Anno: 2012

“In una villetta i resti di due donne scomparse otto anni fa”, di Conchita Sannino

Castel Volturno, i corpi in un’intercapedine Indagati i mariti, uno vive nella casa Era nel ripostiglio del “misantropo”, la tomba di due donne innocenti e mai cercate in otto anni. I loro cadaveri erano dietro quel bocchettone ad altezza di giardino, allo stesso livello dell’erba curata quasi ogni giorno dal vecchio. Uno solo, dei sei ridottissimi varchi che portano al sotterraneo dell’abitazione, era stato murato con il cemento, col pretesto dell’umidità, la vicinanza del litorale domizio. Perché? Quando l’occhio di un poliziotto è finito su quella strana ostruzione, ieri mattina, mentre a decine intervenivano con il georadar e l’intenzione di non uscire di lì senza una soluzione, il giallo che durava da troppo tempo a Castel Volturno imbocca finalmente la svolta. Così nel paesone costiero delle stragi di camorra e dei camping per famiglie, dei rifugi per latitanti e degli scivoli acquatici, riemergono i due poveri corpi di Elisabetta Grande e di sua figlia Maria Belmonte. Ridotti ormai a un mucchio di ossa, sono tornati alla luce dal buco nero, di ferocia orrore ignoranza, a …

“Sbloccati i fondi Ue per il sisma in Emilia”, di Marco Mongiello

A Bruxelles infuria la battaglia sul bilancio europeo, ma almeno i 670 milioni di euro di aiuti per il terremoto in Emilia Romagna sono stati sbloccati. Lo ha annunciato ieri il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, dopo la decisione del Consiglio Ecofin di separare la questione del fondo di solidarietà da quella del correttivo da 9 miliardi di euro del bilancio 2012. I 27 ministri delle Finanze riuniti nella capitale belga hanno preso la decisione a maggioranza qualificata, con l’opposizione di Gran Bretagna, Finlandia e Svezia. Venerdì scorso gli stessi tre Paesi, più Germania e Olanda, si erano opposti alla richiesta di Commissione ed Europarlamento di aggiungere altri soldi per pagare le fatture del bilancio in corso. Nel braccio di ferro erano finiti così anche i soldi per il terremoto in Emilia, suscitando lo sdegno degli eurodeputati, del presidente del Parlamento europeo Martin Schulz e del premier Mario Monti. È seguito un week end di pressing italiano a tutti i livelli istituzionali che ha sbloccato la situazione. Ieri il presidente del Consiglio si è limitato ad …

Quote rosa, PD: “Con voto alla Camera, valorizzato il ruolo delle donne”

“E’ un’ottima notizia quella dell’approvazione definitiva oggi alla Camera dellalegge che introduce la doppia preferenza di genere per le elezioni nei Comuni. Una notizia attesa e una vittoria di tante donne che hanno sconfitto le notevoli resistenze che si opponevano all’introduzione di uno strumento utile a sostenere le candidate”, ha dichiarato Roberta Agostini, portavoce della conferenza delle donne del PD. “E’ evidente, infatti, che la preferenza unica abbia penalizzato fortemente l’elezione delle donne (le amministratrici solo il 18% sul totale) poiché fa lievitare i costi della campagna elettorale e favorisce una competizione individuale spesso esasperata, tutti fattori questi che non aiutano la partecipazione femminile. Una democrazia in cui una parte rilevante della popolazione è esclusa o marginalizzata, è una democrazia incompiuta. Il voto di oggi serve a valorizzare il prezioso contributo delle donne nella vita pubblica, a includere competenze e punti di vista, specie in momento come questo in cui può risultare determinate per uscire dalla grave politica ed economica. Ora ci auguriamo che tutte le forze politiche facciano proprio il principio della democrazia paritaria, …

“La vittoria interna di Bersani”, di Rudy Francesco Calvo

È andata come voleva lui: un centrosinistra che dà collettivamente una buona prova di sé, concentrandosi più sui contenuti che sugli scontri personali, presentandosi come una forza di governo affidabile, allontanando il terribile ricordo dell’Unione eterogenea e litigiosa. La soddisfazione espressa a caldo da Pier Luigi Bersani si è rafforzata ieri, quando a mente fredda ha letto i commenti sui giornali, ha dato un’occhiata alle statistiche sui social network, ma soprattutto lo hanno informato dell’inaspettato boom di ascolti su Sky e Cielo: «Quella delle primarie è stata una scelta giustissima e ieri sera ne abbiamo avuto la prova». Una scelta che il segretario del Pd prese nello scorso mese di maggio praticamente da solo, costretto a superare le resistenze della stragrande maggioranza dei dirigenti del suo partito. Gli stessi che l’8 giugno hanno approvato la decisione in sede di direzione nazionale, gli stessi che lo sostengono in questa corsa e che lunedì sera gli hanno inviato i complimenti via sms, ma anche gli stessi costretti a ingoiare i gazebo come un rospo, a subire l’offensiva …

“La controriforma”, di Michele Brambilla

Solo in Italia poteva succedere una cosa paradossale come quella che è accaduta ieri, quando il Senato ha approvato un emendamento presentato da Lega e Api per stabilire che la diffamazione a mezzo stampa va punita col carcere. La cosa paradossale non è tanto il contenuto di quell’emendamento, quanto il fatto che in Senato si stava discutendo della nuova legge sulla diffamazione a mezzo stampa proprio perché la politica – praticamente tutta – aveva annunciato solennemente di voler cancellare il carcere per i giornalisti. I fatti sono noti. Il direttore del «Giornale» Alessandro Sallusti è stato recentemente condannato per diffamazione a un anno e quattro mesi di reclusione, senza la condizionale. La cosa ha destato scalpore soprattutto perché l’Italia è praticamente l’unico, fra i Paesi dell’Occidente democratico, a prevedere la pena del carcere per i giornalisti. Negli altri, si prevedono multe, risarcimenti e magari sospensioni temporanee dal lavoro; ma la galera, no. Sull’onda emotiva del caso-Sallusti (in Italia ci si muove sempre così: su onde emotive) era dunque partita una campagna bipartisan per indurre il …

“Un investimento decennale e sette errori da non ripetere”, di Vittorio Emiliani

Chi, come me, scrive da decenni di queste cosiddette “calamità naturali” – che sono in realtà autentiche “calamità politiche” – potrebbe ripubblicare con poche varianti l’articolo scritto un anno fa, o quello di due anni fa per il disastro di Ognissanti, sempre in Toscana. Con l’aggravante che ad un governo Berlusconi che in Finanziaria non stanziava praticamente nulla di più dell’ordinario per la difesa del suolo è succeduto un governo Monti che, dovendo riparare ai disastri finanziari berlusconiani e avendo eletto a culto il pareggio di bilancio, si toglie da sé le risorse per un piano contro il dissesto idrogeologico. Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, direttore generale di solida esperienza, sa bene che la prevenzione di simili disastri costa molto, mentre riparare, tamponare, rattoppare costa venti, trenta volte di più. Senza contare le vite perdute (anche stavolta numerose) e i disagi umani e sociali degli alluvionati. Ha assicurato che presenterà al Cipe «il piano contro i cambiamenti climatici e il dissesto idrogeologico e spero che se ne parli alla prossima riunione»…Non è molto. L’Italia si …

“Le tasse”, di Valentina Conte

Ancora una bocciatura. E stavolta persino più severa. Il Consiglio di Stato, con un secondo parere pubblicato ieri, invita il governo a riscrivere il Regolamento che dovrebbe far pagare l’Imu a Chiesa e enti no profit nel 2013. Suggerisce frasi ed incisi da correggere o cancellare. E soprattutto avverte che, se il testo non cambia su sanità, scuola, alberghi, l’Italia rischia una procedura di infrazione europea, come esito dell’indagine aperta per aiuti di Stato illegali. Troppe esenzioni, troppi sconti, e una definizione ad hoc di ciò che non è attività commerciale. Un parere durissimo. L’aggettivo «favorevole» con cui si chiude il testo, elaborato dal consigliere Roberto Chieppa, in realtà si limita alla parte più “tecnica” e matematica del Regolamento, la sua originaria ratio. Laddove cioè si dice come calcolare la proporzione di immobile “misto” dedicata alla sola attività commerciale e dunque soggetta all’imposta. Questa parte andava bene nel primo parere del 4 ottobre, va bene ora. L’ATTIVITÀ ECONOMICA A suscitare le «osservazioni» e le «criticità » più severe è l’altra parte, quella degli “sconti”, che …