Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Linea Carpi-Modena, vogliamo risposte chiare dal governo”

Ennesima interrogazione dell’on. Ghizzoni che dovrebbe essere discussa il 9 aprile. Proseguono i disservizi sulla linea ferroviaria Modena-Mantova e anche ieri si sono registrati pesanti ritardi e problemi. La deputata carpigiana del Pd Manuela Ghizzoni, che è già intervenuta in più occasioni con interrogazioni parlamentari sui disagi per i pendolari e gli utenti della linea, ha depositato all’inizio di marzo una nuova interrogazione che verrà discussa giovedì 9 aprile, con la ripresa dell’attività parlamentare successiva alle ferie pasquali. “Questa volta ci attendiamo risposte chiare e impegni precisi da parte del Governo – afferma l’on. Ghizzoni – perché la situazione non è più tollerabile. I disservizi, la riduzione delle corse, delle fermate e della qualità complessiva del servizio ferroviario sulla linea Carpi-Modena proseguono, nonostante le ripetute denunce degli utenti e delle amministrazioni locali. Dopo i molti problemi già segnalati con precedenti interrogazioni, la società Trenitalia ha chiuso anche la locale biglietteria durante la domenica senza avvisare preventivamente nemmeno le autorità facenti parte del tavolo di confronto sui problemi della linea Modena-Carpi (Regione, Provincia e Comune) e …

"Il mix di Bossi dai celti alla Chiesa", di Michele Brambilla

Martedì scorso su Il Fatto Massimo Fini ha rivelato un episodio di alcuni anni fa. Una sera a cena, convinto che il momento fosse propizio per una confessione, fece una domanda a Bossi. Umberto, dimmi finalmente la verità: ma tu sei più di destra o più di sinistra?». Bossi rispose: «Più di sinistra, ma se lo scrivi ti faccio un culo così». È un aneddoto che può apparire assurdo, in questi giorni in cui ci si chiede se la Lega non sia diventata un partito cattolico, anzi clericale. E in cui altri invece sostengono, come hanno sempre sostenuto, che è un partito xenofobo di estrema destra, quindi del tutto anticristiano. Insomma che cosa è la Lega? La realtà è molto complessa. Nella battuta di Bossi a Massimo Fini c’è del vero. La Lega ad esempio non è in alcun modo assimilabile al berlusconismo. Chiunque abbia seguito le feste del popolo della libertà e quelle della Lega, o i comizi di Berlusconi e quelli di Bossi, sa bene che fra le due realtà c’è una distanza …

Contro i tagli del governo, 400 sindaci lombardi restituiranno la fascia

Giovedì prossimo 400 sindaci della Lombardia si troveranno davanti alla Prefettura di Milano per restituire la fascia tricolore in segno di protesta contro i continui tagli ai bilanci. Il presidente regionale dell’Anci, Attilio Fontana, che è sindaco di Varese, parla di trasferimenti ridotti, vincoli del patto di stabilità che portano a scelte «inaccettabili» e un trattamento non uguale per tutti, come dimostrano gli 80 milioni di stanziamenti per Roma. «Se bisogna soffrire tutti, soffriamo – spiega il leghista Fontana – ma qua c’è qualcuno che soffre e qualcuno che continua a fare il cialtrone. E non va bene. Il taglio al fondo sociale, che per la Lombardia è di 20 milioni, già si fa sentire. Siamo costretti a dire no alle legittime pretese dei cittadini». Per spiegare la situazione alla gente, i sindaci si troveranno alle 10 in piazza San Babila a Milano, dove hanno deciso di allestire un banchetto, poi andranno alle 11 in Prefettura. «La situazione in cui ci troviamo a lavorare – aggiunge il sindaco di Cinisello Balsamo, Daniela Gasparini (Pd) – …

"La lezione del colle", di Massimo Giannini

Con il rinvio alle Camere della legge che aggira l’applicazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori il capo dello Stato scrive una bella pagina nella storia della democrazia italiana. In questo atto di Giorgio Napolitano (che Repubblica aveva anticipato il 15 marzo scorso) c’è una grande lezione, sul merito e sul metodo. Una lezione che va al di là di tutte le polemiche, le forzature e le strumentalizzazioni con le quali troppo spesso, in questo sciagurato Paese, si accompagnano le scelte e le parole del Quirinale. La lezione sul merito è fortissima. Basta leggere il “titolo”, per capire che in quel provvedimento c’è qualcosa che non va: “Deleghe al governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione degli enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi per l’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro”. Un guazzabuglio di norme astruse e incoerenti, nato con 9 articoli e 39 commi, poi gonfiato a …

Piemonte, effetto Cota: bloccherò la RU486

Il cammino perchè le donne italiane possano abortire con la pillola Ru486, in ospedale o in day hospital, potrebbe essere più lungo del previsto. Un segnale forte della nuova aria che tira nelle regioni arriva dal neo presidente del Piemonte, Roberto Cota, che ha già fatto che le confezioni arrivate nella sua regione potrebbero restare nei magazzini, spiegando di pensarla in modo «completamente diverso» dall’ex presidente Mercedes Bresso. «Sono per la difesa della vita – ha detto Cota – e penso che la pillola abortiva debba essere somministrata quanto meno in regime di ricovero». E sulle scatole già arrivate, la conclusione polemica è che per lui «potranno marcire nei magazzini». Parole giudicate «stupidaggini» da Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. «In Italia è garantita la libertà terapeutica, un ambito che riguarda solo il medico, il paziente e il loro rapporto. Tutto il resto sono chiacchiere inutili». Tuttavia è reale la possibilità che i presidenti delle regioni possano rallentare l’arrivo della Ru486 negli ospedali. A spiegarlo è il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella: «Tecnicamente i presidenti …

"Critiche di forma e di sostanza", di Michele Ainis

Fin qui Giorgio Napolitano non ha certamente fatto scialo dei propri poteri. Li ha usati con moderazione, preferendo la moral suasion al trillo del fischietto. Oppure non li ha usati affatto, come il potere d’indirizzare messaggi solenni al Parlamento. Fino a ieri, quest’ultimo era anche il caso del potere di rinvio, mai esercitato per l’appunto dall’undicesimo Presidente della Repubblica italiana. E dunque, che significato assume il fatto nuovo? È il segno di una svolta, d’un atteggiamento indocile che marcherà gli ultimi tre anni di questo settennato? È solo un’occasione presa al balzo per rintuzzare, colpendo una legge secondaria, le critiche di chi lamenta l’eccessiva prudenza del Capo dello Stato? Tranquilli: è la normalità costituzionale. Il rifiuto di promulgazione non è un trauma, non innesca terremoti nella nostra cittadella pubblica. Nemmeno quando cade su leggi tutt’altro che insignificanti, come nel caso di specie. A patto d’intendersi però sul perimetro concettuale che ne delimita i confini. Un equivoco allevato sia a destra che a sinistra assegna al presidente un ruolo di garante circa la costituzionalità degli atti …

"Berlusconi batte il non voto", di Federico Geremicca

E così, nonostante l’astensione che avrebbe dovuto penalizzarlo, le inchieste che lo riguardano, l’esclusione della sua lista nella provincia di Roma ed una certa stanchezza nell’azione del governo, Silvio Berlusconi – un po’ a sorpresa rispetto alle ultimissime previsioni – ha largamente vinto anche questa tornata elettorale. Governava in due sole Regioni (rispetto alle 11 del centrosinistra) e da oggi ne amministra sei. Conferma, come da pronostico, Lombardia e Veneto; guadagna, come scontato da settimane, Campania e Calabria; ma soprattutto conquista il Lazio – nonostante l’assenza di liste Pdl nella capitale – ed espugna il Piemonte, che da oggi diventa una Regione a trazione leghista. Il Pd perde ma non frana, confermandosi partito-guida in sette Regioni. All’opposto, il Pdl mette nel carniere quattro nuovi governi regionali, ma ottiene un deludente risultato come partito, arretrando non solo rispetto alle europee di un anno fa ma anche alle elezioni regionali del 2005. E se i risultati dei due maggiori partiti in campo sono in qualche modo in chiaroscuro – e si prestano a esser dunque letti in …