Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Franceschini lancia il patto delle opposizioni", di Giovanna Casadio

“Il Pd chiami i mille talenti italiani”. «Il Pd deve aprirsi, perché è sotto i nostri occhi che la fascia dei cosiddetti “aggiunti” si è ristretta, rischiamo di tornare alla vecchia somma di Ds e Margherita». Dario Franceschini lo dice a margine del seminario di Cortona. Lì, quarto appuntamento di Areadem – quella che una volta era la minoranza e che oggi fa asse con Bersani – il cattolico democratico Franceschini pone il problema. Offre un paio di proposte. La prima è quella di «un´assemblea dei mille talenti italiani», ovvero “una chiamata” della società civile, di intellettuali, insegnanti, ricercatori, economisti, imprenditori, sindacalisti, artisti, terzo settore: «Per ottenere idee e suggerimenti». I Democratici siano insomma in ascolto: aprano porte e finestre. Solo così «l´alleanza per la ricostruzione» davanti «alle macerie anche istituzionali che lascerà il berlusconismo» sarà davvero possibile. Un´alleanza che comincia – e questo è l´altra idea lanciata da Franceschini – con un «patto tra tutte le opposizioni anche in Parlamento». Sono due questioni che porrà sul tavolo della direzione, oggi. «È vero che Vendola, …

"In aula alla Camera il blitz sulla giustizia", di Roberto Turno

Si apre, tanto per cambiare, una settimana parlamentare che si annuncia torrida sul fronte della giustizia. Va infatti dritto dritto in aula alla Camera il triplice blitz consumato nei giorni scorsi dal Governo e dalla maggioranza su altrettanti spinosissimi capitoli aperti con l’opposizione: la prescrizione breve salva-premier, la responsabilità civile dei magistrati, la norma subito ribattezzata “salva-manager” che mette al riparo dalla responsabilità per danni erariali davanti alla Corte conti gli amministratori di società partecipate dallo Stato al 50 per cento. Con antenne puntate sul possibile salvataggio di cui s’è subito parlato degli amministratori Rai, ex e attuali. Un caso subito finito nel mirino del centrosinistra. È con questo fardello di novità, che diventa fatalmente anche tutto politico e non solo di opportunità giuridica ed etica, che da questa mattina si aprono i lavori a Montecitorio. I provvedimenti all’esame dei deputati sono due, entrambi in ogni senso esplosivi. La prescrizione breve salva-Berlusconi, nell’ambito del Ddl sul processo breve, è nel calendario dell’aula da domani. Le nuove regole sulla responsabilità civile dei magistrati, che perfino anticipano …

"Una legge contro i giudici", di Giancarlo De Cataldo

Proviamo a esaminare i principali argomenti portati a sostegno dell´ormai famoso emendamento-Pini. Numero uno: i giudici che sbagliano devono pagare. Da come la cosa viene presentata, sembra che non esista alcuna forma di responsabilità. Falso. a responsabilità esiste, e prevede che, in caso di dolo o colpa grave, sia lo Stato a indennizzare il cittadino. Obiezione, e argomento numero due: appunto, il giudice non paga mai di tasca propria. Falso. Lo Stato ha diritto di rivalsa sul giudice. Obiezione, e argomento numero tre: allora godete di un privilegio castale che vi rende diversi da tutti gli altri cittadini, medici, architetti, ingegneri, i quali, si sa, pagano di tasca propria. Falso. Ci sono almeno due categorie di cittadini che non pagano “di tasca propria”. Il personale direttivo, docente, educativo e non docente delle scuole materne, elementari, secondarie e artistiche risponde dei danni provocati dagli alunni soltanto in caso di dolo o colpa grave nella vigilanza degli stessi. La causa si propone contro lo Stato che, se ha torto, paga. E poi, sempre che esistano dolo o …

"La claque del premier a processo: 20 euro e panino", di Claudia Fusani

Carmela e Maria Grazia si son date appuntamento alle otto di stamani al gazebo davanti all’ingresso principale del palazzo di Giustizia di Milano. Sono state convocate via sms dal coordinatore regionale del pdl Manlio Mantovani. «Finalmente» dice la signora Carmela, 65 anni, una per cui Berlusconi è «buono e basta» perchè lui «certe cose (i bunga bunga a pagamento, ndr)non può averle fatte». «Finalmente», perché qui al gazebo aspettano il presidente Berlusconi (che prima telefonerà alla trasmissione di Belpietro Mattino 5) dal 15 febbraio, da quando il gip decise il rito immediato per il processo Ruby. Da allora il gazebo ha aperto i battenti ogni mattina, ha esposto i suoi striscioni – «fuori la politica dalle aule di giustizia» – e stamani potrà coronare il sogno per cui ognuna di queste comparse viene anche ricompensata: 20 euro al giorno più bibita e panino. Compreso il nastrino azzurro da mettere sulla giacca per la contabilizzazione finale. Lo staff di palazzo Chigi e i legali del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo confermano la sua presenza stamani …

"La sindrome dell´assedio", di Ilvo Diamanti

Che nostalgia quei muri. Lungo i confini: a Est e a Sud. Separavano il bene dal male. Il giusto dall´ingiusto. Ci difendevano dal comunismo e dalla povertà. Il muro di Berlino: da quando è caduto, l´Europa si è allargata.La Jugoslavia è divenuta ex. Un collage di patrie inquiete. L´Albania: un nostro protettorato. La Romania, la Croazia, il Montenegro. Il mondo dell´Est è entrato, prepotentemente, a casa nostra. Anche noi, con le nostre aziende, peraltro, ci siamo allargati ad Est. Ampie zone un tempo definite “Oltrecortina” si sono trasformate in province e regioni del nostro Nord Est. Oggi, però, l´assenza di quel muro preoccupa e, anzi, spaventa. Le nostre aziende si stanno ritirando dai Paesi dell´est Europa. Per andare ancora più in là, dove le porta l´interesse. (Il costo del lavoro, i contributi pubblici, i vantaggi fiscali…). Mentre da noi l´immigrazione cresce. Attirata dalle nostre imprese, dal nostro mercato del lavoro. Ma anche dal nostro stile di vita, sicuramente molto migliore del loro. Decine, centinaia di migliaia di persone hanno attraversato i nostri confini – aperti. …

A Lampedusa 1200 migranti in 24 ore

Lite sulla “dote” per chi rimpatria Sono 1.227 i migranti sbarcati nelle ultime 24 ore a Lampedusa. Tra questi sono compresi i 284 profughi eritrei ed etiopi, tra cui 80 donne e 12 minori, che si trovavano su un barcone proveniente dalla Libia e che sono arrivati attorno alle 4 della scorsa notte a Linosa. Fa discutere, intanto, la proposta di Frattini sul bonus anti-immigrati. Duemilacinquecento dollari per chi decide, volontariamente, di rimpatriare. Una “dote”, che nelle intenzioni del ministro Frattini sarebbe rimborsata con i fondi europei, che permetterebbe di snellire i flussi verso l’Italia, ma che gli alleati di governo, in primis la Lega, sembrano intenzionati a bocciare. «L’Oim, l’organizzazione delle migrazioni, dà una dote di 1.500 dollari. Noi possiamo superare questo importo, fino a 2.000 o magari 2.500 dollari, dando così la possibilità di creare le condizioni per un rientro di migliaia di persone» è la proposta di Frattini, di ritorno dalla missione tunisina con il collega Maroni. «Il modo migliore per favorire le transizioni democratiche è sostenerne il rilancio economico», dice il …

"Berlusconi testimonial al negativo per la TV pubblica tedesca. E da noi?", di Gianni Rossi

E’ ancora lontano il Primo di Aprile, eppure in Germania hanno preparato un bello scherzetto al nostro presidente del consiglio Berlusconi (quello che faceva “Buh alla Merkel da dietro una colonna o che la faceva aspettare, perché impegnato al telefonino), alla vigilia delle importantissime elezioni regionali di questa settimana nel Baden-Würtenberg, Renania Palatinato e Sassonia- Anhalt. Si tratta della campagna promozionale, organizzata dalla Serviceplan di Berlino, per conto delle due reti pubbliche radiotelevisive ARD e ZDF, a favore del canone di abbonamento (circa 216 euro l’anno, tra i più alti in Europa, il doppio della RAI), che, utilizzando la foto di un Berlusconi sorridente senza mezzi termini proclama: “Una democrazia è tanto forte come i suoi media”. E poi spiega che: “La Germania ha un panorama televisivo tra i più ricchi e variegati al mondo. Siamo noi tutti che lo rendiamo possibile grazie al canone che paghiamo. Una democrazia funziona non solo quando ci sono elezioni libere, ma anche quando i media non sono sottomessi al potere politico”. Altro che l’Italia, dove il presidente del …