Bersani: «Sul lavoro basta con le ipotesi Adesso giù le carte», di Simone Collini
«Adesso basta discutere di ipotesi, bisogna vedere il testo della riforma del lavoro». Pier Luigi Bersani definisce «positiva» la lettera con cui Mario Monti riconosce l’apporto dato dai partiti in questa fase di emergenza, anche se assicura che non ne sentiva «particolare bisogno»: «Su questo punto sono sereno, noi siamo stati leali, generosi, se avessimo voluto andare a votare ne avremmo avuto l’occasione. Ora siamo impegnati sulle riforme, e le faremo, dicendo la nostra». Ma soprattutto, il leader del Pd lancia al governo un preciso messaggio sulla riforma del lavoro, perché lo stillicidio di indiscrezioni che va avanti da giorni non fa bene a nessuno. Bersani è a un convegno organizzato dal suo partito sulla giustizia, e a chi lo avvicina spiega che sulle modifiche all’articolo 18 non ci sarà «persuasione» che tenga: «Noi siamo flessibili ma su certi punti, sui diritti dei lavoratori, non ci spezziamo». NESSUNO SCAMBIO Il convegno sulla giustizia è l’occasione per mettere in chiaro che non ci sarà uno scambio tra Pd e Pdl sui temi di questo settore – …
