Berlusconi senza freni "E adesso tocca ai magistrati", di Ninni Andriolo
Prima Fini che ha «iniettato» nel Pdl «il virus della disgregazione», poi le toghe che processano gli uomini del suo partito. L’offensiva agostana di Berlusconi non conosce sosta. Al Senato, martedì, potrebbe colpire l’altro fronte nemico, quello dei magistrati. A beneficio del quale è stata confezionare la minaccia di una Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uso politico della giustizia, anche per disinnescare la mina vagante dell’indagine sulla P3 proposta dai democratici. Il fatto è che l’istituzione di una Commissione parlamentare non è «nelle disponibilità» del capo del governo e potrebbe essere varata solo con una legge ad hoc, assai improvabile visto l’incombere delle ferie estive. Non è da escludere che martedì il Pdl sfoderi l’arma mediatica di un ordine del giorno che annunci l’intento di processare le toghe. Sempre che il premier confermi l’intento di parlare solennemente di giustizia davanti i senatori (alla vigilia delle ferie!). Le opposizioni, tra l’altro, chiedono a Schifani di impedire al premier di divagare, visto che il governo è in piena «crisi». Motivo in più per dar credito a chi sostiene che …
