Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Il volto migliore", di Aldo Cazzullo

Quale Paese troveranno i capi di Stato che stanno arrivando a Roma da tutto il mondo? E quale Paese lasceremo alle generazioni future, ai nostri figli e ai nostri nipoti? L’anniversario della Repubblica, nel centocinquantesimo compleanno della nazione, ci impone di affrontare queste domande. Non se ne è sottratto Mario Draghi, esprimendo per l’ultima volta le sue Considerazioni finali da Governatore della Banca d’Italia, prima di assumere la guida della Banca centrale europea. E ha dato risposte che incoraggiano. Draghi ha sì parlato di un Paese «insabbiato» , impaurito dal futuro, afflitto da bassa mobilità sociale. Ma ha indicato la possibilità di un «Rinascimento politico e anche economico» , con parole che evocano, oltre a Cavour, la Costituzione della Repubblica romana del 1849, poi ripresa quasi cent’anni dopo dalla Costituzione della Repubblica italiana. A Roma, per la prima volta nell’Europa liberale, si teorizzò che la libertà da sola è appena un fiato di voce, se non c’è il progresso sociale, il salario per gli operai, la scuola per i ragazzi, il lavoro per i giovani. …

"L’eredità di Draghi", di Franco Mosconi

La più europea delle istituzioni italiane, la Banca d’Italia, ha l’altro ieri idealmente salutato chi ne è alla guida da cinque anni e mezzo, Mario Draghi. Egli ha voluto esprimere il commosso tributo della Banca tutta a Carlo Azeglio Ciampi, autentico maestro per tanti funzionari che a palazzo Koch lavorano. E maestro per molti di loro è stato il compianto Tommaso Padoa-Schioppa, ricordato dal Governatore con parole molto significative. Che Banca d’Italia sarà senza Mario Draghi? Possiamo scorgere due eredità: la prima riguardante le persone, la seconda le idee e le politiche pubbliche. Le grandi istituzioni si contraddistinguono per la continuità che sanno imprimere alla loro azione, pur nel naturale succedersi delle leadership. Va proprio a merito di Draghi l’aver rinnovato profondamente in questi anni il Direttorio, ove sono entrate personalità di grande esperienza – maturata sia in Banca sia a livello internazionale – come il direttore generale Fabrizio Saccomanni e i vice direttori Anna Maria Tarantola (la prima donna a rivestire questo ruolo), Ignazio Visco e Giovanni Carosio. L’alta dirigenza della Banca d’Italia è …

"Il diritto restituito", di Stefano Rodotà

La Corte di Cassazione ha fatto la sua parte, con intelligenza giuridica e senso delle istituzioni. Gli effetti della decisione di far tenere il referendum sul nucleare sono evidenti, viene sventato il colpo di mano di un governo prepotente e incompetente. Viene impedita una frode del legislatore a danno degli elettori. Viene restaurata la legalità costituzionale. Disprezzata da chi pensava che con uno sgangherato tratto di penna potesse esser fatta tacere la voce dei cittadini. Viene così disinnescata la trappola congegnata con l´apparenza dell´abrogazione delle norme sulla costruzione delle centrali nucleari e con la sostanza di un governo che pretendeva di tenersi le mani libere per far ripartire a suo piacimento il programma nucleare. Un espediente misero, un´evidente legge truffa, che violava il principio secondo il quale il referendum non si tiene solo se la nuova legge va esattamente nella direzione voluta dai suoi promotori. La Cassazione ha colto la malafede governativa (implacabilmente documentata dalla memoria presentata da Alessandro Pace) e ha trasferito il referendum proprio sulla parte truffaldina della nuova norma. La morale di …

"Berlusconi paralizza l'Italia con i suoi problemi. Si dimetta"

Pier Luigi Bersani intervistato in videochat da Repubblica TV risponde alle domande degli italiani e spiega a cosa punta il PD: riforme, tutela del lavoro, nuova legge elettorale, riduzione del numero dei parlamentari “La maggioranza di oggi non è più quella uscita dalle urne alle politiche del 2008. Quindi alla verifica richiesta anche dal Presidente della Repubblica, sull’effettiva tenuta di questa maggioranza di governo, Berlusconi si dovrebbe presentare dimissionario. Perché l’Italia non può girare attorno ai problemi di una persona sola, il governo è paralizzato e non è in grado di mandare avanti il Paese”. Parte da un dato ovvio il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, intervistato durante la videochat di Repubblica.tv, il giorno dopo i ballottaggi per le elezioni amministrative, che hanno decretato la vittoria del Partito democratico e del centrosinistra in tutto il Paese. “Ormai andiamo avanti da mesi col pilota automatico, mentre abbiamo bisogno di riprendere la strada. Andiamo a votare se non si può fare altro, perché non possiamo continuare a stare in una palude. Se Berlusconi è uno statista, …

"Così il paese spreca (ancora) il talento delle donne", di Maria Silva Sacchi

Un incredibile spreco di talenti. Nelle sue ultime considerazioni da governatore della Banca d’Italia Mario Draghi per la prima volta parla apertamente della questione femminile che caratterizza il nostro Paese. «La scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro è un fattore cruciale di debolezza del sistema» , ha detto ieri Draghi, ricordando come le donne si laureino di più e meglio degli uomini, e da tempo non più solo nelle materie umanistiche. Eppure «in Italia l’occupazione femminile è ferma al 46%della popolazione in età da lavoro, 20 punti in meno di quella maschile» ; «è più bassa che in quasi tutti i Paesi europei, soprattutto nelle posizioni più elevate e per le donne con figli» ; le retribuzioni «a parità di istruzione ed esperienza, sono inferiori del 10%a quelle maschili» ; il tempo di cura della casa a carico delle donne «resta in Italia molto maggiore che negli altri Paesi» . Aiuterebbero — ha concluso Draghi — «maggiori servizi e una organizzazione del lavoro volti a consentire una migliore conciliazione tra vita e lavoro, una …

Pronta la squadra di Fassino. Pisapia: un vice donna. Bassetti: «Se ne freghi delle pressione politiche», di Sara Bianchi

Piero Fassino, adesso che è ufficialmente sindaco di Torino, è pronto a presentare la sua squadra. Lo farà domani a Palazzo di Città, ma su alcuni nomi ormai restano pochi dubbi. A partire da Maurizio Braccialarghe, direttore del centro di produzione Rai torinese, che dopo qualche giorno di riflessione avrebbe detto sì all’ex ministro e sarebbe pronto a prendersi in carico la Cultura. Mentre Tom Dealessandri, già vice di Chiamparino, si avvia alla riconferma della delega al lavoro e alla formazione. Fassino ha ribadito quanto promesso in campagna elettorale: in giunta il 50% saranno donne, 5 su 10 (escludendo sindaco e vicesindaco) e giovani. Non è detto che la provenienza dai partiti sia un elemento di scelta prioritario, perché il sindaco intende privilegiare la competenza rispetto alle materie trattate. Porte aperte dunque a esponenti della società civile. In campagna elettorale Piero Fassino ha fatto dell’ascolto e della partecipazione due fattori centrali. E ora ha in mente di applicare quello stesso processo partecipativo nello sviluppo della governance cittadina. Per questo, oltre alla giunta, metterà in campo …

Il Pd: «Berlusconi se ne vada Dai referendum la botta finale», di Simone Collini

Il Pd chiede in Parlamento le dimissioni di Berlusconi e mette in moto la macchina organizzativa per i referendum. Bersani: «Se ci sono i margini per fare una nuova legge elettorale bene, altrimenti al voto subito». La richiesta formale di dimissioni in Parlamento e la battaglia nel Paese per dare la stoccata finale col referendum del 12 e 13. Il Pd dà il via alla seconda fase della strategia che dovrebbe portare alla chiusura della stagione berlusconiana. Pier Luigi Bersani riunisce la segreteria di buon’ora per fare il punto dopo la vittoria al voto amministrativo, per l’ennesimo brindisi delle ultime ventiquattr’ore, ma soprattutto per pianificare le prossime mosse. Il leader del Pd ha chiesto ai suoi di mettere subito in moto la macchina organizzativa per i referendum, e già oggi inizieranno a essere trasmessi su Youdem e sul web tre videomessaggi dedicati ai quesiti sull’acqua, il legittimo impedimento e il nucleare (in attesa che si pronunci la Cassazione), mentre nei prossimi giorni partirà una massiccia campagna radiofonica e oltre cinque milioni di lettere verranno spedite …