Tutti gli articoli relativi a: attualità

"E' il momento di segnali forti", di Tito Boeri

Sono bastate alcune sedute di borsa positive e il voto dei parlamenti finlandese e tedesco, favorevoli ad aumentare le garanzie al fondo salva-stati, per togliere alla politica italiana ogni percezione dell´emergenza. Il pacchetto di misure sulla crescita, quello che, per intenderci, avrebbe dovuto essere varato a inizio luglio contestualmente alla manovra e che era stato poi annunciato per il Consiglio dei ministri di questa settimana, verrà invece presentato fra 15 giorni. Dato che sarà scritto a più mani (il ministro Tremonti è stato di fatto commissariato dai suoi colleghi), presumibile che i tempi slitteranno ulteriormente. Nel frattempo si attivano nuovi tavoli tecnici e si tiene ancora in sospeso la nomina del successore di Draghi a via Nazionale. Tutti questi rinvii non spaventerebbero se si fosse davvero allentata la crisi del debito e se questi tempi più lunghi fossero il preludio di riforme coraggiose e lungimiranti. Purtroppo non è così. Lo spread è tornato ai livelli di prima dell´approvazione della Finanziaria e non c´è nessun piano di salvataggio alle porte per paesi della dimensione di Italia …

"Inflazione balzo al 3,1%. Oggi aumenta il gas. Salari italiani in ribasso", di Marco Ventimiglia

Un autunno caldo, caldissimo, ed il perdurare del sole sui cieli italiani questa volta non c’entra nulla. Ad arroventare l’atmosfera, purtroppo, sono le crescenti e manifeste difficoltà economiche che rendono la vita difficile, se non improba, a milioni di persone. Il termometro del tutto sono gli indici, come quello relativo all’inflazione, comunicato ieri dall’Istat ed in drammatico aumento, fino a livelli che non si toccavano da tre anni. Ed altri numeri pesantissimi sono quelli illustrati dalla Cgil in uno studio il cui titolo è già tutto un programma: “Salari, il decennio perduto”. Un’indagine che quantifica in oltre cinquemila euro il potere d’acquisto perduto dai lavoratori dipendenti dal 2000 ad oggi. EFFETTO IVA SOLO PARZIALE Cominciamo dal caro vita, il cui andamento se è già preoccupante limitandosi al raffronto numerico, lo diventa ancor di più accompagnandolo con un paio di semplici ragionamenti. L’indice dei prezzi al consumo nel mese di settembre è aumentato dello 0,1% rispetto ad agosto e, soprattutto, del 3,1% rispetto ad un anno prima( dal2,8% di agosto).Equi subentra una prima considerazione, peraltro, effettuata …

"Il clan del cavaliere", di Massimo L. Salvadori

Tra poco più di tre mesi si chiuderà il centocinquantesimo dell´unità d´Italia. Chissà che lo stellone della Repubblica non faccia al Paese il grande regalo di chiudere l´anno delle celebrazioni con la caduta dell´infausto governo dell´uomo che, screditatosi per i motivi più squallidi come mai accaduto ad alcun Presidente del Consiglio nella nostra storia, ha avuto l´arroganza di autoproclamarsi con il plauso dei suoi fedeli il maggiore statista dal 1945 in poi. Quest´uomo non lo vuole più una crescente maggioranza degli italiani, non il mondo dell´imprenditoria che pure lo aveva acclamato come il suo beniamino, non il mondo del lavoro e neppure – nonostante la gratitudine per i tanti privilegi economici e le posizioni retrive assunte in materia di diritti civili – la Chiesa romana, che con Bagnasco ha fatto finalmente sentire una tagliente voce critica. Sulla scena internazionale poi quest´uomo è oggetto della palese freddezza dei suoi partner e dall´ironia e del disprezzo di molti tra i più prestigiosi e influenti organi di stampa dell´Occidente. Piace solo più a Putin. Sennonché egli ha preso …

"Se serve più di un anno per una mammografia", di Michele Bocci

Ci vuole pazienza oppure ci vogliono i soldi. Chi si sente prospettare un´attesa di un anno per una prestazione sanitaria ha solo queste due armi per ricacciare indietro rabbia e frustrazione. Ogni giorno a migliaia di italiani capita di dover ricorrere alle proprie risorse mentali e materiali per non crollare di fronte a quanto prospettato dalla loro Asl.Sei mesi per una risonanza a Bari, quasi tre mesi per una tac al Civico di Palermo, sempre sei mesi per una semplice ecografia a Roma ma anche a Bologna, dove ci vogliono anche 300 giorni per una visita allergologica. Questa specialità soffre ovunque: 9 mesi a Firenze, un po´ meno ma sempre tanto a Torino. A far segnare l´attesa record, succede così da anni, è la mammografia, quella asintomatica, che al policlinico di Bari fissano tra qualcosa come 400 giorni. Forse la lista più lunga d´Italia. Ma non sono solo i grandi numeri a colpire. A Cagliari, per un esame banale come l´elettrocardiogramma chiedono ai cittadini 35 giorni di pazienza, a Palermo addirittura 60. Nessun sistema sanitario …

"L'Iva sale dell'1%, i Prezzi anche del 7%", di Corinna De Cesare

Il 17 settembre è scattato, per effetto della manovra, l’aumento dell’Iva. Sono passati dal 20 al 21% i detersivi, i giocattoli, le tv ma anche auto, moto, abbigliamento, scarpe, computer, vino, cioccolata, calzature e una serie di altri servizi. E da un giorno all’altro sono aumentati i prezzi. Dell’1%, penserà il più ingenuo. Non proprio. L’effetto dell’operazione, scattata per rimpinguare le casse dello Stato tra i 4 e i 5 miliardi l’anno, sta diventando un po’ più complessa. Soprattutto per i consumatori. Le associazioni lo avevano annunciato: il rischio è un aumento indiscriminato dei prezzi. Tant’è. La benzina è subito volata a 1,7 euro al litro (per poi ripiegare: ieri oscillava tra 1,63 e 1,64 euro), le sigarette sono aumentate in media del 4%, con punte del 15% per il tabacco trinciato. Ma non solo. L’Adoc, l’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, ha preso carta e penna e con l’aiuto dei suoi volontari, ha monitorato alcuni negozi in tutta Italia prima e dopo l’innalzamento dell’aliquota. Il risultato? Oggi per fare un corso in …

Chi umilia le donne non può governare il Paese

Le Donne del PD tornano a chiedere a gran voce le dimmissioni del premier, perché “chi umilia le donne non può governare”. Mobilitazione delle democratiche contro la recessione civile ed economica del Paese. Agostini, Finocchiaro e Bindi: “Colpita ovunque la dignità femminile. Le donne devono essere il motore del cambiamento”. “Chi umilia le donne non può governare il Paese, Berlusconi dimettiti!”, lo hanno scritto in una cartolina le donne del Partito democratico, da tempo mobilitate contro questo governo e la regressione culturale, sociale ed economica in cui sta trascinando il Paese, cartolina che sarà distribuita in tutta Italia e con la quale si chiederà ancora a Berlusconi di lasciare palazzo Chigi. Lo stesso concetto è stato ribadito oggi ad una conferenza stampa alla Camera da Roberta Agostini, portavoce della Conferenza nazionale delle Donne del PD, Rosy Bindi, presidente nazionale dell’Assemblea del Partito e Anna Finocchiaro, presidente dei senatori democratici, insieme a tante deputate, senatrici, responsabili di settore e amministratrici del PD. “È stata indetta la conferenza stampa – ha spiegato Agostini – proprio per raccontare …

"Garagnani insiste«Il 25 aprile servì solo ai comunisti». Pd: unì gli italiani", di Tony Jop

«Il 25 aprile – piaccia o meno – è stata una data che ha diviso la società italiana»: così ha spiegato ieri in aula il deputato del Pdl Fabio Garagnani. Ha voluto precisare perché pochi istanti prima Emanuele Fiano, Pd, aveva lamentato il placet concesso dal governo al progetto di spostare la festa grande del paese dal 25 aprile, la vittoria della Resistenza sul nazifascismo, al 18 aprile ’48, giorno della vittoria della Dc, la prima. E siccome quel progetto porta la firma di Garagnani, ecco il bisogno di rendere espliciti i motivi (moventi?) di quell’ orientamento storicamente revisionista. Garagnani sostiene che il tempo è venuto, che dopo tanti anni si può riflettere senza reticenze su quel che è stato, in particolare sul senso di una ricorrenza che, secondo lui ma non solo, maschera da troppi inverni una forzatura: quella data, obietta, ha diviso la società italiana. Preciso: come la legge si ostina a dividere le brave persone da chi delinque, così il 25 aprile insiste a separare quanti hanno gioito per la fine della …