Anno: 2011

Riforma atenei, nuove regole per i prof Il Pd: "Ci risiamo, solo annunci", di Manuel Massimo

Il governo vara il regolamento “per porre fine ai concorsi truccati”. Introdotta l’abilitazione nazionale. “regole più stringenti per scongiurare accordi sottobanco”. Nominati i membri dell’Agenzia di Valutazione. Nuove regole per il reclutamento dei docenti universitari e nomina – in via preliminare – dei componenti del Consiglio Direttivo dell’Anvur (l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Questi i primi due provvedimenti “operativi” licenziati dal Consiglio dei Ministri di stamattina, il primo “utile” dopo la pausa natalizia: “Per far sì che la Riforma venga messa a regime subito”, sottolineano dal Miur. In particolare il decreto attuativo sul reclutamento dei docenti – considerato il più urgente – arriva ben prima del limite dei 90 giorni di tempo previsto e introduce un sistema del tutto nuovo per la scelta dei professori, sulla carta a prova di “trucco”. I nuovi concorsi. “Il regolamento pone fine ai concorsi truccati e introduce l’abilitazione nazionale secondo criteri meritocratici e di trasparenza, i principi cardine del ddl Gelmini che vuole così colpire baronie, privilegi e sprechi”. L’annuncio del Miur, piuttosto enfatico, …

CGIL, tassa del 5% sui redditi più alti per finanziare il lavoro dei giovani

Una tassa del 5% sui redditi superiori ai 150 mila euro per finanziare un piano di lavoro per i giovani, parallelamente ad un intervento sul fisco che parta da una intensificazione della lotta all’evasione. Parte da qui la proposta lanciata dalla Fisac-Cgil, la categoria che riunisce i bancari e gli assicurativi di Corso Italia, con cui si punta alla creazione di un fondo di solidarietà, per complessivi 8,4 miliardi, da utilizzare per la stabilizzazione di 300 mila giovani, nell’arco di tre anni. E ancora: per le banche, l’indicazione di un tetto ai compensi degli amministratori delegati; per le imprese, un premio alle assunzioni dei giovani con un contratto nazionale. La proposta, presentata dal segretario della Fisac, Agostino Megale, si basa su «un contributo del5%sui redditi superiori ai 150mila euro», da imporre quindi su «alti dirigenti, top-manager e banchieri». Un prelievo che garantirebbe «1,4 miliardi l’anno». Andrebbe poi previsto un«intervento del governo di pari misura utilizzando una quota derivante dalla lotta all’evasione e dalla fiscalità generale ». A sostegno di un piano triennale per la «buona …

"Il confine superato", di Ezio Mauro

Abbiamo evidentemente superato il livello di guardia se il Papa e il capo dello Stato devono intervenire con un richiamo alla correttezza morale e civile dei comportamenti pubblici. Non siamo davanti a prese di posizione di tipo politico (che per il Pontefice sarebbero improprie) ma ad un preciso gesto di allarme per la gravità dell´ultimo scandalo di Silvio Berlusconi. Qui siamo oltre le divisioni tra destra e sinistra e le distinzioni tra laici e cattolici. Si tratta di preservare quella base di «moralità comune», come dicono gli uomini di Chiesa, o di «religione civile», come dicono i servitori dello Stato che è alla base dell´agire pubblico. Un nucleo di valori condivisi di decoro e rispetto per se stessi e per gli altri, dunque per la comunità nazionale e per le istituzioni che la guidano e hanno la responsabilità di rappresentarla. E´ la mancanza assoluta di questo senso di responsabilità la vera rivelazione dello scandalo berlusconiano: un leader che ha la dismisura come regola di vita, pubblica e privata, nel disequilibrio di mezzi e di poteri, …

Università, Ghizzoni: dopo due anni il ministro ripete sempre le stesse parole

Università, Pd: dichiarazioni Gelmini dimostrano suo fallimento “ La Gelmini pare un disco rotto: annuncia l’approvazione del primo provvedimento attuativo della legge sulla università come il regolamento che porrà fine ai concorsi truccati e colpirà baronie, privilegi e sprechi. Le stesse identiche parole utilizzate dal medesimo ministro quando fu approvata la legge 1 del 2009 che intervenne sui concorsi, anche quelli già banditi, determinandone il blocco per oltre un anno. Anche allora l’ineffabile ministro annunciò con incrollabile certezza “trasparenza nei concorsi, stop alle baronie” (comunicato dell’8 gennaio 2009). Evidentemente una missione fallita, se a distanza ravvicinata il ministro non rinuncia a proporre una nuova ricetta per il reclutamento. Per il bene delle università servono meno annunci e maggior impegno per un confronto costruttivo. Ci auguriamo che questo accada nei due decreti ministeriali che dovranno completare il nuovo sistema di reclutamento sempre ammesso che questo modo di legiferare a scatole cinesi non paralizzi tutto il sistema”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni. ****** Ufficio Stampa del MIUR – Roma, …

Ghizzoni: nomine Anvur? Meglio tardi che mai

Universita’, Pd: sprecati tre anni per accentuare controllo politico su Anvur “Con un ritardo di tre anni prende avvio la procedura per la nomina dei componenti del consiglio direttivo dell’Anvur. Tre anni sprecati per riscrivere un regolamento che era già stato approvato dal governo Prodi nel febbraio 2008 e che la Gelmini ha voluto modificare soprattutto per accentuare il controllo politico sull’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni interviene sul Cdm di oggi che ha approvato in via preliminare la nomina dei componenti del Consiglio direttivo dell’Anvur.

Pulizia nelle scuole, scongiurati (per ora) i licenziamenti

Soddisfazione degli on. Ghizzoni e Santagata del Pd: “Gli appalti sono stati prorogati. fino al 30 giugno 2011. Sospiro di sollievo per una settantina di potenziali esuberi” “Gli addetti di ditte appaltatrici di pulizia nelle scuole di Modena, Carpi e Sassuolo possono, per ora, tirare un sospiro di sollievo. Gli appalti sono stati prorogati fino al 30 giugno 2011. Per una settantina di potenziali esuberi nella provincia di Modena, l’ipotesi di licenziamento è scongiurata anche se solo per qualche mese”. Questo il commento degli on. Manuela Ghizzoni e Giulio Santagata del Pd che nei giorni scorsi hanno lavorato assieme alle parti sociali per approdare ad una soluzione positiva della vicenda, che nel modenese coinvolge 160 lavoratori nelle scuole materne, primarie e superiori. Gli addetti alle pulizie sono stati protagonisti, nel dicembre scorso, di scioperi, presidi davanti alla Prefettura e di una simbolica “pulizia” della Preda ringadora. I due parlamentari modenesi giudicano positivamente il risultato raggiunto ieri presso il Ministero dell’Istruzione “poiché – dicono – si è evitato il licenziamento immediato di ben 13 mila lavoratori …

"Classi pollaio: ci vada il ministro!", di Giovanni Belfiori

Il Tar del Lazio accoglie la class action del Codacons e boccia le classi di 35-40 alunni. Ordina a Gelmini e Tremonti di approvare entro 120 giorni il Piano dell’edilizia scolastica. Possibilità per le famiglie di chiedere un risarcimento di 2.500 euro per alunno. La notizia è stata diffusa dalle agenzia di stampa poco fa: il Tar del Lazio ha accolto la class action proposta dal Codacons contro le ‘classi-pollaio’, quelle aule scolastiche dove il numero di alunni arriva fino a 35-40, superando in pieno i limiti fissati dalla legge e con grave danno per la sicurezza di studenti e insegnanti. Ora il ministero dell’Istruzione e il ministero dell’Economia dovranno emanare il Piano generale di edilizia scolastica entro 120 giorni; anzi la III sezione bis del Tar, presieduta dal giudice Evasio Speranza, ha sottolineato come il “Piano generale di riqualificazione dell’edilizia scolastica” (previsto dall’art. 3del Decreto 81/09) non è stato ancora adottato, mentre avrebbe dovuto esserlo prima dell’anno scolastico 2009-2010. Insomma, per i giudici, “è evidente che l’inerzia si sia già protratta ampiamente oltre il …