“Un preside su tre ha più di 60 anni”, di Lorenzo Salvia
Forse non è una sorpresa, visto che il record è ben saldo nelle nostre mani per le categorie più diverse: dai politici ai manager, dai vescovi ai professori universitari. Ma se tutti sappiamo che l’Italia è un Paese per vecchi, al lungo elenco delle prove possiamo aggiungere un’altra voce. Abbiamo i presidi più anziani d’Europa. L’85% ha più di 50 anni contro una media europea del 60%. E uno su tre ha superato pure i 60 anni. L’esperienza è un patrimonio che non va sprecato, ci mancherebbe. Ma forse abbiamo esagerato e anche l’accesso alla professione non aiuta. L’ultimo concorso per presidi, partito un anno e mezzo fa, non si è ancora chiuso. Trentamila partecipanti, errori nelle domande, ritardi, ricorsi al Tar perché le buste erano trasparenti e non garantivano l’anonimato. Il risultato è che, su 2.300 posti messi a concorso, solo 800 sono stati coperti e abbiamo ancora 2 mila scuole in «reggenza», cioè con un dirigente in condominio, che guida almeno un altro istituto. Proprio a questi problemi è dedicato il seminario internazionale …
