai tagli ai finanziamenti pubblici”. “Il cinema e l’audiovisivo costituiscono una realtà creativa, produttiva e occupazionale stategica per l’Italia e hanno bisogno di politiche di sviluppo industriale, di sostegno alla sperimentazione e all’innovazione dei linguaggi, di idee e formule nuove per l’azione pubblica. In questi anni sono mancate politiche che favorissero l’integrazione degli interessi che compongono la filiera industriale di settore: i creatori e i produttori indipendenti di contenuti finiscono per essere esclusi dalla redistribuzione della ricchezza da loro stessi generata. Le premesse per la crescita industriale e occupazionale nel cinema e nell’audiovisivo sono nella realizzazione di un sistema che ricomponga l’assetto generale del comparto: la finanza, le infrastrutture, gli enti pubblici di gestione e formazione, le relazioni tra produzione, post-produzione, distribuzione, la comunicazione e il marketing, le misure di sostegno fiscale agli investimenti nel settore. Senza perdere di vista la necessità …

L'Aquila anno zero "Così ci hanno rubato la città", di Jenner Meletti

Mario Ianni, 75 anni, sta passeggiando con il suo Rocky. “È una fortuna, avere un cane. Almeno sei costretto ad uscire di casa. Gli altri anziani stanno tutto il giorno davanti alla tv. E che dovrebbero uscire a fare? Qui è tutta una desolazione”. New town di Bazzano, quasi duemila abitanti. È vero, alla mattina – dopo la partenza di chi ha la fortuna di avere ancora un lavoro – in giro ci sono solo anziani che fanno fare la passeggiata al loro amico. “Io ho sempre vissuto in mezzo alla gente: per 37 anni ho avuto una bancarella in piazza Duomo. Abitavo in via Pastorelli. Ci sono tornato l’altro giorno: sulle scale e sui letti ci sono ancora i mattoni rotti, come il 6 aprile 2009. Dieci mesi in albergo a Pineto, poi un letto nella caserma Campomizzi. Da agosto sono qui, con mia moglie. In hotel e in caserma almeno stavi in compagnia. Qui devo prendere la macchina anche per andare a bere un caffè o a comprare il pane. La desolazione è …