Anno: 2012

"Esodati, nuovo scontro Fornero-Camusso", di Massimo Franchi

Saranno settimane di fuoco per Elsa Fornero, chiamata a difendersi per la gestione sciagurata della vicenda esodati. La ministra del Welfare sarà chiamata prima a riferire nell’aula del Senato, martedì 19, e il giorno dopo nell’aula della Camera. Sulla strada è comparso anche un grosso ostacolo: la mozione di sfiducia individuale promossa dall’inedita alleanza Lega-Idv, proposta che ha ricevuto un’ottantina di firme comprese due del Pdl (Alessandra Mussolini e Miserotti). Nel testo si sostiene che «la gestione dei cosiddetti “esodati” da parte del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con affermazioni sconcertanti, merita disapprovazione e biasimo» e soprattutto che la ministra ha avuto un comportamento «grave» nell’aver «taciuto i contenuti del documento Inps sul numero degli esodati». La suspense sull’esito del voto è aumentata dal fatto che nemmeno tra le file della maggioranza la difesa della ministra è molto convinta. Le critiche sono fortissime e ieri sette parlamentari del Pd (Stefano Esposito, Antonio Boccuzzi, Giacomo Portas, Giorgio Merlo, Dario Ginefra, Ivano Miglioli e Daniele Marantelli, espressione di diverse anime del partito) hanno preso carta …

"Le dismissioni", di Valentina Conte

Fondi mobiliari e immobiliari per cedere quote di patrimonio pubblico. Il governo è pronto a predisporre speciali “veicoli” per valorizzare i gioielli di famiglia, soprattutto quelli degli enti locali – partecipazioni e mattone piazzarne le quote e scardinare così la mole di debito pubblico. Diverse le ipotesi sul tavolo. Dalla Superholding al trust, da società ad hoc (Sgr) al rafforzamento di Cassa depositi e prestiti e Demanio. Obiettivo minimo dell’operazione taglia-debito, almeno 50 miliardi. Ma si può salire. Il tempo è maturo per una spallata al vero mostro dei conti italiani, il suo debito pubblico. Un buco nero che viaggia verso i 2 mila miliardi di euro, oltre il 120% del Pil, rende vulnerabile il Paese e nutre il gioco della speculazione che poi infierisce sullo spread tra Btp e Bund, proiettato ora verso quota 500. L’annuncio del premier Monti, ieri da Berlino, imprime un’inaspettata accelerazione alla più decisiva delle manovre Salva-Italia, l’unico “firewall” plausibile in queste ore di panico sui mercati: l’erosione del debito. OPERAZIONE TAGLIA-DEBITO La via tracciata dal presidente del Consiglio riguarda …

Terremoto: Docenti volontari cercansi

Svolgeranno attività educative, in luglio e agosto, dedicate ai bambini dai tre ai 14 anni che vivono nei comuni terremotati. E’ l’appello di Flc-Cgil che stanno studiando un progetto per offrire attività educative di gruppo a tutti i bambini fra i tre e i 14 anni che vivono nelle zone terremotate nel periodo di chiusura delle scuole, in luglio e agosto. Il progetto è denominato “Insieme la scuola non crolla” e la Flc è pronta a sostenere le spese per il viaggio e l’alloggio dei docenti volontari, ma anche a pagare i materiali necessari per le attività. In pista, poi, grazie ad un accordo con l’ Alma mater , scenderanno anche studenti (volontari) della Facolta’ di Scienze della formazione dell’Universita’ di Bologna , che daranno il contributo alle attività educative svolgendo il loro tirocinio nelle zone terremotate. Il progetto, ideato dalla Flc regionale e dal centro nazionale Flc, sta prendendo corpo in sinergia con le istituzioni scolastiche, i Comuni coinvolti, la Protezione civile, la Regione e altre realta’, tra cui l’Universita’ di Bologna, ci tiene …

"Più riforme e meno lacrime", di Alberto Bisin

Accordi precipitosi tradiscono la mancanza di regia generale, inducono a continui riaggiustamenti. L’intervento in aiuto di Bankia sembra possedere tutte queste caratteristiche. L’incertezza soprattutto: l’ammontare dell’aiuto dipenderà da una revisione dei bilanci in corso, diverse condizioni del prestito non sono note (ad esempio la più importante di tutte: è privilegiato?), non è chiaro in che forma avverrà la ricapitalizzazione della banca, quale sarà la sua governance, come ne usciranno gli amministratori, gli azionisti, i creditori. Insomma, un pasticcio che sarà probabilmente rivisto e ricontrattato ad ogni curva e che per questo potrebbe addirittura facilitare invece che frenare il contagio. In questo contesto è ragionevole che l’attività del nostro governo si concentri nel tentativo di rassicurare i mercati nel brevissimo periodo. È bene però che sia chiaro che difendere il sistema bancario a pie’ di lista come sembra sia avvenuto in Spagna e come probabilmente avverrà in Italia in caso di contagio non aiuta ad uscire dalla crisi. Al contrario, induce le banche a disinteressarsi della propria ragione di esistere, concedere credito all’attività economica imprenditoriale, pur …

"Merito sì, merito no. La scuola rioccupa (a sorpresa) le prime pagine", di Antonio Valentino

Il Ministro Profumo non si aspettava, per sua stessa ammissione, una reazione così estesa e così polemica alla sua proposta di Decreto Legge sulle “misure urgenti per la valorizzazione della capacità e del merito”. Il Ministro Profumo non si aspettava, per sua stessa ammissione, una reazione così estesa e così polemica alla sua proposta di Decreto Legge sulle “misure urgenti per la valorizzazione della capacità e del merito”. Ha cercato, con dichiarazioni successive, di aggiustare il tiro rispetto a contenuti iniziali, ma il senso della operazione e le misure proposte non appaiono modificate neanche nell’ultima bozza. Così si può leggere ancora, già nel primo articolo, che tutti gli istituti, compresi quelli paritari, devono prevedere sistemi premianti per gli alunni migliori, coinvolgendoli in competizioni nazionali o internazionali e che la regola vale sia per gli studenti delle superiori che per quelli più piccoli delle elementari. E vengono ancora previste ‘master class estive di formazione’ – che avranno anche un significato, per chi le conosce -, destinate a quanti si piazzano ai primi tre posti delle olimpiadi …

“Rai, il Pd voterà i candidati della società civile”, Annalisa Cuzzocrea

Una lettera aperta alle associazioni che si sono battute per la libertà e il miglioramento dell’informazione: «Scegliete due candidati per il cda Rai, il Pd li voterà». Pier Luigi Bersani esce dall’angolo. Dopo aver spinto per un cambio di governance che non è arrivato – nonostante l’intenzione di Monti di dare più poteri al direttore generale – il segretario democratico aveva deciso: «Noi non partecipiamo alle nomine ». Una mossa che, fuori e dentro il partito, era stata letta come un azzardo. Non partecipare significa non finire nel calderone delle proteste, com’è successo per i casi di Privacy e Agcom, ma vista l’intenzione del centrodestra di andare avanti, avrebbe significato anche lasciare che il Pdl facesse incetta di consiglieri. Così, Bersani martedì ha cominciato a scrivere. La lettera l’ha completata ieri, l’ha diffusa in serata. È diretta alle associazioni Libera, Se non ora quando, Libertà e Giustiziae Comitato per la libertà e il diritto di informazione (che tiene dentro Federazione nazionale della Stampa, Articolo 21, Usigrai e altre sigle). Parla di una Rai «umiliata da …

"Che cosa resta di un anno di scuola", di Alessandro D'Avenia

Riassumere in poche battute quello che accade nel vorticoso spazio di 200 giorni è impossibile. Basta un anno scolastico perché ogni studente e ogni docente abbia materia sufficiente per uno o due romanzi. Credo sia la scuola ad avermi costretto a diventare scrittore, altrimenti sarei rimasto schiacciato da tutte le storie che ogni anno mi capita di attraversare, vivere, sfiorare. Scrivere è usare una rete da pesca: ha la sua paradossale forza nei buchi, che lasciano passare l’ovvio della vita, e nei nodi, che trattengono ciò che si nasconde e sfugge sempre. Provo a tirare su le reti: dopo un anno che cosa resta? Proprio l’altro giorno me lo chiedevo e mi è venuta in aiuto una mail di una studentessa (alla fine di un anno chiedo sempre ai miei ragazzi in che cosa posso migliorare la qualità del mio insegnamento e quali errori posso aver commesso senza accorgermene): «Un altro anno è trascorso. È stato un anno intenso ma veloce, forse troppo, ma un anno in cui sento di essere cambiata, di aver fatto …