Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Operazione banalità", di Barbara Spinelli

Oggi si apre a Milano il processo Ruby, e qualcosa di strano sta accadendo, nonostante l´ora sia grave e parecchio miserabile. Un presidente del Consiglio è incriminato per aver abusato del proprio potere, costringendo la questura a rilasciare una ladruncola che gli stava a cuore e non esitando a spacciarla per la nipote di Mubarak. Pende anche l´accusa di favoreggiamento di prostituzione minorile, perché Karima El Mahroug (Ruby) frequentava festini a Arcore, prima della maggiore età.E li frequentava assieme a ragazze che si prostituivano in cambio di soldi, gioielli, appartamenti, carriere. Le prove sono tali che è stato scelto il rito abbreviato. Un dramma insomma, per un uomo che addirittura anela al Quirinale: e tale resta anche se la Consulta approvasse il parere espresso dalla maggioranza dei deputati, secondo cui il premier non è giudicabile da tribunali ordinari. Un´esperienza non invidiabile, quantomeno, e chiunque si sarebbe aspettato dall´imputato, in ore così cupe, un atteggiamento adatto alla circostanza: i latini lo chiamavano gravitas, virtù di chi governa (lo è ancora, nell´articolo 54 della Costituzione). Da sempre, …

"Le clausole “segrete” tra Pdl-Bossi e Tunisia", di Francesco Lo Sardo

Maroni in missione dall’altra parte del Mediterraneo per trovare una soluzione facile a un problema difficile. Tempo, serve tempo: cioè mesi. E serve molta discrezione, zero pubblicità, anzi silenzio: è questa la prima condizione posta da Tunisi. Niente dichiarazioni sopra le righe. E questo è il punto più debole dell’intesa tra Roma e Tunisi che, per le sue caratteristiche, assomiglia più a un patto segreto. Dove per Roma deve intendersi in questo caso non già un governo, non una maggioranza: ma un patto di potere tra due contraenti, tra Bossi e Berlusconi, che si ricattano l’un l’altro. Ecco perché può saltare tutto. Basta che le teste calde della Lega, anche casi isolati, comincino a battere la grancassa della propaganda e che le Ong tunisine per i diritti umani contro i rimpatri di massa, per reazione, si scatenino contro il fragile governo provvisorio di Tunisi e nel paese nordafricano sarebbe il finimondo. Ma la Lega, alla fine, manterrà il patto o invece farà come lo scorpione della celebre fiaba di Esopo trasportato dalla rana-Pdl e non …

"La cig s’impenna:a marzo +45% E i consumi restano al palo", di Laura Matteucci

Cassa integrazione di nuovo in crescita a marzo, consumi sempre al palo, mentre l’Ocse certifica ancora una volta che l’Italia, quanto a crescita, resta il fanalino di coda dei Paesi del G7. La Germania ha preso il volo, nell’eurozona il pil dovrebbe crescere del3%nel primo trimestre e del 2,2% nel secondo, e noi siamo all’1,1%. Ancora indicatori negativi per l’economia, con unforte rimbalzo per la cig – dati Inps – che riguarda tutti gli istituti: sono state richieste e autorizzate 102,5 milioni di ore di cig contro i 70,6 milioni di febbraio con un aumento del 45,1%. Rispetto a marzo del 2010 si registra invece una frenata: -15,8%, pari a 121,8 milioni di ore. I valori cumulati del primo trimestre del 2011 portano a un totale di richieste di cig per 233,4 milioni di ore contro 299,7 milioni dello stesso periodo del 2010 (-22,14%). È soprattutto nelle richieste di cassa integrazione ordinaria per l’industria che si registra il più forte decremento (-54,3%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sostanziale stabilità, invece, nell’edilizia. Dati che …

"Abuso di Parlamento", di Giuseppe D'Avanzo

Il Parlamento, senza arrossire di vergogna per il degradante disonore che gli viene inflitto, sostiene che Berlusconi davvero crede che Karima El Mahroug («Ruby») sia la nipotina minorenne del rais egiziano Hosni Mubarak. Così, nella notte tra il 27 e 28 maggio 2010, il buon´uomo si muove per evitare al Paese un conflitto internazionale nella sua funzione di premier, primo responsabile della politica estera della Repubblica. È la grottesca frottola che nemmeno un sempliciotto butterebbe giù senza riderne. Nominati o comprati, i rappresentanti del popolo devono bere l´intruglio per sostenere che il Cavaliere quella notte e nelle conversazioni con il funzionario della questura (il capo del governo chiede l´immediata liberazione della sua giovanissima concubina, accusata di furto) esercita addirittura l´autorità ministeriale. Quindi, se reato c´è stato, è ministeriale e di competenza del Tribunale dei Ministri, conclude l´aula di Montecitorio. Accettato di trangugiare senza turbamento la favoletta buffonesca di un premier sprovveduto e credulone – insomma, uno sciocco di 75 anni che crede alla prima balla che gli racconta una ragazzina di diciassette – il Parlamento …

"Un partito chiamato fascista", di Massimo Gramellini

Cinque senatori del Pdl (più un finiano che si è poi sfilato) hanno depositato un disegno di legge costituzionale per abrogare la dodicesima disposizione transitoria e finale della nostra Carta, quella che vieta «la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista». Il Parlamento è in preda a un’esplosione quotidiana di creatività. Lunedì gli eserciti regionali padani, martedì la ricostituzione dei fasci. Chissà cosa partorirà di audace stamattina. Non azzardo ipotesi, anche se vedrei bene una raccolta di firme per la beatificazione di Lucrezia Borgia. O l’inserimento dell’olio di ricino nella lista dei farmaci mutuabili. I cinque senatori ricostituenti sostengono di voler abolire un reato d’opinione. Ma la rinascita di un partito chiamato fascista non appartiene al campo delle opinioni, ampiamente garantite dalla presenza degli eredi di Mussolini in ben quattro partiti chiamati in altro modo (Forza Nuova, La Destra, Fli e Pdl). Appartiene a quello dei fatti. E il solo evocarla provoca una reazione collettiva e irrazionale di disgusto, perché va a ferire il subconscio di una comunità, la nostra, che nel secondo dopoguerra …

Conflitto di competenza. Il caso Ruby affidato al Tribunale dei Ministri

Castagnetti: “Volete che oggi il Parlamento dica che Ruby è la nipote di Mubarak? C’è un limite per tutto e per tutti che non può essere superato, quello del buonsenso e della responsabilità”. Cosa non si fa per salvare il premier da tutti i processi pendenti a suo carico. Oggi alla Camera la maggioranza ha fatto passare l’ennesimo strappo alle istituzioni dopo il voto sul conflitto di attribuzione tra il Tribunale dei Ministri e quello di Milano sul caro Ruby. Con 314 sì e 302 no, il Pdl, la Lega e i Responsabili hanno blindato Berlusconi dal giudizio dei Pm milanesi lasciando la competenza al solo Tribunale dei Ministri. Ecco l’intervento di Pierluigi Castagnetti in Aula: Signor Presidente, ho molto rispetto per il parere espresso a maggioranza dalla Giunta per le autorizzazioni, che ho l’onore di presiedere, ma ciò non mi impedisce di esprimere la mia opinione. La mia, anzi, la nostra opinione è che il provvedimento che la Camera si accinge ad assumere sia totalmente privo dei presupposti di legittimità. Non è vero, infatti, …

"Deputata insultata perchè disabile i docenti si appellano all'Europa", di Ilaria Venturi

I professori universitari degli atenei italiani chiedono una inchiesta e la censura per il parlamentare della Lega che ha insultato l’onorevole Ileana Argentin (Pd). Con una lettera si appellano al presidente della Repubblica Napolitano, al presidente dell’Unione europea Barroso e al presidente della Camera Fini. Promotore il pedagogista Andrea Canevaro dell’università di Bologna. Tra i firmatari i presidi di Scienze della formazione e docenti degli atenei di tutta Italia. Durante la seduta parlamentare del 31 marzo, la deputata Pd Ileana Argentin è stata insultata da un deputato della Lega, Massimo Polledri, in quanto tetraplegica. VIDEO Insultata la deputata disabile Quel gesto ha profondamente indignato la società civile e oggi i docenti universitari, in particolare di Scienze dell’educazione, reagiscono con un appello che in poco tempo ha già raccolto centinaia di firme: “Non bastano le scuse, noi chiediamo una seria inchiesta e un’azione di censura nei confronti dei parlamentari coinvolti in questi fatti”. Così si legge nell’appello inviato al presidente Napolitano, al presidente dell’Unione europea Barroso e al presidente della Camera Fini. Di seguito il testo …