Anno: 2013

"L’ultima impasse dei 5Stelle la base si spezza a metà sul sostegno al governo Pd", di Ilvo Diamanti

Pier Luigi Bersani prosegue nelle consultazioni. Per verificare, come ha chiesto il Presidente Napolitano, se vi siano le condizioni per un governo che disponga di una maggioranza effettiva. E stabile. Non è una “missione impossibi-le”, ha avvertito il segretario del Pd. Ma sicuramente molto improbabile. Soprattutto se Bersani mira a un’intesa fra il centrosinistra e il M5S, come ha fatto intendere fin qui. Perchè i margini, in tal senso, sono davvero stretti. O meglio: non ci sono. Beppe Grillo l’ha ribadito anche ieri. E l’altro ieri. Ma lo farà, sicuramente, anche oggi — e domani. Perché Grillo non parla — solo e tanto — agli altri. Ma anzitutto ai suoi. Ha bisogno di tenerli uniti. Fino a quando, almeno, le consultazioni di Bersani si saranno concluse. Senza il sostegno del M5S. Se un gruppo di parlamentari del suo gruppo votasse la fiducia — com’è avvenuto in occasione dell’elezione di Piero Grasso alla carica di Presidente del Senato — non sarebbe un problema. Si tratterebbe di un “tradimento”. Allungherebbe ombre sul futuro del nuovo — eventuale …

"C’era una volta la Via Emilia", di Paolo Rumiz e Francesco Guccini

«Scusi dov’è l’antica via Emilia?». Rimini. All’ufficio informazioni davanti alla stazione mi mostrano senza esitare il periplo delle mura. La strada millenaria che spacca la città come una mela e taglia dritta dall’arco di Augusto fino a Piacenza, è ignorata. Diavolo, non c’è niente di così rettilineo in tutto il Nord, la vedi persino dal satellite, ma è come se fosse sparita. Piove, il mare è immobile, il divertimentificio in letargo; in un chilometro conto 17 banche, nove negozi chiusi, centinaia di immigrati e infinite badanti. Sono i 2200 anni della grande via romana — nel 187 a. C. il console Emilio Lepido la completava per tenere a bada i Galli della pianura — ma la regione ignora il mito fondativo della sua strada maggiore. Salvo un incontro voluto a giugno dalla soprintendenza e dall’editore Mulino in quel di Rimini, in vista c’è poco o nulla. Così vengo a dare un’occhiata, per dire cosa è diventata la più nobile delle antiche Le sorprese cominciano subito. Chiedo un bus per Cesena, ma non si può, si …

Napolitano e Gauck a Stazzema "Qui il mio ultimo atto pubblico", di Massimo Vanni

Per la prima volta insieme dentro la ferita di Sant’Anna di Stazzema. Per la prima volta i presidenti di Italia e Germania, Giorgio Napolitano e Joachim Gauck salgono uno accanto all’altro al Monumento ossario che ricorda i 560 morti della strage, avvenuta il 12 agosto 1944 nel piccolo paese dell’entroterra versiliese. “La conciliazione non può essere oblio” ha detto il presidente tedesco -I crimini compiuti qui non possono essere dimenticati”. E il presidente Napolitano ha aggiunto poco dopo: “Sto per concludere il mio mandato di presidente e questo è probabilmente l’ultimo atto pubblico che compio e sono felice che sia qui”. E poi: “Porterò come memoria preziosa di questo settennnato l’esempio che lei mi dà di nobiltà d’animo e d’amicizia”. E’ un viaggio dentro una delle pagine più buie della storia del Novecento, ma anche un viaggio dentro una nuova pagina dell’Europa e della democrazia. Si abbracciano i due presidenti e quell’abbraccio commuove la gente che assiste sotto la pioggia: ci sono anche i superstiti dell’eccidio e i familiari delle vittime. “Pace e fraternità” sono …

Franceschini: “Nessuna trattativa sul Quirinale, Pier Luigi vada avanti”, di Carlo Bertini

Il deputato del Pd: non siamo disposti a rinunciare alle norme anti-corruzione e al conflitto d’interessi. Franceschini, la prima domanda è scontata: quanto le è pesato sul piano personale non essere eletto presidente della Camera? «Sarebbe ipocrita dire che non fa piacere sentirsi proporre di fare il presidente della Camera, ma mi hanno insegnato da piccolo che la politica viene prima di ogni aspirazione personale. Forse anche per questo sono veramente avvilito nel vedere che ci sono personalità come Grillo e Berlusconi, che vanno avanti a colpi di slogan e rigidità nel momento più difficile della nostra storia repubblicana: crisi economica e sociale grave, perdita di credibilità della classe dirigente, una legge elettorale che se si tornasse alle urne porterebbe allo stesso risultato e un presidente della Repubblica che non può sciogliere le Camere. Se non si usa il senso di responsabilità in uno scenario di questo tipo, mi chiedo quando non sia il momento di farlo». Siete disposti a trattare con Berlusconi sul prossimo inquilino del Colle? «Sul Quirinale non si tratta: si rispettano …

Consiglio mafie, parlamentari Pd “Mantenere alta l’attenzione”

I parlamentari Pd impegnati a Roma non saranno presenti lunedì al Consiglio comunale. Nel pomeriggio di lunedì 25 marzo si terrà a Modena un Consiglio comunale tematico in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie a cui parteciperà, tra gli altri, il procuratore Nicola Gratteri. I parlamentari Pd, impegnati a Roma, non potranno essere presenti, ma, colgono l’occasione, per ribadire la necessità di un impegno personale e di tutta la comunità per combattere il radicarsi delle mafie nei nostri territori. Ecco la nota comune dei deputati e senatori modenesi del Pd: «Lunedì saremo a Roma per impegni istituzionali legati al difficile avvio della legislatura: entrambe le Camere sono state convocate per la comunicazione del presidente del Consiglio relativa al vertice europeo. Non potremo, quindi, partecipare, come invece avremmo desiderato, alla seduta straordinaria del Consiglio comunale di Modena dedicata alla lotta alle mafie. Si tratta di un incontro importante, insieme possibilità di approfondimento sulla diffusione del fenomeno e confronto su quanto sta facendo e dovrà fare la comunità modenese per …

"L’occasione del doppio binario", di Michele Prospero

Con l’incarico conferito a Bersani le istituzioni imboccano la strada meno precaria per tentare di rispondere a una crisi di sistema che, dopo il voto, minaccia una lunga paralisi e ingovernabilità. L’assenza di maggioranze certe in un ramo del Parlamento può essere l’occasione per innescare tensioni catastrofiche. La cura della tempesta perfetta scatenata dalle urne potrebbe però anche rivelarsi una crisi di crescita, capace di favorire la maturazione di nuovi equilibri. Gestire la crisi odierna con intelligenza politica significa anzitutto scongiurare le tendenze alla dissoluzione traumatica della legislatura e privilegiare le residuali forze esistenti per avviare un arduo percorso che assicuri la tenuta del quadro politico in una giuntura critica assai allarmante. Consentire il decollo di un governo inedito per la Seconda Repubblica, come quello affidato a Bersani, e che forse solo in aula potrà mostrare la consistenza dei suoi numeri, sarebbe una prova di raggiunta responsabilità istituzionale e di consapevolezza storica da parte dei nuovi attori del sistema politico. Quello che tra le difficoltà sta cercando di costruire Bersani è il solo governo politico …

"Iva, Tares e Irpef: la carica delle tasse", di Antonella Baccaro

Una stangata, tra giugno e luglio, di circa 31,8 miliardi di euro. È quello che potrebbe abbattersi sui contribuenti che pagano le tasse a causa della concomitanza di alcune scadenze fiscali. I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno calcolato che, nel giro dei due primi mesi estivi, nelle casse dello Stato potrebbero finire 11,6 miliardi di acconto Imu, 14,4 miliardi di saldo Irpef, 4 miliardi di acconto Tares, la nuova tassa rifiuti che si pagherà in sole due rate (anziché quattro o sei) e 1,8 miliardi derivanti dall’aumento dell’Iva di un punto. Lo stesso calcolo, su giugno e luglio prossimi, lo ha fatto la Cgia di Mestre relativamente ai lavoratori autonomi e ai piccoli imprenditori che «saranno costretti ad affrontare un vero e proprio “stress test” fiscale e contributivo. Le scadenze, ricordano gli artigiani veneti, saranno numerosissime e riguarderanno i versamenti Inps, la tassa annuale di iscrizione alla Camera di commercio, il pagamento della prima rata dell’Imu e della Tares, oltre all’autoliquidazione Irpef, che prevede il saldo 2012 e l’acconto 2013. Il tutto peserà sulle …