Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Contestare il leader: la moda (bipartisan) degli ultras dei partiti", di Fabio Martini

Il capo è mio e me lo contesto io. Nella risorgente stagione dell’intolleranza popolare per i politici, sta prendendo corpo un fenomeno nuovo: la contestazione sulla pubblica piazza di big della politica da parte di militanti della stessa area. Per ora si tratta di piccoli scrosci, eppure la casistica si sta velocemente infittendo. Nel giro di poche settimane, uno dopo l’altro, sono stati presi di mira non soltanto leader oramai temprati come Massimo D’Alema o Silvio Berlusconi, ma anche personaggi finora immuni a contestazioni da parte dei propri aficionados. Come Gianfranco Fini, Umberto Bossi, Nichi Vendola, Pier Luigi Bersani, Rosy Bindi. Persino il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il rottamatore dei «vecchi», per qualche minuto, è finito dentro il tritacarne e proprio nella sua città. E’ come se si stesse rapidamente consumando quell’aura di rispetto che in lunghe fasi della Repubblica ha preservato anche i leader più controversi dalle proteste dei propri fans. Per il professor Alessandro Campi, siamo ad un passaggio di fase, ad un tornante a suo modo «storico»: «Si stanno sommando un …

"Ustica, i ministeri condannati a risarcire", di Salvo Palazzolo

È ancora uno dei misteri d´Italia, nonostante trent´anni di indagini e processi. Da ieri, la strage di Ustica è ufficialmente anche un mistero di Stato: la sentenza di un giudice del tribunale civile di Palermo, Paolo Proto Pisani, chiama in causa i ministeri dei Trasporti e della Difesa, e li condanna a pagare un maxi risarcimento da 100 milioni di euro a 81 parenti di una quarantina di passeggeri che persero la vita sull´aereo Itavia, la sera del 27 giugno 1980. Tre anni è durato l´ultimo processo chiesto dai familiari delle vittime: il ministero dei Trasporti veniva citato per «non aver saputo garantire la sicurezza del volo»; il ministero della Difesa, per «l´occultamento della verità e i depistaggi». Il giudice ha accolto in pieno le richieste, riconoscendo «danni morali e psichici notevolissimi»: nella parte finale della sentenza si parla esplicitamente di «ostacoli frapposti all´accertamento delle cause del disastro e alla punizione dei colpevoli», che devono «essere posti a carico del ministero della Difesa». Dicono gli avvocati dei familiari, in un comunicato: «Questa sentenza rende giustizia …

"Uscire dall´incubo con l´energia pulita", di Giovanni Valentini

Incidente risolto, allarme cessato. Ci risiamo ancora una volta. Dalla Francia all´Italia, l´incubo nucleare scavalca rapidamente le Alpi, diffondendo paure ancestrali. Ma evidentemente in questo campo le “lezioni” (come gli esami) non finiscono mai. Nella lugubre contabilità dei disastri causati dalla mano dell´uomo un morto e quattro feriti nel sito di stoccaggio delle scorie radioattive a Marcoule, vicino ad Avignone e al confine italiano, costituiscono un bilancio meno grave delle sei vittime provocate nella stessa giornata di ieri dallo scoppio nella fabbrica di fuochi artificiali a Frosinone, vicino a Roma. E probabilmente in entrambi i casi si tratta di fatalità, incuria, imprudenza. Non c´è dubbio, però, che lo spettro della nube nucleare evoca sempre dubbi e angosce più profonde, richiamando il rischio della catastrofe atomica che incombe – come una maledizione biblica – sulle sorti dell´umanità. Saranno pure scorie o rifiuti quelli che si sono incendiati e hanno provocato l´esplosione nel sito a sud della Francia. E sarà pure vero, come si sono affrettati a distinguere i portavoce della lobby d´Oltralpe, che questo è “un …

"Piazza Affari è l'ora dell'angoscia", di Francesco Manacorda

In luglio dominava la preoccupazione; in agosto, sull’onda della manovra straordinaria, era spuntata la timida speranza che qualcosa cambiasse davvero. Adesso, invece, è l’ora dell’angoscia. Nella City milanese, tra gli uomini che ogni giorno guidano la finanza e l’economia di casa nostra, il rientro dalle ferie è stato amaro: i timori di qualche settimana fa hanno lasciato il posto a un sentimento più profondo e palpabile. Lo alimenta la sensazione di essere dentro una caduta senza freni, senza fondo e senza fine come quella di Piazza Affari, che solo nell’ultimo mese ha perso quasi il 12%, in un semestre poco meno del 40%. Lo rafforza ieri il giudizio senza sfumature che arriva dall’asta dei Bot dove i rendimenti schizzano oltre il 4%. Lo conferma lo «spread» tra i Btp italiani e i Bund tedeschi – la sirena d’allarme che in questi mesi tutti abbiamo imparato a conoscere e temere -, tornato vicino al livello di assoluto pericolo dei 400 punti. E’ vero – si spiegano da mesi l’uno con l’altro i protagonisti dell’economia che la …

"Berlusconi sconfitto sulle dieci domande" di Ezio Mauro

Silvio Berlusconi ha perso. Per togliere di mezzo le dieci domande che Repubblica con Giuseppe D´Avanzo gli ha rivolto ogni giorno per sei mesi (chiedendogli conto di bugie e falsità sullo scandalo del “ciarpame politico” sollevato dalla first lady per lo scambio tra candidature e favori sessuali) il Presidente del Consiglio aveva denunciato il nostro giornale per diffamazione, chiedendo una condanna a un milione di euro per danni al suo onore e alla sua reputazione. La sentenza del Tribunale di Roma respinge la richiesta di risarcimento del Capo del governo (e anzi lo condanna a rifondere le spese processuali) con questa motivazione: le dieci domande “costituiscono legittimo esercizio del diritto di critica e lecita manifestazione della libertà di pensiero e di opinione garantita dall´articolo 21 della Costituzione”. Il caso senza precedenti di un leader politico che denuncia delle domande, perché non può rispondere, ha fatto il giro del mondo, così come gli insulti del Premier ai nostri giornalisti e il suo invito agli industriali a boicottare la pubblicità su Repubblica. Tutto inutile. Perché il tribunale …

Borse europee a picco, spread italiano vola

Forte calo per la Borsa di Milano a metà seduta, con gli indici scesi ai nuovi minimi da due anni e mezzo sui timori per un default della Grecia. Il Ftse Mib cede il 3,8% a 13.489 punti e l’All Share il 3,61% a 14.377; in Europa solo Parigi perde più di Milano, con la scure del taglio di rating da parte di Moody’s che pende sulle banche francesi: al giro di boa di metà giornata è a -4,7%. vanno a picco i titoli delle banche: Bnp Paribas lascia sul terreno oltre il 13%, Societe Generale e Credit Agricole del 9%. Rimane alto il differenziale Btp-Bund, fermo intorno ai 375 punti; attesa in rosso anche l’apertura di Wall Street. A piazza Affari soffrono, in particolare, le banche, a causa di voci di un possibile dclassamento delle banche francesi che penalizza maggiormente il settore del credito: Unicredit, che in mattinata era stata congelata al ribasso, cede il 7,21% e Intesa Sanpaolo il 6,31%. Peggiorano anche le popolare, con Bpm -2,03% e Ubi Banca -2,26%; in risalita …

"Il federalismo è un'altra cosa", di Massimo Bordignon

Con l’approvazione della manovra al Senato diventano più chiari gli effetti degli interventi sulle amministrazioni pubbliche. Per gli enti locali non sono buone notizie. Nonostante il pressing sul governo di sindaci e presidenti di Regioni, i tagli restano pesanti, cumulando gli interventi già previsti l’anno passato per il prossimo biennio, con quelli decisi nel decreto di luglio e poi anticipati con quello di agosto. Non c’è alcun dubbio che la manovra fosse necessaria e che dovesse essere pesante; ma che finisse con il colpire così tanto gli enti locali è invece più discutibile. Qualche vantaggio, rispetto alla prima formulazione della manovra, gli enti locali l’hanno avuto. In particolare, hanno ottenuto che il maggior gettito derivante dalla Robin Tax sulle società energetiche venga attribuito interamente a loro. Ma si tratta comunque di un gettito incerto. Nella migliore delle ipotesi, il sacrificio richiesto agli enti territoriali di governo con l’attuale manovra supererà comunque nel solo 2012 i 4 miliardi, che si cumulano agli 8,5 già imposti per il prossimo anno dal decreto 78/2010. E poiché i trasferimenti …