"Napolitano: Costituzione da consolidare", di Umberto Rosso
La Costituzione va «amata». E va «consolidata». Giorgio Napolitano invia un messaggio al sindaco di Marzabotto, nell´anniversario dell´eccidio nazifascista, e nel ricordo c´è però anche una lezione che vale per l´oggi. Soprattutto perché la polemica del centrodestra contro il Colle va avanti. Il giornale della Lega, la Padania, chiama alla rivolta la base del Carroccio («migliaia di messaggi contro il presidente della Repubblica che nega la storia») ma il fronte interno si spacca. Dopo l´ex sindaco di Treviso Gentilini, è il sindaco di Verona Tosi in un´intervista all´Unità a dar ragione al capo dello Stato: «Quando dice che la Costituzione impedisce la secessione dice la verità, se no crolla tutto, si va alla guerra civile. Non può essere il nostro obiettivo. La nostra via maestra resta il federalismo». Napolitano dunque, rievocando la strage di Marzabotto, ricorda che dalla Resistenza è nata la nostra Costituzione. Ovvero, quei valori e i principi fondamentali «cui si ispirarono quanti, sacrificando se stessi e la propria vita, hanno consegnato alle generazioni successive una Repubblica nuova e libera». Si deve a …
