"Ma solo l'equità è sostenibile", di Tito Boeri
Come volevasi dimostrare, non sarà possibile un semplice cambiamento nella tempistica della manovra economica varata nello scorso mese di luglio per raggiungere con un anno di anticipo il bilancio in pareggio. Lo ha riconosciuto lo stesso ministro dell´Economia Giulio Tremonti prima nell´incontro con le parti sociali e poi nell´audizione alla Camera di ieri. Ha parlato di “ristrutturazione della manovra” nonostante avesse dichiarato solo qualche giorno prima che tutto sarebbe rimasto come prima, con il solo anticipo di un anno dei vari provvedimenti. Anche nell´audizione di ieri il ministro Tremonti ha dato però un´impressione di totale improvvisazione. Rischiamo così di trovarci dopo il prossimo Consiglio dei ministri, forse già oggi, solo con i dilatori e inutili (se non sbagliati) interventi sulla Costituzione e qualche balzello estemporaneo in più. Peccato perché la crisi ci offre un´opportunità per migliorare una manovra mal congegnata dall´inizio e poi rattoppata “con un tacon peggio del buso”. Bisognerà rafforzarla quantitativamente dato che il peggioramento della congiuntura rende più oneroso l´aggiustamento, ma soprattutto qualitativamente. Il principio cardine deve essere quello di essere equi, …
