"Mezzo milione di lavoratori in cig. Persi 895milioni in busta paga", di Giuseppe Vespo
Nuova impennata della cassa integrazione: a marzo il ricorso alla «cig» è cresciuto del 45,1 per cento, tra ordinaria, in deroga e straordinaria, sul mese di febbraio. Si parla di oltre 102milioni di ore di riposo forzato per più di 455mila persone (oltre150mila sono in cassa in deroga, quella accordata con le Regioni e della quale usufruiscono anche le piccole imprese). Mancato lavoro che, secondo i calcoli della Cgil che ha elaborato i dati Inps, si è tradotto per mezzo milione di lavoratori in duemila euro in menoin busta paga solo nei primi tre mesi dell’anno (nel complesso, sono stati persi 895milioni di euro in busta paga). Numeri che «rilanciano le ragioni alla base dello sciopero generale del prossimo 6 maggio», dicono in Corso Italia. Più nello specifico, secondo il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, «il massiccio ricorso alla cig continua ad evidenziare la grave e persistente crisi produttiva: ancora molte, troppe, vertenze – sostiene il sindacalista – non sembrano trovare uno sbocco risolutivo, come dimostra l’esito della vicenda Vinyls. Serve una svolta urgente …
