Politica e passione ecco i “Pierluigi boys”, di Concita De Gregorio
I ragazzi di Bersani siedono in cerchio attorno al tavolino di un bar e parlano finendo l’uno la frase dell’altro, e mentre uno parla gli altri leggermente annuiscono come se fosse questo quel che fanno ogni giorno – discutere di Europa, di neoliberismo, di subalternità culturale – e in parte in effetti lo è. Sono appassionati, competenti, citano Scalfari e Carlo Galli, poi i Subsonica e Arisa. Hanno fra 18 e 24 anni. Fra loro c’è un boy scout tuttora in servizio effettivo, un’attrice di teatro della compagnia parrocchiale, un’appassionata di biomasse, il pr di una discoteca e un liceale diciottenne di eloquio e dita affusolate che ha, fra tutti, l’incarico più alto in grado essendo il più giovane: responsabile scuola dei Giovani Democratici dell’Emilia Romagna. La grande diatriba del giorno è se sia giusto o meno mettere paletti per l’accesso alle primarie — iscrizione all’albo; soglia di sbarramento per la candidatura; inibizione al secondo turno per chi non abbia votato al primo — e tutti convengono che sì, lo è, perchè «non si può …
