"Oltre la «porcata», testo d’intesa tra Pd e finiani", di Simone Collini
Gli esperti di sistemi di voto di Pd,Udc e Fli hanno messo a punto un primo testo di riforma: via liste bloccate e premio di maggioranza, sì a collegi uninominali, soglia di sbarramento e indicazione del candidato premier. Via il premio di maggioranza e le liste bloccate, soglia di sbarramento al 3%, possibilità di indicare il candidato premier, collegi uninominali e niente preferenze. Dopo che nei giorni scorsi Pier Luigi Bersani, Pier Ferdinando Casini e Giancarlo Fini hanno aperto i canali di dialogo, gli esperti di legge elettorale del Pd, dell’Udc e di Futuro e libertà hanno iniziato il confronto per individuare un modello di voto condiviso. Una prima intesa su alcuni principi di fondo è stata già raggiunta, e la bozza che sta venendo fuori è rinviabile al sistema tedesco, però modificato introducendo elementi che ne rafforzerebbero l’aspetto bipolare. Il Pd ha approvato all’ultima Assemblea nazionale un documento in cui si sostiene il doppio turno alla francese, ma anche i più strenui difensori del modello d’Oltralpe – veltroniani in primis – difficilmente si metterebbero …
