"Il diritto di sognare un´Italia pulita", di Roberto Saviano
L´Italia oggi non è un paese libero. Sia chiaro: non sto dicendo che la situazione italiana sia in qualche modo comparabile con i totalitarismi del passato. Niente a che vedere con fascismo o comunismo, è ovvio. Ma ciò non ci deve impedire di dire che oggi chiunque attacchi il governo sa che subirà un´intimidazione, una forma di ritorsione. Sa che potrebbe essere colpito, lui, o i suoi cari, da una qualche velina infamante che cercherà di sporcarlo davanti all´opinione pubblica. La libertà non può esistere solo come costruzione astratta o peggio come principio. “La libertà politica – scriveva Salvemini – è sostanzialmente il diritto del cittadino di dissentire dal partito al potere. Da questo diritto di opporsi al potere nascono tutti gli altri diritti”. In Italia, certo, si può dissentire: ci mancherebbe altro. Ma a che prezzo? Al prezzo di essere pronti a sottoporsi ai veleni della macchina del fango. Lo abbiamo visto in passato con Boffo, con Fini, con il giudice Mesiano, ora con Ilda Boccassini. Lo vedremo ancora. Parlo da trentenne. L´odio che …
