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Nuova tangentopoli per il Pdl?

Casi sempre più eclatanti di corruzione e malgoverno sono alla base delle indagini che hanno portato all’arresto esponenti di spicco del Pdl. E Berlusconi fa fatica a nasconderlo. Si è passati dal “scendo in campo” del 1994 ad “una scelta di campo”. Così Silvio Berlusconi ha cambiato le sue parole nel presentare le 4 candidate del Pdl alla guida delle regioni Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Umbria. Copione noto, trito e ritrito fatto di luoghi comuni che infiammano, sempre di meno, i suoi simpatizzanti con accuse alla Sinistra (quale? Quella extraparlamentare?) di dire sempre di no e di voler reintrodurre tasse anche se non sono al governo. Per Berlusconi, sicuro della vittoria, le prossime regionali saranno un’elezione con valore nazionale che darà nuova linfa al suo esecutivo. A noi non resta che analizzare il sistema nazionale Pdl e vedere come funziona bene. Senza risalire a tutte le vicissitudini degli ultimi anni, basta fare un breve tuffo nel passato prossimo per capire, o far capire, come funziona il sistema piramidale del Popolo delle libertà fatto da …

"Viaggio nella zona grigia dell'immigrazione in Europa", di Sara Bianchi

Giovani tra i 20 e 40 anni con un tasso di attività molto alto, che supera l’80% e una qualifica bassa. Domestiche, badanti, braccianti, manovali soprattutto nel settore edile. L’identikit dell’immigrato è lo stesso in tutte le grandi capitali europee. Anche nello scenario di crisi economica le cose non sono cambiate e i flussi migratori non hanno arrestato la loro crescita. Ma le condizioni di vita degli stranieri cambiano molto da paese a paese, per ragioni culturali e per le differenti politiche di accoglienza messe in atto. La Spagna resta il Paese in Europa, dove l’incidenza degli stranieri residenti sul totale della popolazione è molto elevata, all’11,7%. In Germania siamo all’8,2% con 8 milioni di immigrati, circa l’8% della popolazione, sul cui totale il 18% ha un passato migratorio. La Francia si conferma uno dei paesi con una tradizione migratoria più antica se il 23% della popolazione ha genitori o nonni di origine immigrata. In Gran Bretagna l’incidenza degli stranieri residenti sul totale della popolazione ha superato il 6,3%. A Barcellona è il distretto di …

"La propaganda dell'emergenza", di Nadia Urbinati

La politica dell´anti-politica si è tradotta nel mettere in moto un sistema arbitrario di decisori assoluti, un collage di zone d´ombra dove i radar della legge sono ciechi. Perché il piú onesto ed efficiente dei capi non può sopperire a un limite umano: l´impossibilità di sapere, prevedere e comprendere tutto e quindi prendere decisioni su uomini e cose che siano sagge. Questo nel migliore dei casi; nel caso appunto che le cattive decisioni siano l´esito di un errore non intenzionale da parte di chi tiene in mano la catena del comando e non può umanamente controllare che tutti gli anelli siano integri. Non è necessario che ci sia intenzione malevola. Questo dimostra il vulnus insito nell´idea che la celerità di decisione richieda centralizzazione e potere discrezionale assoluto, o al di sopra della legge. Il liberalismo e il costituzionalismo sono nati non a caso nella fucina della critica dei poteri assoluti che incrostavano la società e lo stato dell´antico regime. E il perno della loro critica, vincente è stato proprio questo: le decisioni su questioni complesse …

Il Paese del "rubo, dunque sono", di Giorgio Bocca

Solo Cartesio forse riesce a spiegare l´epidemia ladrona che imperversa nel Paese. L´altro giorno un quotidiano ha fatto l´elenco delle malversazioni compiute da politici e affaristi nell´ultimo mese. Occupava mezza pagina. Siamo tornati a «Mani pulite», al complotto dei giudici comunisti per affossare Bettino Craxi, l´uomo della Milano da bere? Diciotto anni fa andai al palazzo di giustizia di Milano per sapere cosa ne pensasse il procuratore Francesco Saverio Borrelli. L´ufficio del procuratore era immenso, perché nella burocrazia italiana il grado elevato si misura a metri quadrati di tavolo e a metri cubi di stanza. Trovai un signore piccolo di statura ma con la schiena dritta, uno che senza alzare la voce mi spiegava il perché di Mani pulite, allora e non prima. «Vede, i segni della corruzione dilagante c´erano, alcune aziende erano fallite sotto il peso delle tangenti, delle “dazioni”, come le chiamavano. E c´era stata la “Duomo connection” che rivelava la complicità fra la politica e l´affarismo. Eppure abbiamo aspettato a intervenire perché le voci, gli indizi, le indagini, le intercettazioni telefoniche devono …

Protezione Civile SPA addio. Si stralcia la norma, vittoria del PD

Finocchiaro: “Grazie a noi hanno capito che le norme erano sbagliate e pericolose”. Franceschini: “E’ una vittoria dell’opposizione e un passo indietro del governo”. Intanto si profila la fiducia, ma non si capisce cosa sarà discusso mercoledì in Aula… Sulla protezione Civile SpA il governo è in totale confusione. L’inchiesta fiorentina sugli errori e la corruzione dello staff di Bertolaso ieri sembrava aver inceppato il cammino del decreto che prevede la trasformazione della struttura in società per azioni. La maggioranza e il governo si preparano a stralciare l’articolo 16 del decreto che punta alla riorganizzazione e al riordino della Protezione civile, proprio quello che prevede la trasformazione in Spa. Il PD da subito ha affermato di essere contrario alla trasformazione della struttura, che è di tutti e con tutti, come riportato nel francobollo commemorativo della sua nascita e domenica il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha affermato che la trasformazione sarebbe svanita, dato che si trattava solo di uno strumento ulteriore (…) e stamani si è aggiunta la Lega a dirsi contraria. Bossi …

«Protezione Civile. Franceschini "Ritiro Spa vittoria opposizione"»

Altre cose non vanno nel Ddl, c’è ancora da lavorare Il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, esulta dopo lo stralcio delle norme che istituivano la ‘Protezione Civile Spa’, contenute nel ddl che converte in legge il cosiddetto decreto Emergenze, che approderà nell’Aula di Montecitorio mercoledì mattina. “E’ stata – ha detto Franceschini alla Camera – una grande vittoria dell’opposizione”. L’esponente democratico ha però sottolineato che “ci sono altre cose che non vanno” nel testo di legge. Ad esempio, ha citato, “la norma che vieta ogni azione giudiziaria nei confronti della gestione commissariale”. Inoltre, Franceschini ha anche citato il fatto che le nuove carceri, diretta conseguenza dell’emergenza dichiarata dal Guardasigilli a fine 2009, “secondo quella norma verrebbero costruite in deroga a ogni legge”. Infine, da cambiare anche la norma che equipara i grandi eventi ai terremoti e alle alluvioni. “Insomma – ha concluso Franceschini – ci sarà ancora da lavorare, ma per adesso dobbiamo registrare la marcia indietro del governo”. www.deputatipd.it ****** da www.unita.it «Protezione civile, Fini annuncia: “Il governo ha stralciato l’articolo sulla …

"Quell'ingiusta burocrazia dei sentimenti", di Michele Ainis

I numeri sono importanti, perché trasformano le impressioni in fatti. Quelli del Sole 24 Ore dimostrano che la realtà può ben essere peggiore di come ce la raffiguriamo. La prova dei numeri s’applica in questo caso al microcosmo degli affetti, o per meglio dire dei sentimenti infranti. E in conclusione racconta una storia di fatiche giudiziarie, di diseguaglianze, di diritti negati. Perché c’è anche una burocrazia dei sentimenti, non meno inetta delle altre burocrazie che ci tengono in ostaggio. Ma la sua inefficienza colpisce dove fa più male, dove c’è già una ferita aperta dal matrimonio che è fallito. E colpisce doppiamente i più deboli, economicamente e socialmente. Per loro, soprattutto per loro, i diritti restano di carta, esistono soltanto sulla carta. Eccola infatti la cifra unificante di quest’inchiesta in cifre su separazioni e divorzi: in Italia s’apre un abisso fra il cielo delle Gazzette ufficiali e l’inferno dei rapporti quotidiani. Tuttavia i diritti vivono nella prassi, non nelle dichiarazioni normative. Altrimenti muore con loro l’autorità della legge, che nessuno prenderà più troppo sul serio. …