Anno: 2012

"L´alta moda al Louvre e agli Uffizi ma sulle passerelle scoppia la polemica", di Maria Cristina Carratu

L´era della incompatibilità «ideologica» è finita, arte e moda, ormai è noto, sono unite dal gene della creatività. E però: davvero cultura e fashion system sono tanto affini da giustificare un defilé dentro Louvre o Uffizi? È quello che succederà fra poche settimane a Parigi e a Firenze, come hanno annunciato quasi in contemporanea due maison fiorentine, Ferragamo e Stefano Ricci, la storica griffe delle dive, e lo stilista fornitore di camicie per Mandela e Obama. In tutti e due i casi i grandi musei si apriranno alle sfilate per la prima volta: il Louvre offrendo a Ferragamo il Peristilio Denon (il defilè di Louis Vuitton, a marzo, si è tenuto nel più decentrato Carrée du Louvre), loggiato all´aperto che fa parte integrante del museo, e dove il 12 giugno il direttore creativo Massimiliano Giorgetti presenterà al collezione Resort 2012. Gli Uffizi aprendo a Stefano Ricci (18 giugno) il Corridoio di ponente, pieno di statue romane acquistate da Cosimo III. Non si conosce, al momento, l´entità esatta della contropartita ottenuta dei due colossi museali. Di …

Molise, il Tar annulla le regionali 2011. Accolto il ricorso, il Pd: legalità ripristinata

Le elezioni regionali del 16 e 17 ottobre 2011 in Molise, vinte da Michele Iorio (Pdl) per la terza volta, sono state annullate: è stato infatti accolto il ricorso di otto cittadini- elettori del centrosinistra, che aveva rilevato vizi di legittimità nella sottoscrizione delle liste. Due ore e mezza di camera di consiglio, in un clima di grande attesa, per annullare il voto e la proclamazione degli eletti. Ora la parola passa al Consiglio di stato (le motivazioni saranno rese note tra dieci giorni). Tra Michele Iorio e il vincitore delle primarie di centrosinistra, Paolo Frattura, ci sono 948 voti di scarto a favore del primo. Ma quel risultato per il Tar non è legittimo e nelle 81 pagine del ricorso si punta il dito, in particolare, contro la illegittima ammissione alla competizione elettorale della lista provinciale di Campobasso Molise civile, l’ammissione di 16 candidati di Progetto Molise, di 6 dell’Udc e di 7 di Grande Sud, e contro la illegittima ammissione del consigliere regionale Nico Romagnuolo e del listino di Iorio. Soddisfatto Frattura: «Oggi …

Errani: "Nuova fase in Europa, ora tocca a noi", di Maria Zegarelli

«L’Europa deve cambiare strategia e mettere al centro politiche di crescita per uscire dal circuito vizioso in cui ci siamo trovati con l’asse Sarkozy-Merkel». Il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani parla proprio mentre è in corso la video conferenza tra il premier Mario Monti e i leader europei che parteciperanno al G8 di Camp David. E se l’Europa deve cambiare strategia anche il governo deve dare segnali chiari. A cominciare dall’allentamento del Patto di stabilità che sta strozzando Regioni ed enti locali. Errani, a Camp David la crisi europea occuperà la scena. Lei crede davvero che dopo l’elezione di Hollande la cancelliere rivedrà le proprie posizioni? «L’Europa deve cambiare rotta, riagganciando la strategia Europa 2020 che è l’asse fondamentale. La vittoria di Hollande può aprire una fase nuova e il governo italiano con Monti può svolgere un ruolo fondamentale. Si deve partire con gli eurobond e una selezione politica di investimenti di rete che soltanto un’Europa con una propria banca è in grado di fare. Occorrono politiche di sostegno alla moneta, una politica economica e …

"Anticorruzione il pdl fa muro e attacca il pd", di Simone Collini

Prima l’ostruzionismo in commissione, per impedire di votare gli emendamenti, poi davanti alle telecamere l’accusa al Pd di voler far saltare il governo. Il Pdl non cambia linea sul decreto anti corruzione e dopo aver spaccato la maggioranza sembra pronto a giocarsi il tutto per tutto per evitare che il testo a cui ha lavorato la Guardasigilli Paola Severino diventi legge. Proprio come tre giorni fa, gli esponenti del partito di Berlusconi nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia della Camera chiedono la parola uno dopo l’altro e con interventi fiume ritardano di ora in ora l’inizio delle votazioni sulla proposta del governo. Pd, Idv, Udc e Lega insorgono. Il pidiellino Manlio Contento fa spallucce: «Non stiamo facendo ostruzionismo ma stiamodifendendo le nostre ragioni». La Lega si appella al regolamento di Montecitorio, Idv e Udc ritirano gli emendamenti per accelerare i tempi. Ma niente da fare. Il Pdl chiede una sospensione dei lavori perché «è necessaria una riflessione ». Il tempo di bocciare un emendamento della relatrice Angela Napoli (Fli) che puntava a unificare il …

"Il compito della sinistra", di Alfredo Reichlin

La crisi si aggrava ma noi ne usciremo. Comincio così. Con un sentimento, nonostante tutto di fiducia. Tutto è molto difficile. Ma se vado alla sostanza delle cose vedo che una uscita da destra democratica, di stampo europeo, non esiste. Una destra può anche vincere ma sarebbe solo un esito catastrofico della crisi italiana. Si aprirebbe una lotta tra vecchi e nuovi avventurieri sostenuti dall’agitazione sempre più demagogica e populista delle varie TV contro i partiti. Assisteremo non solo all’impoverimento del Paese (in una certa misura e per qualche tempo inevitabile) ma alla sua disarticolazione: sociale e territoriale. Il tramonto dell’Italia come grande nazione.
Sulle nostre spalle pesa, quindi, una responsabilità enorme. Ma è proprio il bisogno di unità della nazione, ed è la domanda di Europa che colloca il Pd al centro della situazione. Sono le cose che chiedono un nuovo grande patto sociale e una riscossa civile come la condizione per voltare pagina. Ma noi siamo all’altezza di questo compito? Riusciamo a farci percepire come “la speranza”, cioè come la cosa di cui questo …

Sempre precari. Quando non basta il «pezzo di carta», di Massimo Franchi

Un tour nei luoghi del precariato piu subdolo, quello dei professionisti. La Cgil prende l’autobus e va alla ricerca di finte partite Iva e praticanti sfruttati da tutelare. Una mattina di sole estivo per fare proselitismo tra i giovani, per metterli al corrente dei loro diritti e del fatto che il sindacato vuole rappresentarli, farsi carico dei loro problemi. Si parte con il double-decker londinese scoperto che parcheggia davanti alla Sapienza e srotola il frullatore e la lavatrice, simboli della situazione in cui vivono i giovani precari, che campeggiano sui manifesti della campagna conilcontratto. it, provocando la curiosita di tanti studenti. Assieme alle loro organizzazioni (Udu e Link) si va a volantinare ≪per far sapere a tutte le migliaia di studenti di Giurisprudenza all’ultimo anno che potrebbero iniziare il loro tirocinio di 18 mesi utilizzando gli ultimi 6 mesi all’universita, ma che per farlo serve un protocollo con il rettorato che ancora non c’e≫. Una delle caratteristiche comune a questa galassia e infatti quella che tutto resta sulla carta, prima fra tutti i diritti. Cosi …

"Una democrazia porosa salverà l'Europa", di Andrea Manzella

Il discorso sulle riforme della Costituzione prosegue al Senato: estenuato dalle attese, condizionato dagli 8-9 mesi che appena mancano alla fine naturale della legislatura. Ma forse, sotto la spinta propulsiva del Capo dello Stato, il tempo c´è per fare due, tre cose essenziali al rifunzionamento del meccanismo istituzionale, in risposta alle domande più pressanti dell´opinione pubblica. Vi è però la necessità che in quel discorso sia anche presente quello che è divenuto il punto focale della politica. Il punto è che la vera questione costituzionale del nostro tempo è ora il rapporto tra la democrazia statuale e l´economia finanziaria. Da problema tecnico che sembrava all´inizio della Grande Crisi, esso ha preso impetuosamente il centro della scena. Anzi, ha reso irrilevante ogni posizione politica e istituzionale che ad esso non si richiami più o meno direttamente. Ogni giorno di più le cifre del disavanzo, dello spread, del debito si sono tradotte in parole incisive e decisive sulla vita della gente: sulla scuola, sul lavoro, sul futuro. E, dunque, cifre e parole preponderanti nel modo di essere …