"Deroga al patto di stabilità. Un sostegno da 2 miliardi", di Roberto Bagnoli
Dovrebbe valere circa 2 miliardi di euro la deroga al Patto di stabilità dei Comuni terremotati decisa dal Consiglio dei ministri di ieri. Ma è una cifra ipotetica, valutata sul calcolo provvisorio dei danni alle imprese e al tessuto sociale e produttivo delle zone danneggiate dal sisma. E al netto degli aumenti varati per la benzina e delle misure fiscali. Infatti il comunicato del governo parla di un «limite definito» di sforamento senza quantificarlo. Lo si farà in un secondo tempo, quando sarà più chiaro il quadro della situazione anche perché purtroppo la terra continua a tremare e i muri a crollare. Resta comunque importante il fatto «politico»: il governo dei tecnici e del rigore per la prima volta accoglie l’idea di aprire un varco nella possibilità di sforare la spesa, anche se sotto la pressione dell’emergenza. «Di fronte alla drammaticità degli eventi il governo si è immediatamente impegnato — ha spiegato il ministro per gli Affari europei Enzo Moavero, appena tornato ieri sera da Bruxelles proprio per discutere di bilancio europeo — per preparare …
