Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Se la finanza troppo avida calpesta i diritti umani", di Guido Rossi

Una notizia sconvolgente è quasi passata in sordina nelle prime pagine dei giornali. Si tratta dell’avvenuta esecuzione della condanna a morte, nello Stato americano di Georgia, ove il razzismo è un fenomeno radicato, di Troy Davis, un nero accusato di aver ucciso più di vent’anni fa un poliziotto bianco. Nessuna prova materiale sulla sua colpevolezza; all’opposto numerose denunce di testimoni di essere stati conculcati dalla polizia per identificarlo e confessione di uno dei testi di essere stato l’omicida. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha rifiutato di riesaminare il caso, come ha correttamente ricordato ieri su Repubblica Alexander Stille, con un no espresso anche da Clarence Thomas, anche lui di colore, e non a caso nominato da George Bush. Mi si potrà chiedere a questo punto perché una condanna a morte nello Stato della Georgia abbia, a parer mio, un così grave riflesso sulla devastante crisi economica in atto. La ragione è evidente, poiché l’incapacità di risolvere la crisi è, da ogni parte, attribuita alla debolezza dei Governi e delle istituzioni politiche. Crisi dunque istituzionale …

Bersani: «Premier a due passi dal delirio Pd pronto a governo d'emergenza»

Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in una nota rinnova una proposta per il Paese: Democratici pronti a un esecutivo di emergenza. Il comunicato viene diffusto mentre stamattina Berlusconi ha ripetuto le sue invettive anti-comunisti via telefono a una convention del Pdl. Rosy Bindi: «Berlusconi ormai è un incosciente». «Ci aspettano scelte difficili e sempre più difficili – scrive per ogni giorno che passa senza un cambiamento. Il Partito democratico, nel segno dell’equità e della crescita, è pronto a prendersi le sue responsabilità a sostegno di un governo di emergenza e di transizione». Secondo il segretario «le dichiarazioni zuccherose di Berlusconi sono a due passi dal delirio. I fatti ci mettono di fronte alla verità, dopo anni di menzogne. Davanti a noi c`è il passaggio più arduo dal dopoguerra a oggi. Di più, le preoccupazioni degli italiani sono diventate preoccupazioni per il mondo. Ci aspettano scelte difficili e sempre più difficili per ogni giorno che passa senza un cambiamento». Aggiungendo, riguardo alla disponibilità a un governo di emergenza dei Democratici: «Chi, per puro egoismo, …

"La marcia dei democratici", di Federica Mogherini

Domenica saranno tantissimi i democratici che percorreranno, al fianco della Tavola della Pace e di centinaia di associazioni ed enti locali, i 24 chilometri che separano Perugia da Assisi per testimoniare il proprio impegno di pace e di fratellanza tra i popoli, cinquanta anni dopo la prima marcia per la pace voluta da Aldo Capitini. Dal 1961 a oggi molto, se non tutto, è cambiato. Non c’è più la guerra fredda, anche se le sue ombre sopravvivono nella mente di molti che hanno oggi responsabilità di governo. Sono cresciute in tutto il mondo le attese di vita, di salute e di ricchezza, di istruzione e di rispetto dei diritti umani, anche se la divaricazione tra chi ha e chi non ha si è fatta più drammatica, tra le diverse aree del mondo, tra stati e dentro gli stati. Paesi che allora venivano definiti “in via di sviluppo” oggi sono il motore trainante di una possibile uscita da quella crisi economico-finanziaria che è nata proprio nel cuore del ricco e sviluppato occidente. Alle grandi guerre del …

"Asini e particelle", di Pietro Greco

Lo sappiamo. La dichiarazione ha fatto per ore il giro della rete. Perché il ministro, la signora Mariastella Gelmini, preso da entusiasmo è incorso in due piccoli errori. Ciascuno dei quali varrebbe la bocciatura a qualsiasi esame di terza media. Il primo errore è tutto sommato quello più lieve.Da segnare in rosso, ma con una sola riga. Non esiste, ovviamente, alcun tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso. Perché la distanza tra il Cern e i Laboratori del Gran Sasso è di oltre 730 chilometri. E un eventuale tunnel,come ha fatto notare «la rete», sarebbe la più grande opera mai costruita dall’uomo. Finora anche i tunnel più lunghi non superano le decine di chilometri, come potrà spiegarle l’ex ministro e collega di partito Pietro Lunardi, che di tunnel è un grande esperto. Il secondo errore è decisamente più grave. Il ministro, infatti, esulta perché il supermanto della velocità della luce è una «vittoria epocale» per la ricerca scientifica. Ministro, non è che i ricercatori italiani e esteri hanno realizzato un qualche manufatto o congegno che …

"«Un tunnel di 750 km» La gaffe della Gelmini diventa un tormentone", di Aldo Grasso

Questa volta Mariastella Gelmini l’ha fatta grossa. Il ministro dell’Università e della Ricerca ha voluto plaudire alla scoperta dei ricercatori che hanno dimostrato come i neutrini corrano più veloci della luce. Mettiamoci l’orgoglio nazionale (a dirigere l’impresa del Cern c’è il fisico italiano Antonio Ereditato), l’entusiasmo, la fretta, ma le congratulazioni del ministro contengono un clamoroso sfondone. Eccolo: «Alla costruzione del tunnel tra il Cern e i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro». In altre parole, al ministero sono convinti che tra l’Abruzzo e Ginevra corra un tunnel di circa 750 chilometri, una sorta di Gp della fisica dove si conquista la pole position a colpi di nanosecondi. Nell’enfasi del comunicato, dove si spiega che «il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo» (anche se un ministro della Ricerca dovrebbe sapere che la scienza procede sempre con ulteriori verifiche, «provando e riprovando»), la Gelmini non ha …

Berlusconi prepara un vertice dei big "Costringeremo Giulio a cambiare linea", di Carmelo Lopapa

«Processare» Tremonti. Un ufficio di presidenza Pdl da convocare entro la settimana, subito dopo il voto di mercoledì sulla sfiducia al ministro Saverio Romano, è l´ultima mossa studiata dal presidente del Consiglio per tentare di rompere il muro di gomma, infrangere le resistenze del responsabile dell´Economia rientrato oggi da Washington. Il Cavaliere vuole riprendere il pallino della situazione. Non solo economica. Ai suoi dice che è l´ora di passare al contrattacco e che lo farà come di consueto in prima persona. Scagliandosi contro i giudici che lo «assediano», contro i media che lo tengono da settimane sulla graticola delle intercettazioni. Oggi vorrebbe intervenire telefonicamente a due feste del Pdl in programma nel Cuneese, in mattinata, e a Bisceglie, in serata. Poi, in settimana, un´uscita televisiva forte (Porta a Porta?) o una serie di interviste ai tg. Per raccontare agli italiani che «l´economia del Paese è solida», anche grazie alle manovre appena approvate. Che solo gli attacchi degli speculatori stanno destabilizzando i mercati. Che le toghe lavorano per farlo fuori e che qualcuno lavora nell´ombra con …

La sfida delle nuove classi dirigenti. Dibattito a Cortona sul ricambio generazionale con Giovanni Floris, Fausto Raciti e Marina Sereni

Il giornalista di Ballarò, Giovanni Floris ha introdotto il dibattito serale alla Scuola di politica del PD, affrontando un tema cruciale per le nuove generazioni presenti in sala: “Crisi dell’Occidente: la sfida per le classi dirigenti”. Hanno partecipato all’incontro anche Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici e Marina Sereni, vicepresidente dell’Assemblea del PD. I tre ospiti hanno risposto con molta partecipazione alle domande spesso pungenti dei giovani della platea, simbolo tangibile del malcontento e delle aspettative disilluse del nostro tempo. Floris ha esordito con una frase ad effetto molto significativa: “Il potere non si contesta si conquista, quindi datevi da fare!”, rispondendo ad una domanda di un giovane coordinatore di circolo, che ha lamentato la presenza di filiere e correnti all’interno del PD, che a suo avviso spesso determinano la scelta dei nuovi dirigenti politici. Il giornalista ha poi descritto a grandi linee le contraddizioni e le difficoltà che i giovani devono affrontare per trovare un posto al sole nel nostro Paese. C’è stata una grande richiesta di flessibilità nel mondo del lavoro da …