Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Il sermone della decenza", di Barbara Spinelli

Dovrebbe esser ormai chiaro a tutti, anche a chi vorrebbe parlar d´altro e tapparsi le orecchie, anche a chi non vede l´enormità della vergogna che colpisce una delle massime cariche dello Stato, che una cosa è ormai del tutto improponibile: che il presidente del Consiglio resti dov´è senza neppure presentarsi al Tribunale, e che addirittura pretenda di candidarsi in future elezioni come premier. Molti lo pensano da tempo, da quando per evitare condanne il capo di Fininvest considerò la politica come un sotterfugio. Non un piano nobile dove si sale ma uno scantinato in cui si «scende», si traffica, ci si acquatta meglio. La stessa ascesa al Colle resta, nei suoi sogni, una discesa in sotterranei sempre più inviolabili. Molti sono convinti che i suoi rapporti con la malavita, la stretta complicità con chi in due gradi di giudizio è stato condannato per concorso in associazione mafiosa (Dell´Utri), il contatto con un uomo – Mangano – che si faceva chiamare stalliere ed era il ricattatore distaccato da Cosa Nostra a Arcore – erano già motivi …

"Le previsioni di Bankitalia: pil fermo, disoccupazione e le famiglie più indebitate", di Marco Ventimiglia

Una raffica di dati che fotografa un Paese nella migliore delle ipotesi fermo e per il quale non c’è da aspettarsi nulla anche nel prossimo futuro. Numeri pesanti, quelli forniti ieri da Bankitalia per crescita, disoccupazione e reddito delle famiglie, al cui confronto la constatazione che il fabbisogno statale è in lieve miglioramento fa venire in mente la storiella dell’operazione chirurgica riuscita anche se il paziente è morto… Per Via Nazionale l’Italia si è incamminata in modo incerto sul sentiero della ripresa, con un passo non solo più lento degli altri grandi paesi come la Germania, ma anche sotto la media dell’area euro, con l’ovvia conseguenza di non“agganciare” la crescita economica mondiale, la quale invece avanza a un tasso migliore del previsto. Una ripresa debole che, ed è questa la conseguenza peggiore, non riesce a creare posti di lavoro. RECUPERO TROPPO LENTO Nel bollettino economico di Bankitalia spicca subito il dato relativo al pil che dovrebbe rimanere inchiodato su un modesto progresso dell’1% nel prossimo biennio (contro la stima del governo che parla di un …

Berlusconi Ruby, come umiliare l'Italia. Firma l'appello

“Il mondo ci guarda, allora visto che ce l’ha così intensa, Berlusconi si ritiri a vita privata” così Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani attacca il presidente del Consiglio dopo l’uscita degli atti sull’inchiesta sul caso Ruby. Segreteria Pd: “Calpestata la dignità delle donne, esigiamo rispetto” Parte la mobilitazione del Partito democratico con la raccolta di firme in tutt’Italia, per chiedere il rispetto della dignità delle donne, calpestata dalle ultime vicende che interessano il presidente del Consiglio. Lo hanno proposto le donne della segreteria Pd- Firma l’appello. ***** Dario Franceschini ha chiesto in aula alla Camera a nome del partito democratico le dimissioni di Silvio Berlusconi. “Almeno alla fine del suo percorso politico, l’onorevole Berlusconi abbia un sussulto di dignita’”, ha detto il capogruppo del Pd. Berlusconi “si dimetta e vada a difendersi nelle aule dalle accuse infamanti e se ritiene di essere innocente non rifiuti di andare davanti ai giudici, ma chieda ai giudici di andarci prima possibile”, ha insistito. “Si dimetta e lasci che sia il Capo dello Stato e la sua …

"Dal Palazzo in crisi esce la referendite", di Michele Ainis

Quest’anno la Pasqua di Resurrezione è caduta in forte anticipo, subito dopo la Befana. Ma a risorgere non è un uomo, bensì un istituto di democrazia diretta: il referendum. Ricordate? Ne avevamo celebrato i funerali, quando la consultazione sul porcellum promossa da Guzzetta e Segni toccò il picco negativo d’affluenza al voto: 23 per ento. Succedeva nel giugno 2009, e a quel punto nessuno avrebbe più scommesso un euro sul futuro dei referendum. Anche perché dal ’97 in poi, sotto l’astro della seconda Repubblica, ne erano via via falliti 24, sempre per la medesima ragione: niente quorum. Eppure proprio un referendum (nel 1946) aveva battezzato la prima Repubblica, e ne aveva poi scandito l’esistenza, recandoci in dono divorzio e aborto negli anni 70, lo stop al nucleare durante gli 80, un nuovo sistema elettorale all’alba dei 90. Insomma un passato glorioso, ma ormai tutto consumato, come una candela. E invece no, talvolta il passato può tornare. Nei giorni scorsi la Consulta ha acceso il verde del semaforo su 4 referendum: quello sul legittimo impedimento promosso …

L’ira di Bersani «Ma il premier si rende conto del danno che sta arrecando al Paese?», di Simone Collini

Prospettive Il segretario ai suoi: «Prepariamoci a tutto». Le telefonate con i leader Fli e Udc. «È indegno di governare l’Italia Salga al Quirinale e si dimetta». Per Veltroni la debolezza del Pd nei sondaggi «è un’anomalia, uno degli elementi che spiega il procrastinarsi dell’agonia di Berlusconi». Latorre: «Auspicabili elezioni anticipate per uscire dall’intollerabile pantano» «È indegno di rappresentare l’Italia. Ma si rende conto del danno che sta arrecando al paese? Se avesse un minimo di senso dello Stato dovrebbe subito salire al Quirinale e rassegnare le dimissioni». Pier Luigi Bersani evita per tutta la giornata di commentare pubblicamente lo stillicidio di citazioni da atti giudiziari che gettano una luce sempre più inquietante sullo scandalo che coinvolge Berlusconi. Ma con i suoi il segretario del Pd è stato chiaro: «Prepariamoci a tutto». Voto compreso. Dell’attuale situazione Bersani ne ha parlato anche in colloqui telefonici con Gianfranco Fini e con Pier Ferdinando Casini. La valutazione che ne è uscita è che se anche gli esponenti di Pdl e Lega dovessero giocare la carta del rinvio al …

"Ma cosa c’entra la privacy?", di Giovanni Cocconi

Attenti ai diversivi. Attenti ai fattoidi. Attenti a non guardare il dito invece della luna. Perché la dama bianca, i debiti di Lele Mora, il complotto dei magistrati sono soltano depistaggi, contraffazioni, le mosse disperate di un uomo disperato. Le intercettazioni rivelate ieri smentiscono definitivamente la favola del “non sapevo, non pensavo”. Silvio Berlusconi sapeva e ha fatto di tutto perché non si sapesse. E ora sta cercando di raccontare un’altra storia, di inventarsi un altro Berlusconi. Che ha «uno stabile rapporto di affetto con una persona». Che non ha mai pagato nessuno. Che ha soccorso economicamente Lele Mora «in un momento di grande difficoltà». Che ha aiutato una minorenne perché ha un cuore grande così. Perfino i giornali amici lo hanno capito, e provano – come si dice – a buttarla in vacca. Il Giornale, per esempio, ieri titolava: «Berlusconi è fidanzato». E il giorno prima il direttore di Libero, Maurizio Belpietro, scriveva: sì, Berlusconi è un vecchio porco, ma meglio lui di quegli ipocriti degli altri. Non esattamente una linea difensiva a prova …

"Rappresentanza sindacale,il Pd accelera in Parlamento", di Laura Matteucci

La risposta della Cisl non s’è fatta attendere: «La proposta della Cgil su democrazia e rappresentanza sembra più mirata alla soluzione di un problema interno di organizzazione che a trovare una base proficua per un accordo interconfederale, di cui la Cisl conferma la opportunità ed urgenza». Chiude così la segreteria della confederazione guidata da Raffaele Bonanni dopo la lettera della Cgil inviata ieri a Cisl e Uil, con cui si chiedeva di intervenire sulla proposta di riforma della rappresentanza sindacale approvata al direttivo di sabato. Ma intanto anche la politica tenta l’accelerazione. Il pd sta lavorando in Senato per unificare le sue proposte in materia, quella che ha come primo firmatario Paolo Nerozzi e quella di Pietro Ichino, e già settimana prossima potrebbe presentare il documento definitivo di sintesi. Ricomporre le fratture esplose con la vicenda Fiat e con un accordo Mirafiori che, a bocce ferme, lascia fuori dalla fabbrica la Fiom Cgil, ovvero uno dei sindacati più rappresentativi, diventa urgente. Tanto più che, alla richiesta della Fiom di riaprire la trattativa dopo un referendum …