Anno: 2011

"Niente campionati perché sono disabile", di Antonio Giaimo

La delusione di Elisa: «Mi fanno sentire un’italiana di serie B» Elisa, esclusa dalle finali nazionali: per noi non ci sono soldi. Nel cuore il dolore e la rabbia per essere stata esclusa. Nella mente la determinazione a continuare ad andare avanti. Nelle gambe la forza di una campionessa. Nelle mani i trofei, coppe e medaglie. Elisa Trecastagne, 18 anni appena compiuti, nella la sua categoria, è salita sullo scalino più alto nei cento metri, titolo nazionale conquistato nel 2009 e quest’anno anche campionessa regionale di corsa campestre. Studentessa modello del liceo Porporato di Pinerolo, benché abbia un deficit motorio, è una grande sportiva: è diventata anche arbitro di calcio. Vive a Villafranca con la sua famiglia, ma appena può chiudere i libri di scuola indossa la tuta verde e nera e corre nelle campagne del basso Pinerolese. Ma dal 17 marzo continua a dire che l’Italia è divisa in due, quella degli atleti normodotati che, passate le selezioni regionali, parteciperanno ai campionati nazionali e quelli diversamente abili, come lei, per la quale l’esperienza si …

"Tagli ai disabili, Gelmini condannata. E scoppia il caso Giochi studenteschi", di Salvo Intravaia

Il Tribunale della Spezia ha giudicato discriminatoria la condotta del Ministero denunciato da uno studente: dovrà ripristinare le ore di sostegno e pagare le spese. Intanto il ministro non riesce a placare la polemica sulla esclusione dalle gare sportive nazionali. Così Il tribunale della Spezia ha giudicato la decisione del ministro Gelmini di ridurre le ore di insegnamento di sostegno. Ed è stasta denunciata da uno studente disabile di un istituto superiore della città ligure. Il giudice ha condannato il Ministero a ripristinare le ore di sostegno e a pagare le spese processuali. I genitori del ragazzo hanno contestato il contrasto fra i tagli della Gelmini e il diritto alla tutela delle persone con disabilità. “L’articolo 3 della Costituzione – si legge nel ricorso – promuove la piena attuazione del principio di parità di trattamento” e con il provvedimento ministeriale “viene leso il diritto del disabile all’istruzione”. E intanto non si placa la polemica per l’esclusione degli alunni disabili dai giochi sportivi studenteschi. Tanto che la commissione Cultura della Camera sconfessa il ministro dell’Istruzione presentando …

Campagna 3R per i precari dell'Università: Ricorsi, Rinnovi, Reclutamento

Parte la campagna nazionale di primavera della FLC CGIL C’è un primato tutto italiano di cui non dobbiamo andare fieri: l’Italia è il primo esportatore di ricercatori in Europa. È un dato che parla chiaro: la professionalità e la competenza dei precari della didattica e della ricerca che lavorano nelle Università vengono ogni giorno mortificate e si fa di tutto per respingerle. È un dato allarmante che dovrebbe (deve) preoccupare tutti. È per questo che insieme al Coordinamento nazionale precari dell’Università FLC CGIL abbiamo dato il via alla campagna nazionale 3R: Ricorsi, Rinnovi, Reclutamento. I temi della campagna sono il rifiuto del lavoro gratuito, la partecipazione democratica, il rinnovo dei contratti, l’accesso ai fondi e la dignità della retribuzione. Per noi, esistono solo quattro risposte possibili: restituire e dare dignità e diritti al lavoro intellettuale, aumentare la partecipazione democratica nella gestione dell’Università, garantire saperi e didattica di qualità per gli studenti, garantire la libertà della ricerca. In allegato, il manifesto e il volantino da utilizzare per diffondere l’iniziativa. Volantino Flc Cgil Campagna Nazionale 3r Precari …

A Lampedusa 1200 migranti in 24 ore

Lite sulla “dote” per chi rimpatria Sono 1.227 i migranti sbarcati nelle ultime 24 ore a Lampedusa. Tra questi sono compresi i 284 profughi eritrei ed etiopi, tra cui 80 donne e 12 minori, che si trovavano su un barcone proveniente dalla Libia e che sono arrivati attorno alle 4 della scorsa notte a Linosa. Fa discutere, intanto, la proposta di Frattini sul bonus anti-immigrati. Duemilacinquecento dollari per chi decide, volontariamente, di rimpatriare. Una “dote”, che nelle intenzioni del ministro Frattini sarebbe rimborsata con i fondi europei, che permetterebbe di snellire i flussi verso l’Italia, ma che gli alleati di governo, in primis la Lega, sembrano intenzionati a bocciare. «L’Oim, l’organizzazione delle migrazioni, dà una dote di 1.500 dollari. Noi possiamo superare questo importo, fino a 2.000 o magari 2.500 dollari, dando così la possibilità di creare le condizioni per un rientro di migliaia di persone» è la proposta di Frattini, di ritorno dalla missione tunisina con il collega Maroni. «Il modo migliore per favorire le transizioni democratiche è sostenerne il rilancio economico», dice il …

"Berlusconi testimonial al negativo per la TV pubblica tedesca. E da noi?", di Gianni Rossi

E’ ancora lontano il Primo di Aprile, eppure in Germania hanno preparato un bello scherzetto al nostro presidente del consiglio Berlusconi (quello che faceva “Buh alla Merkel da dietro una colonna o che la faceva aspettare, perché impegnato al telefonino), alla vigilia delle importantissime elezioni regionali di questa settimana nel Baden-Würtenberg, Renania Palatinato e Sassonia- Anhalt. Si tratta della campagna promozionale, organizzata dalla Serviceplan di Berlino, per conto delle due reti pubbliche radiotelevisive ARD e ZDF, a favore del canone di abbonamento (circa 216 euro l’anno, tra i più alti in Europa, il doppio della RAI), che, utilizzando la foto di un Berlusconi sorridente senza mezzi termini proclama: “Una democrazia è tanto forte come i suoi media”. E poi spiega che: “La Germania ha un panorama televisivo tra i più ricchi e variegati al mondo. Siamo noi tutti che lo rendiamo possibile grazie al canone che paghiamo. Una democrazia funziona non solo quando ci sono elezioni libere, ma anche quando i media non sono sottomessi al potere politico”. Altro che l’Italia, dove il presidente del …

«Scuola: rischio ricorsi a valanga», di Gianni Trovati

Sull’organizzazione della scuola rischia di abbattersi un nuovo diluvio di ricorsi. A scatenarlo è la sentenza del Tribunale di Genova, che ha riconosciuto un risarcimento pari a 15 mesi di stipendio più gli interessi a un gruppo di precari con incarichi annuali per tre anni consecutivi. La pronuncia apre un varco nella disciplina speciale della scuola (legge 124/1999), che per le «particolari esigenze» del settore consente queste reiterazioni degli incarichi a tempo determinato, ma sul tavolo dei giudici genovesi pende la partita con la direttiva Ue che non le permette; e il varco va sfruttato subito, dal momento che a fine anno l’introduzione dei termini brevi per le impugnazioni prevista dal collegato lavoro farebbe crollare le chance dei ricorrenti. Proprio per questo, alcune organizzazioni sindacali stanno spingendo per contenziosi seriali, e in coda si potrebbero affollare i 150mila insegnanti precari che ogni anno ricevono incarichi di questo tipo. Il pericolo è concreto perché la sentenza di Genova ha un precedente, ancora più pesante: il Tribunale di Siena (sentenza 699/2009 del 27 settembre 2010) non si …

"Il ministro e la battuta sui Bronzi La Calabria contro il «leghista» Galan", di Gian Antonio Stella

Giù le mani dai bronzi di Riace!» . È bastato che buttasse lì il dubbio se sia sempre opportuno lasciare lì sul posto i tesori ritrovati, scegliendo c o m e esempio (ahi…) le statue elleniche, e il neoministro alla Cultura Giancarlo Galan è stato investito da un fitto lancio di missili terra-aria calabresi. L’accusa più infida: leghista! A lui, che coi leghisti ci litiga da sempre. La polemica anti-padana, in realtà, non tocca solo le splendide sculture quasi certamente appartenenti all’arte greca del V secolo a. C. Bastava leggere ieri mattina sul Tempo l’acido commento alle parole con cui Galan aveva sostenuto che «solo l’Italia ha due Festival del Cinema. In Francia c’è Cannes, in Germania quello di Berlino, in Svizzera soltanto Locarno. Venezia è il Festival del cinema più antico del mondo, è e sarà l’unico in Italia» . Non l’avesse mai detto! «Donchischiotte che va alla guerra con lo spadone tagliateste» . «Generale che fa bum col cannone ma sbaglia mira e sventra tutti» . «Nerboruto» . «P a d a n …