Tutti gli articoli relativi a: attualità

"La Bindi ossessione del Cavaliere" di Francesco Merlo

La prima volta che insultò la Bindi ho scritto che era maleducato. Ma adesso è diventato un problema di farmacia. Berlusconi che insolentisce ancora Rosy Bindi, ossessivamente e con la stessa litania, non è più un avvenimento che può essere affrontato da un polemista. Ci vuole qualche pillola per tenerlo a bada. E non è più il caso di mostragli uno specchio o di ricordare cosa raccontano quelli che hanno avuto l’avventura di incontralo di mattina presto, con il viso sfatto, senza cerone e senza trucco, piccolo, rotondo e cadente, con la pelata in libertà e l’alito guasto… No, Berlusconi non ha più bisogno di qualcuno che gli rammenti la sua verità estetica. Ha invece necessità di una terapia. E infatti non mi viene più in mente che si tratta di volgarità e non gli consiglio più qualche buona lettura, il bon ton, il galateo e neppure di ritornare ai comportamenti antichi, a rimettere in campo quella cavalleria maschile che ai tempi della sua formazione e nel suo ambiente era un valore. Il fatto è …

Quote latte, la UE scopre la lega ladrona

Passa in Finanziaria l’emendamento che fa slittare le multe agli allevatori, opposizione inutile del ministro dell’agricoltura, Galan. Il PD: “Governo ostaggio della Lega, taglia in nome dei sacrifici e poi ci fa pagare la maximulta”. Blindato nella manovra il provvedimento della Lega che sospende le multe agli allevatori in surplus, nonostante la contrarietà Ue e del ministro dell’agricoltura. Il Governo è agli ordini di Bossi. Il casus belli di questi giorni è un emendamento alla manovra economica, approvato in Senato, che sospende il prelievo delle multe sulla produzione extra. L’emendamento presentato dal senatore del PDL Antonio Azzolini e appoggiato dalla Lega rinvia di 6 mesi il pagamento delle multe residue, spostando il termine al 31 dicembre 2010. Insomma questa a quanto pare è la formula per il consenso: “multe speciali per soggetti speciali”, dalle leggi ad personam agli emendamenti ad quotam elettorale firmata Lega. Il tutto ovviamente con l’ennesimo voto di fiducia che dimostra l’incapacità a sostenere un confronto parlamentare, estremo rimedio per nascondere le debolezze del governo. Il ministro Galan che si era espresso …

Aznavour canta Berlusconi. O il contrario?

Dalle guglie del Duomo di Milano, Silvio si riappacifica con 500 milanesi dopo l’attentato subito mesi fa. Un concertone da 2000 euro a biglietto, ma a fin di bene… Berlusconi, premier premiato del premio Grande Milano (sciogli lingua) con queste motivazioni: “Statista di rara capacità, conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi che compongono una società solidale fondata sull’amore, la tolleranza e il rispetto per la vita”. E ancora, “con straordinaria lungimiranza e capacità ha reso Milano, la sua amata città, grande in Italia e nel mondo”. “Ha scelto di dare il proprio contributo mettendosi con coraggio a servizio del Popolo italiano perseguendo la sua missione di libertà”. E per finire: “Personalità dallo straordinario carisma, è amato da tanti italiani perché uomo tra la gente e con la gente, della quale ha compreso i bisogni più profondi sapendo interpretarne le aspettative”. Basterebbe questo inizio per dar senso a completare una nuova puntata polemista. Difficilmente le parole di Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano che …

"La mucillaggine para-illegale", di Luigi Spaventa

Ha scritto Guido Tabellini, rettore dell´università Bocconi: “Accanto all´emergenza economica e all´urgenza di risanare la finanza pubblica, vi è oggi in Italia una terza gravissima emergenza: la diffusione di illegalità, corruzione, spregio per le leggi e le istituzioni pubbliche…Le tre emergenze sono collegate fra loro e si autoalimentano” (“Il Sole 24Ore” del 4 luglio). Verissimo. Le cronache di questi giorni – gocce in un vaso da tempo già pieno – inducono a completare questa analisi. comportamenti illegali, in quanto tali sanzionabili, sono il prodotto di un ambiente intriso da una mucillagine pervasiva di comportamenti che si possono definire para-illegali: non necessariamente configurabili come reati, ma non meno dannosi alla crescita e alla stabilità del sistema. La raccomandazione, la segnalazione, l´”intervento autorevole”, se andati a buon fine, non richiedono necessariamente la dazione immediata di un corrispettivo (con la possibile commissione di un reato) a chi ha concesso il favore; questi registra a futura memoria un credito verso chi ha chiesto il favore e, se persona diversa, verso chi ne ha beneficiato (do ut dabis). Questo reticolo …

"All'Italia serve un risorgimento digitale", di Juan Carlos De Martin*

L’Italia sta affrontando in maniera clamorosamente inadeguata la più profonda trasformazione tecnologica e culturale dai tempi di Gutenberg, ovvero, la rivoluzione digitale. Su più livelli. I dati sono eloquenti (Istat e Eurostat, 2009): di venticinque Paesi dell’Unione Europea misurati dalle statistiche, l’Italia è ventiduesima per percentuale di famiglie con accesso a Internet da casa. I primi della classe, ovvero il Nord Europa, hanno percentuali quasi doppie rispetto alle nostre (il 90% delle famiglie ha accesso Internet), ma anche Francia, Malta e Slovenia ci staccano nettamente. Peggio di noi solo Grecia, Portogallo, Romania e Bulgaria. Guardando al commercio, appena l’8% di italiani compra su Internet, contro il 45% di tedeschi e il 18% di polacchi. Uno stupefacente 41% di piemontesi non ha mai usato un computer – la stessa percentuale del distretto di Bucarest. E così via. Ma non sono solo le famiglie e i singoli ad essere indietro. L’Italia è anche ventesima (su 25) per spese in hardware, software e servizi relativamente al prodotto interno lordo; ciò significa che anche le imprese italiane adottano in …

Tagli, medici in sciopero: «Stiamo difendendo i diritti dei malati», di Bianca Di Giovanni

«Chiediamo scusa ai cittadini per i disagi, ma in gioco c’è il bene prezioso della sanità pubblica». Annuncia così lo sciopero di oggi il segretario nazionale della Fp Cgil medici, Massimo Cozza. Uno stop dal lavoro di 24 ore dei dirigenti medici, veterinari, sanitari e amministrativi, con tanto di sit-in davanti a Montecitorio a mezzogiorno. Vengono sospesi 40 mila interventi chirurgici, «saltano» migliaia di visite specialistiche e di prestazioni diagnostiche, paralizzata tutta l’attività veterinaria connessa al controllo degli alimenti. Ma l’urgenza resterà garantita. Alla protesta aderiscono tutte le sigle autonome del comparto, oltre alla Cgil Funzione Pubblica. Fanno eccezione Cisl e Uil, che evidentemente considerano accettabili i tagli previsti. Con il governo c’è il solito botta e risposta. Davanti alle telecamere il titolare della Sanità ha buttato acqua sul fuoco. Ferruccio Fazio, ha ribadito che «non si prevede blocco del turn over nelle Regioni con i conti a posto e si pensa ai contratti a tempo per valorizzare il merito». I ricambi del personale verranno congelati, ha assicurato, «solo nelle quattro Regioni in profondo rosso». …

«Verifichiamo insieme tagli e sprechi», intervista a Vasco Errani di Luca Cifoni

«Verifichiamo insieme la ripartizione dei tagli anche alla luce delle manovre precedenti; e per combattere gli sprechi verifichiamo i costi di funzionamento di tutta la pubblica amministrazione, partendo dalle varie società partecipate». Vasco Errani, presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, rilancia la palla al governo e torna a sollecitare la ricerca di un’intesa sui tagli della manovra, dopo la dura contrapposizione delle scorse settimane. Le Regioni avevano minacciato di rispedire al governo le deleghe sulle materie “tagliate”. Poi è cambiato qualcosa? «No. Abbiamo semplicemente preso atto che anche alla Camera è stata posta la fiducia, e abbiamo accantonato questa proposta, che comunque è stata una provocazione utile. Ma ripetiamo quello che abbiamo sempre detto. Cioè che la manovra è insostenibile, perché riduce i servizi a cittadini e imprese, e che serve invece una leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Noi vogliamo discutere: i tagli oltre ad essere squilibrati mettono obiettivamente a rischio il federalismo fiscale. Detto questo, le decurtazioni dei trasferimenti scatteranno dal primo gennaio 2011 e da qui alla Finanziaria noi …