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Stupri, Consulta choc: «Carcere non obbligatorio»

La Corte Costituzionale boccia in parte le nuove norme, più restrittive, varate con decreto nel 2009, in materia di misure cautelari per chi è indagato per violenza sessuale, atti sessuali con minori e induzione o sfruttamento della prostituzione minorile. Per i giudici delle leggi, infatti, il decreto n.11/2009 (convertito in legge nell’aprile dello stesso anno) viola i principi costituzionali nella parte in cui prevede che, quando sussistano gravi indizi di colpevolezza per i suddetti reati, debba essere applicata la custodia cautelare in carcere, escludendo così la possibilità del giudice di optare per un altro tipo di misura cautelare anche quando questo sia opportuno alla luce di «specifici elementi acquisiti». A sollevare il caso di fronte alla Consulta erano stati, con diverse ordinanze, i gip di Belluno e Venezia, nonchè il tribunale del Riesame di Torino. Con la sentenza n. 265 (relatore Giuseppe Frigo) depositata oggi, la Corte ha ricordato che il «tratto saliente» del regime inerente le custodie cautelari «conforme al quadro costituzionale» è quello di «non prevedere automatismi nè presunzioni», ma si esige piuttosto …

Veltroni: «Le stragi volute dall'Antistato ma la verità è vicina», di Concita De Gregorio

C’è solo da continuare a cercare. Chi cerca la verità non lo fa a vantaggio di qualcuno, è chi depista lo fa per occultare qualcosa, proteggere qualcuno. Le cose stanno come avevamo immaginato in questi anni e anche peggio. Torno da questi tre giorni in Sicilia con la certezza che quei magistrati, se non si impedirà loro di lavorare, potranno dire al Paese la verità che fin qui è stata nascosta». Si chiude così l’analisi dei fatti che Walter Veltroni fa all’indomani della lunghissima audizione dei magistrati siciliani in commissione Antimafia. Audizione secretata nel merito della quale – dice subito – «non entrerò per rispetto istituzionale ed etico del segreto. Posso però dire che sono stati giorni straordinari, di grande valore storico ed emotivo. Ne esco con la conferma che ciò che abbiamo detto in questi anni è assolutamente vero. È vero ciò che scrissi su questo giornale nella notte delle stragi, quasi vent’anni fa. È vero ciò che ha detto il presidente Pisanu parlando di “convergenza di interessi tra mafia, logge massoniche, pezzi di …

"Primo passo verso l´imposta municipale sostituirà 24 tributi, incognita prima casa" , di R.P.

Come annunciato la settimana scorsa dal ministro per la Semplificazione, il leghista Calderoli, scatta il primo decreto sul federalismo fiscale. Il Consiglio dei ministri farà oggi un primo esame del decreto sui fabbisogni standard di Comuni e Province: in sostanza si affiderà alla Sose (la società Mef-Bankitalia di analisi che si occupa degli studi di settore e dunque ha un monitoraggio accurato della struttura economica del territorio) il compito di stabilire quanto costano i servizi che eroga ciascun Comune e stabilire di conseguenza l´entità della copertura, tra autonomia impositiva e fondo perequativo. Se il calendario-Calderoli avrà successo, ci dovrebbero essere tre decreti prima dell´estate: dopo quello sui fabbisogni standard per Comuni e Province, entro luglio si passerà ai costi standard per la sanità delle Regioni, quindi al decreto per l´Imu, l´imposta municipale unica (29 miliardi). A settembre arriverà il decreto che trasferirà alle Province quella che la legge sul federalismo definisce la «tassa su gomma», ovvero compartecipazioni sulle imposte sul trasporto. Con il federalismo, ha detto ieri il ministro dell´Economia Tremonti, che ha parlato alla …

Fermiamo i tagli alla sicurezza

Il Pd in Piazza Montecitorio per portare la solidarietà alle centinaia di poliziotti e militari che partecipavano alla manifestazione di protesta contro gli effetti disastrosi della manovra finanziaria. Letta: “La sicurezza è la prima vittima della manovra e del ddl sulle intercettazioni”. Erano un migliaio davanti al Parlamento per protestare contro i tagli indiscriminati e lineari sulla sicurezza. Rappresentanti della Polizia, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Cocer Guardia di Finanza e Aeronautica indignati per una manovra finanziaria che non garantisce nessun sviluppo ma mortifica e rende sempre più insicuro il posto di lavoro. Tanta dignità sotto il caldo dei 40 gradi romani e grida “vergogna, vergogna”, tutto sotto il controllo a vista dai loro “colleghi” che presidiavano Piazza Montecitorio. Difficilmente ora la Questura potrà giocare sui numeri dei presenti. I rappresentanti delle forze dell’ordine mostravano nastri neri al braccio ed epitaffi in segno di lutto: “oggi il Paese è in lutto, perché è morta la sicurezza”. “Chiediamo al governo – ha spiegato il segretario del sindacato di Polizia Sap, Nicola Tanzi – che si intervenga …

"Perché il Pd non incassa il risultato" di Stefano Menichini

Ieri è stata una giornata di gloria per il Pd alla camera: tanti deputati presenti in aula, maggioranza bocciata per le assenze in votazioni sulle missioni all’estero e sulle quote latte. A conferma che c’è sbandamento fra le truppe del centrodestra, sulle grandi questioni come sulle minori. Giustamente i democratici hanno enfatizzato il risultato. È chiaro però che soddisfazione di ieri (non la prima di questo genere) riguarda aspetti marginali di una legge sulle missioni poi votata in maniera bipartisan. Sulla partita grossa di questi giorni – le intercettazioni telefoniche – le opposizioni e il Pd in particolare non sono riusciti, anzi non hanno voluto, incassare il successo ben più rilevante di aver costretto Berlusconi a una evidente ritirata. Leggendo i giornali ma soprattutto, cosa più grave, tastando il polso dell’opinione pubblica di sinistra, emergono molti vincitori: Fini, Napolitano, Repubblica e i giornalisti in generale, le colombe nel Pdl. Non figurano invece le opposizioni parlamentari. E le opposizioni parlamentari non prendono gloria dalla vicenda nonostante il fatto che Berlusconi abbia fatto macchina indietro anche per …

La manovra più iniqua mai vista

“Tremonti aveva detto che non ci sarebbe stata alcuna correzione di bilancio nel 2010: c’è stata invece una manovra da 24 miliardi, che non è efficace sul fronte delle entrate, penalizza gli investimenti e i redditi medio-bassi e lascia intatti i grandi patrimoni. E’ la manovra più iniqua che abbia mai visto e ne ho viste parecchie”. Così Pier Luigi Bersani, ospite a SkyTg24 Economia condotto da Sarah Varetto attacca quello che definisce come il dominus del governo, “l’unico che oggi comanda, il vero capo del governo”. Poi sottolinea come “in un comma si allunga l’età pensionabile di un anno, mentre vengono sottratte risorse agli Enti locali con inevitabili ricadute negative sui servizi da offrire ai cittadini. Magari il ministro dell’Economia e il premier non ne usufruiscono ma il problema c’è, per tutti gli altri”. Ironia della sorte, nella Finanziaria che sarà votata (previa blindatura da parte dell’esecutivo) alla Camera, ci sono alcuni provvedimenti, come quello relativo alla tracciabilità dei pagamenti, che sono eredità dei governi di centro-sinistra. Bersani lo rivendica: “Tremonti aveva di fatto …

"Invecchiare e dirsi addio", di Massimo Gramellini

La novità dell’indagine Istat 2008 sul raddoppio dei divorzi è che hanno cominciato a lasciarsi anche i vecchi. I diversamente imberbi, scusate. Aumentano a dismisura le separazioni dove uno o entrambi i combattenti hanno superato i sessant’anni. Sulla carta di identità, naturalmente. Non nello spirito e tantomeno negli appetiti. Un signore piuttosto anziano mi disse, tempo fa: «Continuo a inseguire le belle ragazze, ma non ricordo più perché». Sono sicuro che oggi con qualche pillolina gli farebbero tornare la memoria. Il prolungamento della vita e il miglioramento della sua qualità hanno infranto l’ultima certezza: che una coppia che aveva resistito insieme per decenni, scollinato asprezze esistenziali e sopportato compromessi e tradimenti reciproci, potesse trascorrere in quiete l’ultimo scorcio. Trovando, dietro lo spegnimento definitivo dell’incendio erotico, il fuoco tiepido ma inestinguibile dell’amore. Non è più così e basta fare una passeggiata a Macherio per avere la più augusta, anzi la più cesarea delle conferme. L’inchiesta Istat conferma l’ottimo stato di salute di altre figure non così nuove, ma pur sempre abbastanza recenti, di divorziati cronici. La …