Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Oltre la «porcata», testo d’intesa tra Pd e finiani", di Simone Collini

Gli esperti di sistemi di voto di Pd,Udc e Fli hanno messo a punto un primo testo di riforma: via liste bloccate e premio di maggioranza, sì a collegi uninominali, soglia di sbarramento e indicazione del candidato premier. Via il premio di maggioranza e le liste bloccate, soglia di sbarramento al 3%, possibilità di indicare il candidato premier, collegi uninominali e niente preferenze. Dopo che nei giorni scorsi Pier Luigi Bersani, Pier Ferdinando Casini e Giancarlo Fini hanno aperto i canali di dialogo, gli esperti di legge elettorale del Pd, dell’Udc e di Futuro e libertà hanno iniziato il confronto per individuare un modello di voto condiviso. Una prima intesa su alcuni principi di fondo è stata già raggiunta, e la bozza che sta venendo fuori è rinviabile al sistema tedesco, però modificato introducendo elementi che ne rafforzerebbero l’aspetto bipolare. Il Pd ha approvato all’ultima Assemblea nazionale un documento in cui si sostiene il doppio turno alla francese, ma anche i più strenui difensori del modello d’Oltralpe – veltroniani in primis – difficilmente si metterebbero …

"Sorpresa: i paperoni italiani sono sempre più ricchi. Lombardia prima regione", di Mara Monti

Crescono i “paperoni”, ma soprattutto cresce la ricchezza investita in Italia da imprenditori, liberi professionisti e da una nuova categoria quella delle casalinghe. Queste ultime vanno ad allargare le fila dei ricchi made in Italy, ovvero delle 611.438 famiglie che possono contare su un patrimonio finanziario personale superiore ai 500mila euro, escludendo l’investimento immobiliare. Tra di loro si spartiscono un patrimonio di 896 miliardi di euro salito nel 2010 del 3,2% e superando gli 810 miliardi toccati nel 2007 prima della crisi, ma soprattutto lasciandosi alle spalle il crollo del 2008 quando era piombata a 804 miliardi. Lo scudo fiscale e le performance borsistiche hanno aiutato nell’incrementare la ricchezza soprattutto di imprenditori e professionisti, età media 60 anni, che possono contare su un patrimonio medio di 3,33 milioni. La Lombardia continua ad essere la regione dove si concentra la quota maggiore di ricchezza nazionale (29,74%), seguita da Emilia Romagna (11,1%) e Veneto (10,4 per cento). Chiudono la lista Molise e Basilicata. I dati sono stati forniti dall’Associazione italiana private banking (Aipb) nell’analisi annuale del settore …

"La sinistra cresce. In ordine sparso", di Rudy Francesco Calvo

La multiforme espressione della gauche italiana: ma i vari pezzi sono conciliabili? L’articolo di Ilvo Diamanti pubblicato ieri su Repubblica descrive una galassia della sinistra italiana in costante crescita, tanto da raggiungere ormai complessivamente quasi l’11 per cento. Un campanello d’allarme, certo, per un Pd che resta bloccato attorno al 25 per cento e che con queste forze è costretto a fare i conti in vista di una chiamata al voto che, se sul piano nazionale è ancora solo probabile, è invece sicuro per molti dei principali comuni italiani. E basta ricordare lo scherzetto giocato da Grillo e dalla sua lista a Mercedes Bresso la scorsa primavera per capire la portata del pericolo, più che rosso anti-politico. Se però si prova a riportare alla realtà dei temi politici queste forze, si capisce che quell’11 per cento si raggiunge solo mettendo insieme le mele con le pere, una somma impossibile come spiegherebbe una maestra ai suoi alunni. Grillo, Di Pietro, Vendola e Ferrero vanno in ordine sparso praticamente su tutto, con in più una tendenza inestirpabile …

"Quando gli uomini uccidono le donne", di Adriano Sofri

Chi tenga il conto degli uomini che ammazzano le donne annovererà l’uxoricidio di Novi (Modena) in questa categoria, alla data del 3 ottobre. Alla data del 4, appena un giorno dopo e a qualche chilometro da lì, nel Piacentino, un uomo ha ridotto in fin di vita la sua convivente, trafiggendole la schiena con un forcone. Per questa voce, “Uomini che uccidono le donne”, i dettagli sono secondari. ANovi l’uomo, 53 anni, che ha ucciso a colpi di mattone la moglie, Begm Shaneez, 46 anni, era, come lei, pachistano, e pachistano il figlio maschio, 19, che ha ridotto in coma a sprangate sua sorella, Nosheed, 20 anni. A Castelsangiovanni, sono italiani, piacentini ambedue, lui 60 anni, e lei 41. Sarà diverso il registro di chi invece tenga nota dei pachistani che ammazzano le donne o, rispettivamente, dei musulmani che ammazzano le donne. Gli uni avranno annotato in particolare l’assassinio di Hina, 20 anni, sgozzata nel 2006 dal padre a Sarezzo, Brescia, gli altri quello di Sanaa, 18 anni, sgozzata nel 2009 dal padre fin quasi …

"La Cgil propone un sistema a due pilastri per gli ammortizzatori sociali", di Giorgio Pogliotti

Semplificare gli ammortizzatori sociali per estendere la copertura alla platea di lavoratori priva di tutele. È l’obiettivo della proposta presentata dalla Cgil che punta ad un sistema pubblico universale fondato su due istituti – la cassa integrazione e la disoccupazione – senza distinzione di qualifica, appartenenza settoriale, dimensione di impresa e tipologia di contratti di lavoro. «Intendiamo garantire i molti giovani, precari, donne, migranti, che non sono inclusi dall’attuale sistema – spiega il leader della Cgil, Guglielmo Epifani – con una riforma da realizzare in modo graduale, sostenibile dal punto di vista finanziario». La proposta della Cgil prevede la riduzione degli attuali sette strumenti normativi a due, la Cig e l’indennità di disoccupazione, con aliquote unificate per tutte le qualifiche (esclusi gli apprendisti), con la razionalizzazione dei modelli di contribuzione che passerebbero dai 24 attuali a 6. Resterebbe una differenziazione per le imprese fino a 15 dipendenti (aliquote più basse) e l’industria ed edilizia (aliquote cig maggiorate). La riforma a regime assicurerà una copertura al 73,3% dei lavoratori a differenza dell’attuale 50,5%, aumentando la platea …

Nobel per la medicina al padre della fecondazione in vitro

Il premio Nobel per la Medicina 2010 è stato assegnato al britannico Robert Edwards, padre della fecondazione in vitro. Lo ha annunciato il comitato per il Nobel a Stoccolma. L’85enne Edwards, assieme a Patrick Steptoe, che è morto nel 1988, ha sviluppato la tecnica IVF, con la quale è stata resa possibile la fecondazione degli ovuli in vitro, per poi essere reimplantati nell’utero. Robert Edwards ha ricevuto il prestigioso riconoscimento «per lo sviluppo del trattamento della fecondazione umana in vitro. Le sue scoperte hanno reso possibile il trattamento della sterilità che colpisce un’ampia porzione dell’umanità e più del 10% delle coppie nel mondo», ha precisato il comitato in un comunicato. Il ricercatore è all’origine della nascita del primo «bebè in provetta», Louise Joy Brown, nel 1978. L’Unità 04.10.10 ****** Il Nobel per la medicina a Edwards IIl britannico premiato per le sue ricerche sulla fertilità in vitro Il padre della fecondazione in provetta, il britannico Robert Edwards, è l’unico vincitore del Nobel per la medicina 2010. Nella motivazione del riconoscimento assegnato Robert G. Edwards, pioniere …

La litania del disco rotto

Dalla festa del Pdl, Berlusconi attacca tutto e tutti nel monologo “dell’amore”. Bersani: “La sua risposta ai problemi del Paese è un comizio datato 1994 con l’aggiunta di sedici anni di assoluta inconcludenza e di aggressione ai capisaldi costituzionali”. Che si trattasse della Festa del Pdl era chiaro solo per i manifesti. Quando parla Berlusconi non è mai festa a meno che non si limiti all’auto celebrazione attraverso barzellette di pessimo gusto. Anche il suo ultimo dibattito, monologo dal palco allestito nel Castello Sforzesco di Milano si è dimostrato un vecchio e rovinato disco rotto che va avanti dal 1994. Un attacco continuo e senza pudore contro tutte le istituzioni democratiche e la magistratura rea di aver rovesciato la sovranità popolare. Il discorso è vecchio: Berlusconi attacca direttamente l’ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, poi la magistrutra perché “in Italia la sovranità è stata trasferita dal popolo ai pubblici ministeri”, quindi passa a Fini e finiani che lo hanno tradito e a Napoli dove non sapendo dare una spiegazione dell’ennesimo fallimento del suo governo …