Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Romano un super rospo per la Lega", di Michele Brambilla

Proviamo a immaginare la faccia di un militante leghista – non c’è bisogno di pensare a quelli con in testa le corna da Celti: bastano quelli con un fazzoletto verde nel taschino – di fronte al curriculum vitae dell’onorevole Francesco Saverio Romano. Intanto, è nato a Palermo. Poi, è stato democristiano. Quindi, dell’Udc di Casini (uno dei bersagli preferiti degli insulti di Bossi). Adesso è di un partito che non abbiamo capito bene come si chiama, visto che il sito ufficiale della Camera per comunicarlo impiega, anziché una riga, una mezza pagina: nella quale francamente ci si perde, essendo Romano passato in questa sola legislatura dall’«Unione di Centro» al «Gruppo Misto»; quindi da «Noi Sud – Libertà e autonomia, I Popolari di Italia domani» a «Iniziativa Responsabile», e infine a «Popolo e Territorio». Il motivo di tanto peregrinare è poi spiegato sul sito personale dell’onorevole Romano: «Insieme ai deputati meridionali Calogero Mannino, Michele Pisacane, Giuseppe Drago e Giuseppe Ruvolo aderisce al Gruppo Misto fondando il movimento Popolari di Italia domani (Pid) abbandonando quindi il ruolo …

"Sacconi ci riprova. Usa le pensioni per dividere i sindacati", di Laura Matteucci

Sacconi ci riprova. In piena bufera finanziaria, economica e anche politica, torna sul tema pensioni sul quale, lo dice lui stesso, «le parti sociali sono spaccate». Se ne esce sostenendo che il governo ritiene «utile» un avviso comune tra le parti sociali per la definizione delle «transizioni » sul sistema previdenziale. In particolare, continua il ministro, sarebbe utile definire la transizione per quanto riguarda l’età delle donne, il contributivo, l’aspettativa di vita e le pensioni di anzianità. «C’è obiettivamente un problema intergenerazionale – aggiunge – Dobbiamo produrre un riequilibrio tra generazioni a favore dei giovani». Le parti sociali saranno anche spaccate, ma l’intempestiva proposta di Sacconi trova un invalicabile muro di «no». Quello della Cgil innanzitutto: il sindacato di Susanna Camusso boccia qualsiasi nuovo intervento sul sistema previdenziale e avverte in uno studio che già con le norme approvate finora le donne(tra incremento previsto per la pensione di vecchiaia, aumento legato all’aspettativa di vita e la cosiddetta finestra mobile) si troveranno ad andare effettivamente in pensione di vecchiaia nel 2031 a 68 anni e due …

"Ricostruire l'Italia", di Rinaldo Gianola

C’è un Paese da ricostruire quando finirà, speriamo al più presto, l’oscura stagione del governo Berlusconi. Nella settimana che ha visto il declassamento dell’Italia mentre il centrodestra era impegnato a salvare Marco Milanese e a rettificare le telefonate hard del premier, si sono mosse decisamente le forze sociali più responsabili, i sindacati e le imprese, che vogliono voltare pagina. L’appello lanciato ieri da Emma Marcegaglia per salvare il Paese segna forse il definitivo distacco degli industriali dal governo, la fine di un anacronistico collateralismo, di un’illusione troppo a lungo coltivata e, nel segno di una tanto attesa discontinuità, accelera il confronto con il mondo del lavoro e con la politica responsabile per avviare una nuova fase, di risanamento e di crescita. Ormai da diversi giorni il presidente di Confindustria usa parole dure e inequivocabili per condannare l’inutile azione del governo e la mancanza di un credibile progetto riformatore, di sviluppo, di rinascita nazionale. Emma Marcegaglia non si è svegliata di cattivo umore un mattino e ha deciso di andare allo scontro con la maggioranza. Semplicemente …

"L´epitaffio del Carroccio", di Miguel Gotor

L´affettuosa carezza che un Berlusconi torvo e cinto d´assedio ha lasciato scivolare sul capo ormai canuto di Bossi e lo sguardo smarrito, quasi bambinesco, di quest´ultimo riescono persino a fare tenerezza. Nulla meglio di una simile immagine racconta l´impasto umano di questa strana coppia di lombardi, il lievito che ha alimentato il tanto potere spartito insieme in questi anni. Un gesto di riconoscenza del padrone verso il servo fedele e ammalato, quando le luci della ribalta si stanno spegnendo e del potere non resta che l´attesa della fine. Tenerezza sì, ma anche rabbia perché quello scatto rappresenta plasticamente la crisi generazionale della destra italiana, l´irrimediabile senescenza di chi non riesce ad accettare il proprio declino e si è trasformato in una maschera di disperata vitalità che resiste nel guizzo degli occhi di entrambi, l´unica cosa mobile rimasta in visi altrimenti impietriti, l´uno dal lifting del cerone, l´altro dalla smorfia della paresi. Ormai è chiaro: il cavaliere e il senatur arriveranno a fine corsa insieme e si sono sbagliati quanti hanno presupposto che la Lega avesse …

Berlusconi da meno tasse per tutti a più tasse per tutti

Misiani: “La pressione reale al 44,8% vola ai massimi storici mentre il governo con la nota di aggiornamento del DEF cerca di nascondere il fatto che dal 2012 si supererà ogni record di sempre”. Dieci anni fa Berlusconi prometteva “meno tasse per tutti”: il totale fallimento del governo PDL – Lega. “La pressione fiscale vola ai massimi storici mentre il governo con la nota di aggiornamento del DEF cerca di nascondere il fatto che dal 2012 si supererà ogni record di sempre. Con un sotterfugio un po’ goffo il governo ha infatti scorporato dal calcolo della pressione fiscale il taglio delle agevolazioni fiscali – 4 miliardi nel 2012, 16 nel 2013 e 20 nel 2014 – che altro non è che un ulteriore carico tributario sui cittadini e le imprese. L’effetto di questo tentativo di maquillage è che la nota di aggiornamento quantifica la pressione fiscale in rapporto al PIL al 43,8% nel 2012, 43,9% nel 2013 e 43,7% nel 2014, mentre i numeri reali – compreso il taglio delle agevolazioni fiscali – sono ben …

"Sos dalla scuola", di Paolo B. Manca e G. Sias

Lo Stato taglia, la scuola lancia l’allarme. A Bologna 120 scuole su 130 hanno problemi, che vanno dalla mancata copertura del tempo pieno (e i genitori si auto-tassano) al sostegno insufficiente per i disabili. «Finiremo col rimpiangere le scuole speciali».Èiniziatoun nuovo anno scolastico ma l’Emilia Romagna non è più la prima della classe. L’effetto domino dei tagli è anche questo: Luca, 5 anni, con ritardo cognitivo e diagnosi di autismo, 30 ore di copertura su 40, e Giovanni, che frequenta le scuole medie e per il terzo anno consecutivo cambierà insegnante di sostegno. E a Palazzo d’Accursio insegnanti e dirigenti scolastici lanciano l’allarme. Le scuole bolognesi, schiacciate dal peso dei tagli, chiedono soccorso al Comune. Centoventi scuole del territorio su 130 hanno avuto problemi all’apertura dell’anno scolastico. Negli istituti ormai manca tutto: bidelli, insegnanti di sostegno per i disabili, educatori per l’alfabetizzazione degli studenti stranieri, personale di segreteria. È sparito il tempo pieno e in alcune scuole, per non rinunciarci, se lo pagano i genitori. A riferire questo bollettino di guerra, ieri, a Palazzo D’Accursio, …

"Famiglie, lavoro e imprese pagano gli errori del governo", di Laura Matteucci

Già ad agosto saliti i tassi di interesse sui mutui. Imprese e famiglie alle prese con l’aumento dell’aliquota Iva al 21%. Timori per l’occupazione, mentre 4 milioni e 300mila lavoratori attendonoil rinnovo del contratto. Riparte la corsa dei tassi di interesse, sostenuta dalla crisi del debito. Si intreccia con la ripresa dell’inflazione, e con l’impatto dell’incremento dell’Iva dal 20 al 21%: solo il caro-gasolio costerà a fine anno al settore dell’autotrasporto 1,5 miliardi in più, calcola la Cgia di Mestre. Prezzi in aumento, ma consumi in calo: meno 0,3%-0,5%, secondo Confcommercio. Con un tonfo che riguarda persino computer e telefonia mobile. E alla fine, il gettito previsto dal governo di 4,2 miliardi dal 2012 «sarà inferiore», aprendo lo spazio a nuove operazioni di recupero denaro. L’Iva è già salita con effetto immediato in buona parte dei negozi per quasi tutti i generi di consumo, viceversa qualcosa come 4 milioni e 300mila occupati ancora attendono il rinnovo del contratto con conseguente, pur limitato aumento in busta paga. La benzina vola, i pacchetti di sigarette sono lievitati …