Tutti gli articoli relativi a: attualità

"La paura del progresso", di Gad Lerner

A più di un mese, ormai, dall´inizio della rivoluzione araba che ridisegna i connotati del bacino mediterraneo in cui siamo immersi, finalmente, a denti stretti, il nostro primo ministro ha pronunciato le parole “vento di libertà”. Né ha osato ancora riconoscere che dopo quasi 42 anni di dittatura – il doppio di Mussolini! – è ben venuto il tempo che si allontani dal potere quel partner sanguinario cui Berlusconi ha da poco baciato la mano assassina in pubblico. Neanche le cifre di una vera e propria ecatombe in Libia lo hanno indotto a chiedere ufficialmente che Gheddafi sia assicurato a una corte di giustizia internazionale. Come mai persiste una simile, vile titubanza, condivisa in forme più discrete da gran parte della classe dirigente italiana? Quale imbarazzante divario morale con la dichiarazione di un eroe della democrazia, Vaclav Havel, che sempre ieri paragonava il 2011 dei rivolgimenti nel Nord Africa al “suo” 1989, quando i moti popolari provocarono la caduta dei regimi comunisti nell´Europa centro-orientale. Spiegare un tale contrasto è imbarazzante. Lo stato d´animo impaurito con …

Roma, Alemanno flop. Altro che Stati Generali, la città è ferma

Il Pd smaschera le bugie del sindaco. Si va avanti solo con i progetti delle giunte Rutelli e Veltroni. I parlamentari romani del Partito democratico hanno incontrato i giornalisti nella Sala Stampa della Camera dei Deputati per denunciare l’inadeguatezza del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ormai rivela ogni giorno di più la sua incapacità di guidare la Capitale d’Italia. Più di un’ora servita per illustrare una ad una le bugie sui progetti presentati da Alemanno durante la due giorni degli Stati Generali della città. Anche il PD di Roma ha organizzato una conferenza stampa, per integrare le tematiche nazionali di Roma capitale con quelle più specifiche dei territori dei Municipi, che tra l’altro non sono stati invitati alla kermesse organizzata da Alemanno al Palazzo dei Congressi all’Eur. Anzi, i Presidenti di Municipio che ieri hanno protestato davanti la sede degli Stati Generali, con dei volantini che denunciavano proprio il fatto di non essere stati coinvolti, sono stati umiliati dalle forze dell’ordine che li hanno voluti identificare uno ad uno. Ciò che hanno rilevato tutti …

"Cgil verso lo sciopero generale contro l’inerzia del governo", di Felicia Masocco

La Cgil va verso lo sciopero generale. Tempi e modi saranno decisi dalla segreteria di Susanna Camusso che ieri ha ottenuto il mandato dal Direttivo a continuare la mobilitazione che Corso d’Italia ha messo in campo e che, in alternativa, potrebbe concludersi con una manifestazione nazionale, ipotesi che appare tuttavia molto remota. La due giorni di discussione, rigorosamente a porte chiuse come non accadeva da tempo, si è conclusa con un documento che ha ottenuto 83 voti a favore e nessun contrario. La minoranza interna si è infatti astenuta (20 voti) : valutato positivamente il probabile ricorso alla più pesante delle proteste, reclamato con insistenza da mesi, gli esponenti della “Cgil che vogliamo” non sono riusciti però a spuntarla sui tempi, la proposta di proclamare lo sciopero entro aprile è stata infatti respinta. Se ne parlerà più in là, maggio se non giugno, comunque al termine delle iniziative in cantiere che vanno dalle marce per il lavoro (sabato quella di Venezia) allo sciopero del pubblico impiego e della scuola del 25 marzo, alla campagna di …

Libia, il massacro continua. Bersani: “Europa svegliati”

Caro Berlusconi, oltre il baciamano, c’è la dignità dell’Italia. Il PD in piazza a Roma, al Pantheon, “per la Libia, per fermare la violenza e aiutare la democrazia”. Da Lampedusa, Sassoli dichiara: “Qui c’è una vera emergenza e il governo ha dimostrato di non avere un piano per affrontarla”. “L’Unione europea è ancora un passo indietro rispetto ai problemi del Nord Africa. Si deve svegliare e spostare il baricentro verso il Mediterraneo, dove ci sono grandi prospettive ma anche grandi rischi”. Così Pierluigi Bersani, segretario del PD, intervenendo alla manifestazione a Piazza del Pantheon “Per la Libia, per fermare la violenza e aiutare la democrazia” . “E’ necessario – ha dichiarato il leader del Pd – imprimere una spinta politica vera verso il Mediterraneo” e a tale scopo, ha annunciato che il Pd sta organizzando una conferenza sul Mediterraneo, creando tutti i rapporti necessari. “A questo punto – ha aggiunto Bersani – tocca a noi, perché Berlusconi arriverà sempre più in basso, inchiodato alle sue scelte del passato e al suo rapporto con Gheddafi”. Secondo …

Corpo, potere e sentimento il vocabolario al femminile", di Michela Murgia

Ho avuto la sfortuna di nascere quando il movimento delle donne non era più raggiungibile dalla mia posizione geo-anagrafica, se mai lo era stato. Negli anni ´80 l´eco delle voci femministe che invocavano rispetto e diritti si era già attenuata, mutando in discorsi complessi dentro stanze al di fuori delle quali lo si sarebbe udito in misura via via sempre minore. La mia generazione intanto cresceva altrove, in un´altra ansa del tempo, attraversando la contraddizione senza riconoscerla. (…) L´Italia era preda di una crescita economica ubriacante, che imponeva l´equivalenza tra vita e attivismo. Aprirono le palestre, perché il culto dell´efficienza aveva bisogno delle sue chiese. La produttività professionale divenne principio di senso, sfociando in arrivismo. Il benessere smise di essere uno stato dell´anima e divenne una merce acquistabile; la gioventù e la bellezza si scoprirono valori etici e il consumo assurse al rango di scopo finale dell´orgia sociale che fu quel decennio. Quella narrazione di mondo, benché profondamente mortifera, non aveva né poteva avere modelli di rappresentazione per la morte, se non in alcuni filoni …

"Quell’insopportabile attacco alla Consulta" Arnaldo Sciarelli

Obiettivamente il comportamento del presidente del consiglio pro tempore, al di là di quello osannante dei suoi parlamentari ed incredibilmente giustificatorio dei suoi fan, per simpatia o per interesse, è anti istituzionale. Dalla presunta causa allo stato per i fatti di Arcore, alla riforma della giustizia che sembra brandita come una scimitarra taglia teste per le presunte persecuzioni giudiziarie che secondo il Cavaliere durano da diciassette anni. Per fortuna Dell’Utri e Previti sono amici suoi. Per quest’ultimo aveva pensato al ministero della giustizia dove venne dirottata una collaboratrice dello studio legale come sottosegretaria. E non parliamo delle limitazioni per le intercettazioni e per la libertà di televisione, cose incredibili in una democrazia occidentale sempre alla ricerca della verità. E che la Consulta sia di sinistra e debba essere “riformata” perché boccia leggi giustissime è davvero insopportabile: tentare di condurla alle dipendenze del parlamento è far scempio della democrazia. Ed a questo universo grottesco si aggiunge quello delirante leghista, incostituzionale oggi più che mai. E Bersani, piuttosto confuso nel dire sempre le stesse cose, vorrebbe dialogare …

Pd: «Governo grave e inadeguato. Percepiti come amici dei dittatori», di Federica Fantozzi

Le cose cambieranno, ha promesso Bersani a libici e tunisini con lui al Pantheon: «Il Pd guiderà il prossimo governo e promette ai popoli d’africa in lotta di riprendere insieme un cammino verso democrazia e benessere». Dal governo un atteggiamento «grave». Dal premier Berlusconi e dal ministro degli Esteri Frattini «un’iniziativa politica di drammatica inadeguatezza di fronte alla sanguinaria risposta di Gheddafi alla richiesta di democrazia da parte del popolo libico». La segreteria del Pd ieri con una nota ha criticato la reazione dell’esecutivo sugli accadimenti in Libia. Mentre scoppia la guerra del gas, Gheddafi paragona i rivoltosi a ratti da sterminare, si contano centinaia di vittime civili, bombardamenti e fucilate, si infiamma il Medio Oriente, l’esecutivo indugia-èladenunciadelPd-perle connivenze politiche e imprenditoriali che legano il Cavaliere al rais libico. E ieri pomeriggio in piazza del Pantheon il partito di Bersani ha organizzato un sit in per fermare la repressione del Colonnello di Tripoli. Per incoraggiare la “primavera” dei Paesi islamici a noi più vicini. Ha detto il segretario Democratico: «Per tradizione politica e per collocazione …