Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Le Province sono davvero inutili o è la retorica dell’antipolitica?", di Valerio Onida

Caro direttore, da qualche tempo, in nome della necessità di ridurre i «costi della politica» , ha ripreso vigore l’idea di abolire le Province come enti locali. Ma davvero sarebbe una buona idea? Naturalmente non basta l’argomento che le Province «costano» . Tutte le istituzioni «costano» . Il problema è se «servono» . Le Province «enti inutili» ? È vero che alla Costituente si era pensato che la creazione delle Regioni le avrebbe reso superflue. Ma poi l’idea rientrò; e l’esperienza successiva ha condotto viceversa ad un progressivo rafforzamento delle funzioni del livello di governo provinciale, pur dopo l’istituzione delle Regioni. Sono lontani i tempi in cui si diceva che le Province servivano solo per strade, manicomi e assistenza agli illegittimi. Le Province continuano ad occuparsi di strade, ma le loro funzioni sono andate crescendo. Nella legge del 1990 sulle autonomie locali e nel testo unico del 2000 la Provincia è definita come l’ «ente locale intermedio tra Comune e Regione» , che «rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi, ne promuove e ne …

Inchiesta su Penati, l’accusa: «È un sistema trasversale», di Giuseppe Vespo

Ci sarebbe un «sistema» dietro il presunto giro di mazzette di cui è accusato Filippo Penati. A sostenerlo sono gli imprenditori coinvolti nell’inchiesta di Monza. Il Pd: nessun finanziamento. I nostri bilanci sono certificati. Finanziamento illecito ai partiti. È l’ipotesi di reato che più fa discutere tra quelle messe in piedi dalla procura di Monza, che indaga sulle presunte mazzette prese dall’ex sindaco di Sesto San Giovanni, e vicepresidente del consiglio regionale lombardo, Filippo Penati, nell’ambito «degli interventi edilizi sulle aree Falck ed Ercole Marelli, e sulla gestione del servizio trasporti Altomilanesi». La bufera giudiziaria scatenata dai pm Walter Mapelli e Franca Macchia svelerebbe infatti «un sistema insospettabile e trasversale, che qualcuno chiama “lobbismo” e che io chiamo “mazzette”, che non riguarda un solo partito, ma una classe politica». A sostenerlo è Piero Di Caterina, indagato e imprenditore nel settore del trasporto pubblico con la «Caronte srl». È uno dei principali accusatori dell’esponente democratico, insieme al consigliere sestese di centrodestra, nonché ex proprietario dell’area Falck, Giuseppe Pasini. Dai verbali secretari delle loro rivelazioni ai magistrati …

"Napolitano: attacchi inaccettabili alle toghe", di Umberto Rosso

“Attenti agli umori antidemocratici”. Berlusconi: con Bossi tutto a posto, governo saldo. Il capo dello Stato “bacchetta” il premier: sul nuovo Guardasigilli non sono pronti. Napolitano che sulla finanziaria ha “commissariato” il governo? E che esercita ormai un presidenzialismo di fatto? «Interpretazioni dietrologiche, fanta-istituzionali del mio operato». Il capo dello Stato liquida così le polemiche, ricevendo il tradizionale Ventaglio della stampa parlamentare, spiegando che «non c´è nulla di serio in queste ricostruzioni, perché non ho invaso alcuno spazio o ruolo che non fosse il mio». Un suo preciso «dovere», precisa Napolitano, quello di spingere per far passare in tempi record la manovra, con un´importante «prova di coesione» fra le forze politiche che però non deve restare l´unica. «È indubbiamente servita, come sa bene chi segue l´Eurozona e i mercati finanziari, ma quella prova di coesione non è stata risolutiva perché molto resta da fare». Invito rivolto a tutti i partiti, ma poi a margine della cerimonia, chiacchierando con i giornalisti, il presidente della Repubblica spedisce un messaggio al governo sulla telenovela della sostituzione del ministro …

"Più tasse, meno donazioni: così la manovra colpisce il non profit", da Redattore Sociale

Più tasse, meno donazioni: così la manovra colpisce il non profit Il taglio delle agevolazioni fiscali sugli utili delle associazioni che gestiscono strutture di accoglienza e sulle donazioni a volontariato e terzo settore rischia di incidere pesantemente su bilanci e servizi. “Si tassa il lavoro dei volontari”. La manovra finanziaria e il mondo del non profit. A pochi giorni dall’approvazione del testo da parte del Parlamento (il 15 luglio scorso), operatori e tecnici fanno i conti e cercano di capire la reale portata della manovra e la sua incidenza sulle casse e, di conseguenza, sull’attività del terzo settore italiano. A far notizia è, ovviamente, il taglio alle agevolazioni, che incidono sull’attività delle associazioni sia per quel che riguarda le agevolazioni fiscali dirette e sia per quel che concerne le erogazioni liberali, vale a dire le donazioni di cui le stesse associazioni possono usufruire e che, a regime, diventeranno assai meno convenienti per chi le eroga (persone fisiche e aziende). Cerchiamo di capirne di più. Imposta sul reddito. Per ciò che concerne le agevolazioni in materia …

"Un paese impoverito e l'erosione della legalità", di Nadia Urbinati

Chi governa un Paese non dovrebbe sottomettere le proprie scelte a nessun´altra autorità che non sia la legge: qui sta il seme della libertà e anche la condizione del benessere, individuale e collettivo. Su questa massima si sono trovati d´accordo conservatori e democratici, i seguaci di Edmund Burke e di Jean-Jacques Rousseau. Nonostante la sua generale condivisione, però, questa massima di prudenza e di buon senso ha trovato forti resistenze. Chi scriverà la storia del nostro Paese e la potrà raccontare senza incontrare diffidenze ideologiche si troverà probabilmente a dover dar conto degli effetti sociali che questa resistenza ha prodotto nel corso degli ultimi decenni, per esempio della correlazione tra impoverimento generale e deperimento del senso della legge, e poi, immancabilmente, tra essa e il declino del senso di giustizia sociale. L´escalation delle manovre economiche è in qualche modo un riflesso e un´indicazione di questa storia. L´incontro nefasto di questi fattori ha accompagnato il graduale declino economico e sociale, un declino il cui inizio è databile agli anni ´80 e ai governi ispirati o guidati …

Ministeri a Monza? Due camere e cucina. CdM annuncia riforma, PD “La solita bolla di sapone”

Ministeri a Monza? Due camere e cucina. CdM annuncia riforma, PD “La solita bolla di sapone” Fassina: “Il governo fa propaganda e non si occupa del Paese”. Ventura: “Berlusconi solo al comando di niente”. Misiani sullo spostamento dei Ministeri: “Bossi-Calderoli hanno perso il senso del ridicolo”. “Anche oggi abbiamo assistito all’ennesima proposta fantasma del governo sotto forma di riforma costituzionale”, questo il commento del responsabile economia della Segreteria del Pd Stefano Fassina, dopo il Consiglio dei Ministri che ha annunciato una riforma costituzionale che sarà varata domenica 4 settembre. “Con l’economia in difficoltà, l’occupazione che non riprende, la crescita che non c’è e una manovra appena entrata in vigore che metterà le mani pesantemente nelle tasche degli italiani e taglierà servizi e assistenza – ha aggiunto Fassina – il governo si balocca con la ritinteggiatura delle scenografie, con l’inaugurazione dei finti ministeri al Nord, con iniziative che nulla hanno a che fare con i problemi veri del Paese. Questa riforma – ha dichiarato il responsabile economico del PD – ha lo stesso rilievo della famosa …

"Il sogno infranto del Paese disarmato", di Adriano Sofri

Quando arrivò a capo della creazione, Dio si frugò nelle tasche e trovò una manciata di granelli di polvere. Rovesciò le tasche, strofinò i polpastrelli, la polvere cadde e fece la Norvegia, mari e monti, isole e fiordi. Nessun posto del mondo è così bello e così civile. Ieri il primo ministro Jens Stoltenberg, bersaglio lui stesso della guerra scatenata da qualche miserabile farabutto, ha detto: «Non ci toglieranno il nostro modo di vivere». Era la cosa più importante da dire, e tuttavia la Norvegia dopo ieri non sarà più lo stesso Paese, prima di tutto per i norvegesi. Non è più stata quella di prima la Svezia, dopo la sera del 1986 in cui il primo ministro Olof Palme, che tornava a casa da un cinema, a piedi, con sua moglie, fu assassinato. La convivenza e la semplicità di modi riescono a suscitare un odio speciale. La semplicità senza ostentazione segna la monarchia, il cui erede ha sposato un´ottima ragazza madre, cui si attribuivano trascorsi di droga. Ancora ieri, un poliziotto di Oslo ha …