"Il salto che è necessario", di Claudio Sardo
I Governi Berlusconi hanno trascinato il paese sull’orlo del baratro. Hanno fatto pagare ai cittadini italiani il prezzo più alto della crisi: i numeri di questi anni sulla decrescita, sulla perdita di competitività, sull’aumento delle tasse, del debito e della disoccupazione, sulla compressione dei diritti e dei servizi descrivono la portata del fallimento della destra. Assai più grave in termini relativi che nel resto d’Europa. Il governo Monti ha posto un argine. Ha affrontato l’emergenza con dignità e con errori. Non ha risolto la crisi ma ha restituito una chance all’Italia. Ora tocca al centrosinistra riportare il Paese nel posto che gli compete in Europa. Ricostruire una speranza civica e un senso di coesione sociale. Avviare una nuova fase di sviluppo, immettendo qualità, ricerca e soprattutto lavoro. Chiamare a raccolta tutte le forze disponibili a riportare l’Italia in serie A. Aprire una nuova pagina è il compito storico oggi sulle spalle della sinistra. È una missione che può essere compiuta solo con spirito di apertura e di inclusione, senza settarismi, senza autosufficienza. Perché si tratta …
