Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Celebrate la giornata contro l'omofobia". L'invito di Profumo ai presidi, di Marco Pasqua

Il 17 maggio cade la ricorrenza istituita dal Parlamento europeo nel 2007 e per la prima volta il governo promuove l’iniziativa negli istituti. La Concia: “Quando era ministro la Gelmini non volle mai incontrarmi”. Un invito alle scuole a celebrare la giornata internazionale contro l’omofobia, in programma per il prossimo 17 maggio. È il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, attraverso una circolare, a rivolgere un appello agli istituti italiani affinché partecipino attivamente alla giornata istituita nel 2007 dal Parlamento europeo. “E’ la prima volta che avviene qualcosa del genere”, commenta Paola Concia, deputata del Pd. “Siamo di fronte ad un atto fondamentale e rilevantissimo”, dice soddisfatto Paolo Patané, presidente nazionale Arcigay. “Quando la Gelmini era ministro, cercai di parlarle del problema dell’omofobia a scuola, ma non accettò mai di incontrarmi”, rivela oggi la Concia. Un’iniziativa, questa del ministero, che rappresenta dunque una novità assoluta e si inserisce nell’ambito della campagna “Smonta il bullo”. Lanciata nel 2007 per contrastare il fenomeno del bullismo tra i banchi scolastici (dall’allora ministro Giuseppe Fioroni), non aveva però una sezione specifica …

"La gran caciara sulla corruzione" di Gianluigi Pellegrino

Più che allarmati c´è da restare basiti. Non sapessimo nulla degli ultimi quindici anni, l´ostruzionismo e la gran caciara messi in atto dal Pdl sul disegno di legge anticorruzione, risulterebbero incomprensibili. Vagamente surreali. Il progetto infine composto, con indubbia pazienza, dal ministro Severino è davvero il minimo che ci si possa aspettare sotto il titolo dell´anticorruzione. Bene inteso, la politica legislativa e il diritto penale possono avere le più varie curvature, tutte in teoria legittime. Il punto è il dato di partenza. Se si ritiene, che in Italia vi sia un´emergenza corruzione allora la direzione è una sola. Guardato, con queste lenti obbligate, il progetto del Governo porta con sé lo stretto indispensabile. Anzi qualcosa in meno. Ed infatti se risulta nel complesso animato dal necessario rigore nel mettere a fuoco nuove fattispecie criminose imposte dalla cronaca, per altro verso non solo si astiene dal riparare la ferita al sistema delle prescrizioni inferta dalle leggi ad personam; ma purtroppo fa anche di più. Senza che ve ne sia alcun bisogno spacchetta la concussione, prevedendo per …

Edilizia, settore da rilanciare «Serve legalità», di Giuseppe Vespo

Quando ero piccolo guardavo i turisti passeggiare sotto la pioggia per le vie di Pompei », racconta ai suoi colleghi Costantino da Boscoreale. «Oggi quando piove a Pompei guardo crollare i muri: il parco del Vesuvio è diventato una discarica a cielo aperto, e da terra d’origine protetta la nostra è diventata terra di “monnezza” protetta. Ecco i frutti di una sciagurata gestione del territorio». Genova, Teatro della Gioventù. La Fillea-Cgil riunisce i suoi delegati e Costantino Aniello è il primo a salire sul palco. Prima di lui, Silvano Chiantia, segretario degli edili Cgil nel capoluogo ligure ha aperto i lavori dell’assemblea ricordando il disastro dell’alluvione che a novembre di un anno fa ha colpito le Cinque Terre e Genova. Un triste riferimento subito colto dal suo compagno delegato napoletano, che di «gestioni sciagurate» sembra intendersene. «Quando ho cominciato a lavorare portavamo alla luce reperti storici – racconta Costantino – oggi anche la nostra cooperativa deve sottostare alle logiche della cementificazione». Ma non basta: «Da noi l’edilizia è morta: su trecento, tra soci e dipendenti …

"Se la destra sceglie Grillo" di Curzio Maltese

La crisi che si abbatte con crescente ferocia sulla vita dei cittadini europei ha avuto negli ultimi mesi un solo effetto positivo. È il ritorno sul tavolo dell´Unione del grande assente di questi anni, la Politica. La Politica con la maiuscola, quella che da quando esistono le democrazie si fonda sulla distinzione fra una destra e una sinistra. Il voto in Francia e in Germania, nel più popoloso e decisivo degli stati federali tedeschi, la Renania settentrionale-Westfalia, ha riportato al centro del dibattito pubblico, dopo anni di ambiguità, pensiero unico e fumose «terze vie» di fuga, un´alternativa secca e concreta fra l´Europa vista da destra o da sinistra. Insomma fra un´Europa ancorata alla visione liberista dominante nell´ultimo decennio, sia pure transitata dalle promesse e dai sogni di arricchimento collettivo allo spettro di un´austerità permanente, e un´idea di Unione più equa e solidale, impegnata a rilanciare la grande invenzione democratica del Welfare nella nuova realtà del mercato globale. Questo confronto di grandi visioni alternative fra destra e sinistra, che pareva archiviato in politica, è tornato a …

"Camera, ostruzionismo del Pdl a rischio il ddl corruzione" da repubblica.it

Lavori a rilento sul ddl anticorruzione 1 pensato dal ministro della Giustizia Paola Severino. In un’ora, questa mattina, le commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera hanno votato un solo emendamento a causa della raffica di interventi da parte del Pdl che questo provvedimento vede come il fumo negli occhi. Puntando a far arrivare in Aula il testo arrivato dal Senato nella formulazione dell’ex ministro del governo Berlusconi Angelino Alfano. “E’ in atto un ostruzionismo sciocco e becero”, ha commentato Antonio Di Pietro. Pier Luigi Mantini (udc) parla di “ostruzionismo strisciante e velato”. Donatella Ferranti (pd) attacca “un ostruzionismo vergognoso il cui unico scopo non può che essere di portare in aula il vecchio ddl Alfano”. Il Pdl, invece, si difende e parla di “assalto giustizialista”. L’unica cosa concreta della seduta odierna è stato alla fine il voto che ha bocciato il subemendamento 500.111 del pidiellino Francesco Paolo Sisto, che interveniva per ridurre la pena minima per il reato di peculato: 23 favorevoli, 32 contrari, astenuta la Lega. “Oggi abbiamo avuto una seduta che è …

Africa, il potere è donna "Salveremo il continente" di Pietro Veronese

Crescono le figure di riferimento femminili all´interno della società Capi di Stato, economiste, premi Nobel: vincono sfidando i pregiudizi. In Mali c´è una nomade a tessere le fila della rivolta dei Tuareg: la sua casa è diventata il luogo centrale della politica del Paese. Per ognuna di loro raggiungere la vetta è stata una battaglia contro culture conservatrici e patriarcali. In Africa è l´ora delle matriarche. Donne leader, donne che comandano, figure di riferimento della società. Donne di potere, anche. In Liberia è stata rieletta per un secondo mandato di sei anni la presidente Ellen Johnson Sirleaf, prima africana della storia a capo di uno Stato. In Malawi le si affianca adesso Joyce Banda, succeduta al presidente Mutharika, stroncato da un infarto. Il mese scorso, con una mossa anch´essa senza precedenti storici, i Paesi in via di sviluppo hanno presentato un loro candidato alla presidenza della Banca Mondiale. L´iniziativa ha avuto vita breve e ancora una volta, secondo tradizione, la poltrona è andata al nome indicato degli Stati Uniti. Resta agli atti però che quel …

Verso i ballottaggi del 20 e 21 maggio

Domenica e lunedì prossimo ci saranno i ballottaggi che metteranno chiarezza sull’esito delle elezioni Amministrative 2012. Dopo un primo turno molto soddisfacente per il centrosinistra e per il Partito Democratico, il voto del 20 e 21 maggio sarà determinante per ribaltare completamente i risultati di 5 anni fa che vedevano le destre al governo in 18 dei 26 capoluoghi di provincia. Domenica e lunedì prossimo ci saranno i ballottaggi che metteranno chiarezza sull’esito delle elezioni Amministrative 2012. Dopo un primo turno molto soddisfacente per il centrosinistra e per il Partito Democratico, il voto del 20 e 21 maggio potrebbe ribaltare completamente i risultati di 5 anni fa che vedevano le destre al governo in 18 dei 26 capoluoghi di provincia. Su 26 capoluoghi di provincia andati al voto il 5-6 maggio 2012, 7 candidati hanno vinto al primo turno, di cui tre di centrodestra, uno della Lega e tre del centrosinistra che riesce a strappare al centrodestra Brindisi al primo turno. Gli altri sindaci eletti al primo turno sono espressione delle stesse giunte uscenti. Salvo …