Bersani: «In piazza una riscossa etica e civile», di Simone Collini
«È una piazza straordinaria. Questa voglia di partecipazione, di protagonismo, è una forza positiva che ci aiuterà ad andare oltre Berlusconi. Ma ora non aspettiamoci giorni facili. Ci saranno pericolosi colpi di coda e noi dobbiamo farci trovare preparati». Pier Luigi Bersani arriva in Piazza del Popolo insieme alla moglie Daniela. Gli uomini della sicurezza gli indicano in lontananza il punto in cui c’è l’apertura tra le transenne per accedere alla zona del palco. Il segretario del Pd scuote la testa e va invece verso il centro della piazza, rovinando i piani di giornalisti, fotografi e cameramen. «Ma è giusto che stia qui», dice mentre avanza a fatica tra persone che sventolano cartelli fatti in casa e nessuna bandiera di partito. Qualcuno gli urla «tieni duro», in molti vogliono stringergli la mano e c’è anche la giovane segretaria di un circolo Pd di Roma che lo accoglie con un perentorio «fatti baciare, segretario». Bersani sorride col mezzo Toscano che gli balla tra le labbra, anche quando gli viene chiesto perché stia in mezzo a questa …
