"Stupri di gruppo, arrivano le prime scarcerazioni", di Elsa Vinci
Ai domiciliari per lo stupro di gruppo. Due ventenni del Frusinate in carcere da agosto per aver violentato una ragazza di sedici anni, tornano a casa. Proprio su questo fatto la Corte di Cassazione un mese fa aveva sancito che il carcere «non è più obbligatorio» per gli stupratori in branco, imprimendo una svolta alla giurisprudenza che ha provocato accese polemiche. Per applicare quella sentenza, i giudici del tribunale del riesame di Roma ieri hanno concesso ai due imputati la misura alternativa. Sono i primi, dopo la pronuncia, ad aspettare il processo in famiglia. «È un arretramento grave sul diritto alla giustizia alle donne», afferma Barbara Pollastrini, deputata del Pd. «Ecco i risultati di quella sentenza scellerata», reagisce Angela Maraventano, senatrice della Lega Nord. Con un´interpretazione estensiva di una massima della Consulta, la Cassazione ha invitato a valutare caso per caso sulle esigenze cautelari per gli stupri di gruppo, ammorbidendo così la linea dura varata dal governo nel 2009 e applicata dai magistrati dopo la terribile violenza su una ragazzina di 13 anni al parco …
