Tutti gli articoli relativi a: attualità

«Perchè l'aliquota di equilibrio dell'IMU è più alta del 7,6 per mille», di Marco Causi

Una delle ipocrisie del decreto sul fisco comunale, che nei prossimi giorni verrà portato al voto nelle aule del Parlamento dopo la bocciatura in Commissione bicamerale, è la fissazione al 7,6 per mille dell’aliquota di equilibrio della futura Imposta municipale propria (Imu). I numeri forniti dal Governo e contenuti nel decreto e nella relazione tecnica che lo accompagna non sono coerenti con l’aliquota indicata. Eccone la dimostrazione. La base imponibile dell’Imu (valore degli immobili diversi dalle prime case) è pari a 1.669 miliardi di euro, come risulta dalla relazione tecnica allegata al decreto (fonte Agenzia del territorio). Da essa vanno tolti gli immobili delle Onlus e degli enti religiosi, che nella prima versione del decreto erano inclusi nella base imponibile. Il valore di questi è valutabile in 84 miliardi di euro (fonte Ifel Anci). Quindi, la base imponibile dell’Imu è pari a 1.669 meno 84 uguale 1.585 miliardi. Il gettito obiettivo dell’Imu deve essere pari a 11,57 miliardi di euro, sempre secondo le stime del Governo. Questo ammontare è calcolato sotto il vincolo di invarianza …

"Case di lusso a prezzi low cost Scontro sulla lista degli inquilini", di Simona Ravizza e Rossella Verga

Milano, i privilegiati nell’elenco degli affitti del Pio Albergo Trivulzio. La lettera della compagna di Pisapia. Nell’anniversario di Tangentopoli il Pio Albergo Trivulzio (Pat) torna a scuotere Milano. Il suo patrimonio immobiliare, frutto di lasciti e donazioni secolari a favore dei bisognosi, è al centro di uno scandalo che porta dritti a casa di onorevoli, (ex) segretari di partito, uomini legati alle istituzioni con incarichi in Comune e Regione, parenti del potente di turno. Tutti inquilini di appartamenti di pregio concessi a prezzi low cost. I loro nomi stanno venendo a galla a colpi di indiscrezioni giornalistiche: ma l’elenco ufficiale finora è stato custodito gelosamente nei cassetti del Pio Albergo Trivulzio, da fine ‘700 uno dei più importanti ospizi d’Italia, con immobili in luoghi prestigiosi (via Moscova, piazza del Carmine, piazza Mirabello, via Santa Marta e corso Buenos Aires). Oggi finalmente la commissione Casa e Demanio del Comune, guidata da Barbara Ciabò (Futuro e Libertà), promette di alzare il velo sulla lista. Sono 1.064 nominativi da settimane bersaglio di sospetti e veleni proprio per la …

Festa 17 marzo, Lega: follia. Bersani: vergogna

Al decreto legge che ha istituito la festa il 17 marzo non hanno aderito tre ministri. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Per evitare il problema degli oneri derivanti dall’istituzione della festa del 17 marzo, gli effetti giuridici e contrattuali della festa delle Forze Armate del 4 novembre per il 2011 sono spostati sulla nuova data. È il ministro della Difesa Ignazio La Russa a spiegare la soluzione trovata dal Consiglio dei Ministri all’obiezione sollevata dai ministri della Lega. Soluzione che però non è stata sufficiente a convincere i ministri leghisti a votare il decreto. «Si è fatto notare correttamente che l’istituzione del 17 marzo comportava oneri per lo Stato, ma vengono coperti con la decisione contestuale di trasferire gli effetti economici e gli istituti giuridici del 4 novembre al 17 marzo», spiega La Russa in conferenza stampa. Dunque «il Cdm in tempi ragionevolmente brevi ha risolto il problema, sia pure con una riserva e con la non adesione di tre ministri e si …

"Quote rosa per legge nei cda? Sì, sono una spinta al talento. No, vanno conquistate sul campo", di Monica D'Ascenzo e Elena David

Perché le quote se siamo brave? È la domanda che si fanno le giovani laureate con il massimo dei voti, le professioniste affermate, le manager alla guida di grandi aziende. Se le prime devono ancora trovare una risposta, le altre, che ogni giorni provano a sfondare il tetto di cristallo, l’hanno già trovata. Tanto è vero che secondo un sondaggio l’80% delle manager italiane si dice a favore della legge che introduce le quote di genere nei consigli di amministrazione. Certo, con qualche sfumatura. Ci sono le convinte della prima ora e le meritocratiche pentite. No ai regali dal principe (di Elena David) A tutte piacerebbe arrivare solo per merito, eppure se quel tetto di cristallo non si sfonda diventa inevitabile un’affermative action che rompa lo status quo. Un’azione positiva prevista dall’articolo 3 della Costituzione e confermata da sentenze della Suprema Corte. E prevista a livello europeo, dopo la risoluzione del 2010 che esortava gli stati membri della Ue a «promuovere una presenza più equilibrata tra donne e uomini nei posti di responsabilità delle imprese». …

L´Italia vista dagli Usa "Con il premier Berlusconi il Paese è ormai in declino", di Fabio Bogo

Nelle carte di WikiLeaks scandali e incapacità: “Dobbiamo usarlo”. Quattromila cables riservati filtrati dall´ambasciata Usa a Roma, oltre 30 mila pagine di documenti finora segreti che raccontano l´Italia e i suoi protagonisti dal punto di vista critico e sferzante del suo più importante alleato. E molti di questi con un denominatore comune: il declino del ruolo internazionale dell´Italia è strettamente legato all´immagine di Silvio Berlusconi, l´uomo che la guida e la condiziona dal 1994, l´anno della sua discesa in campo. Dal 2002 al 2010 parlano ambasciatori, segretari di Stato, diplomatici di alto livello, politici di primo piano. Tutte comunicazioni rigorosamente classificate. Tutte rigorosamente destinate a restare riservate. Tutte, adesso, contenute nei cables che WikiLeaks ha ottenuto e che l´Espresso, in collaborazione con Repubblica, comincia da oggi a pubblicare. UN PREMIER CHE OFFENDE TUTTI “Il premier Silvio Berlusconi con le sue frequenti gaffes e la scelta sbagliata delle parole” ha offeso nel corso del suo mandato “quasi ogni categoria di cittadino italiano e ogni leader politico europeo”, mentre “la sua volontà di mettere gli interessi personali …

"Rubygate, una sfida per i cattolici democratici", di Ruggero Orfei

Volendo uscire dalla polemica, ormai separata, anche se non superata, sui risvolti di faccende personali del presidente del consiglio e dei suoi amici, non è facile ridurre a struttura l’insieme delle notizie concernenti le ultime vicende di cronaca politica. L’intrigo politico e morale rimane in un insieme di dibattiti, anche remoti, che riguardano l’assetto – se si può dire così – di costume degli italiani e dell’intero paese. Il comportamento di Silvio Berlusconi non è questione degli ultimi mesi. Certi suoi atteggiamenti hanno suscitato sensazioni non sempre plausibili e gradevoli anche tra coloro che politicamente sostengono la politica del Pdl. Il problema nasce dall’importanza del personaggio, protagonista della politica nazionale, i costumi e la rilevanza dei problemi che si pongono non come questioni di condotta privata ma di vita pubblica. Si tratta di un quadro di vari avvenimenti che vanno molto oltre le questioni giudiziarie che hanno un loro percorso, con possibili esiti diversi e imprevedibili, per imboccare quello dei principi più generali. Tra questi il più importante è il rapporto che deve avere un …

"Un sistema paternalistico e datato non aiuta chi ha davvero bisogno", di Chiara Saraceno

Le novità introdotte nel milleproroghe non intervengono sui criteri ancora troppo restrittivi dell´età e della cittadinanza. Nel decreto Milleproroghe ha trovato posto anche la conferma della social card, ovvero di una carta acquisti per un importo di 40 euro mensili, destinata a anziani ultrasessantacinquenni e bambini sotto i tre anni che si trovano al di sotto di una determinata soglia di reddito famigliare e sono cittadini italiani. Molti osservatori avevano a suo tempo segnalato che il doppio vincolo della età e della cittadinanza avrebbe escluso dal beneficio, per altro di importo troppo basso per fare davvero differenza, la grande maggioranza dei poveri, oltre ad esporre l´Italia (per l´esclusione degli stranieri legalmente residenti) al rischio di una procedura di infrazione da parte dell´Unione Europea. La povertà, in Italia, è infatti concentrata, oltre che tra gli anziani, nelle famiglie con tre o più figli minori, a prescindere dalla età di questi ultimi. Senza contare che un bambino non diventa meno povero per il fatto di compiere tre anni. Uno strumento, quindi, doppiamente limitato: nell´importo e nella platea …