Anno: 2011

"Gran confusione nei cieli d'Europa", di Eugenio Scalfari

I giornali di tutto il mondo, i nostri compresi, scrivono da giorni che c´è grande confusione. Lo dicono anche i governi, gli stati maggiori delle varie forze armate, i politici e le persone interrogate per strada. C´è grande confusione sulla guerra di Libia, sulle sollevazioni africane e mediorientali (alle quali proprio in queste ore si sono aggiunte la Siria e la Giordania), sull´uso del nucleare, sui debiti sovrani, sugli schieramenti internazionali, sui flussi migratori. I grandi paesi emergenti, Cina India Brasile Russia Sudafrica, cominciano ad elaborare una posizione politica comune che sia alternativa a quella dell´occidente, cioè del Nord- America. L´Europa, come sempre, è divisa in due, forse in tre se non addirittura in quattro pezzi. Divisa su tutto: sul caso Gheddafi, sull´immigrazione, sull´energia atomica, sull´economia. Ma c´è grande confusione anche sui concetti che sembravano chiari, sul significato di parole che sembravano univoche, su valori che sembravano condivisi: il fondamento della morale, il pacifismo, la democrazia, la dignità della donna. Perfino la libertà. Perfino l´eguaglianza. Perfino i diritti e i doveri. Si direbbe che, quasi …

Roma, in 400mila contro il nucleare e per l'acqua

In piazza per l’acqua pubblica, contro il nucleare. Per «il diritto alla vita, che passerà anche per i referendum del 12 e 13 giugno». Oggi a Roma è sfilato il popolo dei ‘beni comuni’. Trecentomila, secondo gli organizzatori, i partecipanti al corteo promosso dal Comitato referendario ‘Due sì per l’acqua pubblica’ in favore della gestione pubblica del settore idrico. Una manifestazione dal volto civico con in prima linea associazioni, movimenti e cittadini e in cui le istanze pacifiste hanno trovato larga eco nello slogan «No alla nuova guerra del petrolio». Oltre 200 gli autobus arrivati per l’occasione da tutta Italia. «I cittadini – spiega Ciro Pesacane, del Comitato – si sono autotassati e li hanno affittati a loro spese. Vogliono l’acqua e il sole, mica la luna». In testa al corteo spiccano i gonfaloni di diversi comuni e provincie d’Italia, da Capannori, in provincia di Lucca, a Cagliari, passando per Aprilia vicino Latina. E le bandiere azzurre del comitato si alternano a quelle arcobaleno, di Legambiente, Arci, Emergency, Wwf e di diversi sindacati. «Siamo qui …

Greenpeace: «A Fukushima radioattività pari a Chernobyl»

Uno studio commissionato dalla sezione tedesca di Greenpeace a Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, sostiene che l’incidente alla centrale giapponese di Fukushima «ha già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l’International Nuclear Event Scale (Ines)». È il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza solo durante l’incidente a Chernobyl del 1986. Lo comunica Greenpeace, secondo cui «lo studio del Dr. Hirsch, che si basa sui dati pubblicati dall’Agenzia Governativa Francese per la Protezione da Radiazioni (Irsn) e dall’Istituto Centrale di Meteorologia Austriaco (Zamg), ha rilevato che la quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra l’11 e il 13 marzo 2011, equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7 nella scala Ines». Greenpeace ha inviato in Giappone un gruppo di esperti che da oggi inizieranno a monitorare i livelli di contaminazione radioattiva intorno alla zona di evacuazione per valutare la reale portata di rischio per la popolazione locale. «Fin dall’inizio della crisi nucleare a …

PD, con OFFICINA POLITICA tornano le 'Frattocchie', al via scuola formazione per giovani

Parente: “Sarà un master diviso in tre grandi temi: cultura politica; istituzioni, su temi come federalismo e riforme; comunicazione” Tornano le ‘Frattocchie’: dal prossimo 8 aprile a Roma, in un casale sulla via Laurentina, Casa San Bernardo, apre ”Officina politica’, la scuola di formazione del Pd. Il primo modulo e’ in programma dall’8 al 12 aprile e poi si andra’ avanti per un anno con un appuntamento al mese, salvo agosto e settembre. Il corso e’ riservato a giovani (under 35), con il 50% di uomini e donne, provenienti dalle regioni (due per ciascuna, segnalati dal segretario) che abbiano gia’ esperienza come amministratori o membri del partito. Nel corso dell’incontro vestiranno una tuta del Pd. ”Si trattera’ – spiega Annamaria Parente, responsabile formazione del Pd, a margine dell’incontro di Areadem a Cortona (Ar) – di un master diviso in tre grandi temi: cultura politica; istituzioni, su temi come federalismo e riforme; comunicazione. Le lezioni saranno tenute da professori ed esperti e i dirigenti del partito porteranno, la sera, le loro esperienze”. Nel primo week end …

Orfini e Galan, botta e risposta sulle proposte PD per rilanciare la cultura a costo zero

Matteo Orfini denuncia le incongruenze del governo ed elargisce “consigli patriottici” al nuovo ministro così da evitare l’aumento della benzina. E Galan si dichiara interessato Il gioco delle tre carte pensavamo fosse orami fuori moda, per la nota dinamica truffaldina che lo caratterizza! Ebbene ci sbagliavamo tutti! E’ diventato un “cult” nel governo, che brancolando nel buio tra fallimenti, avvisi di garanzia, dimissioni, sfiducie, rivisitazioni, l’ha usato per redistribuire poltrone e poteri, al di là di competenze reali dei soggetti interessati, sempre e solo a scapito del Paese. Il 23 marzo, Giancarlo Galan ha annuciato le dimissioni da Ministro dell’Agricoltura, per guidare il dicastero dei Beni e delle Attività Culturali, lasciato libero dal dimissionario Sandro Bondi, verso cui ricordiamo era stata presentata una mozione di sfiducia da parte dell’opposizione che però non è passata alla Camera, dopo il crollo della Domus dei Gladiatori e altre tre strutture murarie a Pompei. Il Ministero dell’Agricoltura è stato quindi affidato al leader di Iniziativa Responsabile, Francesco Saverio Romano, determinando il passaggio dall’appoggio esterno a quello interno di Iniziativa …

Immigrazione: "Il 13 aprile sit-in del PD davanti al Parlamento per la legge sulla cittadinanza"

Continueremo il nostro impegno affinché tutti gli italiani si riconoscano nella parola d’ordine: chi nasce e cresce in Italia è italiano “Il PD vuole essere il Partito della convivenza e costruirla attivamente giorno per giorno, ed è per questo che il 13 aprile sarà davanti al Parlamento con ragazzi nati o cresciuti in Italia di origine straniera che porteremo ad incontrare i capigruppo delle forze politiche per chiedere che fine ha fatto la legge sulla cittadinanza. Continueremo il nostro impegno affinché tutti gli italiani si riconoscano nella parola d’ordine: chi nasce e cresce in Italia è italiano”, questa la dichiarazione di Marco Pacciotti Coordinatore del forum Immigrazione del PD, a margine della Conferenza PD sull’Immigrazione . “Si è conclusa a Roma, la prima Conferenza Nazionale del PD sull’Immigrazione. Due giorni di dibattito in cui si è parlato di diritti, di doveri, di una politica europea, di regole per una buona integrazione di ingressi regolari e di una Italia della convivenza. Numerose le adesioni e le partecipazioni di amministratori locali, rappresentanti di comunità straniere, dell’associazionismo, delle …

"Tagli nella scuola. Emilia Romagna 881 cattedre in meno", di Claudio Visani

Meno 881 insegnanti. L’incontro tra sindacati e Ufficio scolastico conferma i pesanti tagli al personale mentre crescono gli iscritti e gli alunni per classe salgono a 21,93. La Cgil si mobilita: «È in gioco il futuro». La Regione chiede vertice con la Gelmini La situazione è drammatica. Con questo livello di tagli non si può resistere. Soprattutto in una regione come la nostra dove non c’è un modello di “scuola minima”, ma un’offerta tradizionalmente ricca: il tempo pieno, il sostegno a chi è in difficoltà, l’inglese, i laboratori. Non è più una questione sindacale, è il sistema scuola di questa regione che è messo in discussione. Se non si modifica la situazione, avremo un impoverimento sostanziale dell’offerta formativa, del tempo e delle condizioni scolastiche per i nostri ragazzi, a cui si aggiungerà il disagio sociale delle loro famiglie causa riduzione delle opportunità e dei servizi». Quello di Raffaella Morsia, segretaria regionale della Flc-Cgil dell’Emilia- Romagna, ieri al termine dell’incontro con l’Ufficio scolastico regionale sul taglio di 881 insegnanti previsto dal Ministero per l’anno prossimo, non …