Tutti gli articoli relativi a: attualità

Haiti, il PD vicino alla popolazione

I democratici diffondono un appello a sostegno dei terremotati. Nel frattempo il gruppo parlamentare PD da il via alla raccolta fondi fra deputati e senatori. “La tragedia che ha colpito il popolo di Haiti richiede un forte ed immediato intervento di tutta la comunità internazionale a sostegno dei milioni di persone che soffrono per le conseguenze di uno dei più devastanti terremoti della storia. Haiti è il più povero paese del Continente americano ed ora la situazione della popolazione, delle donne, dei bambini è disperata. Il Partito Democratico vuole partecipare allo sforzo per l’emergenza e la ricostruzione di Haiti, a sostegno delle parti più vulnerabili della società. Il PD rivolge un appello ai cittadini italiani, ai propri militanti, alle proprie organizzazioni perché si compia uno sforzo straordinario in solidarietà alle vittime del terremoto di Haiti. Abbiamo deciso di sostenere alcuni primi programmi di aiuto, promossi e gestiti da Ucodep-Oxfam e da Agire, Organizzazioni non governative di provata esperienza e già presenti con progetti di sviluppo ad Haiti. Altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni. Chiediamo …

"Scossa di coscienza", di Massimo Gramellini

Sconvolto dagli effetti apocalittici del terremoto di Haiti, sono andato in cerca di informazioni per scoprire com’era la vita nell’isola, fino all’altro ieri. Ho appreso che l’ottanta per cento degli haitiani vive (viveva) con meno di un dollaro al giorno. Che il novanta per cento abita (abitava) in baracche senza acqua potabile né elettricità. Che l’aspettativa di vita è (era) di 50 anni. Che un bambino su tre non raggiunge (raggiungeva) i 5 anni. E che, degli altri due, uno ha (aveva) la certezza pressoché assoluta di essere venduto come schiavo. Se questa è (era) la vita, mi chiedo se sia poi tanto peggio la morte. Ma soprattutto mi chiedo perché la loro morte mi sconvolga tanto, mentre della loro vita non mi è mai importato un granché. So bene che non possiamo dilaniarci per tutto il dolore del mondo e che persino i santi sono costretti a selezionare i loro slanci di compassione. Eppure non posso fare a meno di riflettere sull’incongruenza di una situazione che – complice la potenza evocativa delle immagini – …

"Catastrofe innaturale", di Mario Tozzi

È stato il terremoto più violento degli ultimi due secoli nell’isola, ma come ne avvengono almeno una ventina, ogni anno, al mondo. E quasi mai provocano centinaia di migliaia di morti. Per riscontrare numeri così elevati bisogna spingersi indietro nel tempo e in altri luoghi: nella Cina del XVI secolo, dove morirono 830.000 persone nello Shansi, oppure nella pianura di Kanto, in Giappone, dove, nel 1923, le vittime furono oltre 200.000. In tempi più vicini, le città cinesi di Tientsin e Tangshan furono rase al suolo, con 200.000 vittime, nel 1976 e non si può dimenticare il terremoto di Sumatra di soli cinque anni fa, quando morirono 250.000 persone anche a causa del maremoto. Ogni anno la Terra è attraversata da centinaia di migliaia di sismi di magnitudo superiore a 3, ma solo in alcune regioni, e in particolari condizioni, le vittime sono così tante. Perché? Qualcosa la si deve al tipo e alle caratteristiche intrinseche del terremoto: magnitudo 7 Richter non è così elevata rispetto ai terremoti giapponesi e cinesi che arrivano anche a …

Decreto TV, opposizione: "va profondamente corretto o ritirato"

Lo schema di decreto legislativo del governo in materia di tv e Internet ‘va profondamente corretto o ritirato’: e’ la posizione dell’opposizione, che oggi ha chiesto anche, nelle commissioni competenti della Camera, un differimento dei tempi previsti per esprimere il previsto parere – richiesta indirizzata anche dal capogruppo del Pd Dario Franceschini al presidente Gianfranco Fini – e per tenere una serie di audizioni con tutti i soggetti coinvolti. Il provvedimento configura un ‘clamoroso eccesso di delega’, accusa in conferenza stampa alla Camera il responsabile comunicazioni del Pd Paolo Gentiloni perche’, ‘a fronte di una legge delega di 11 righe, contiene di fatto, in una ventina di articoli e 40 pagine, una riforma radicale delle norme italiane su tv e Internet: da’ un colpo mortale alla produzione di fiction e cinema italiano, rappresenta un evidente regalo a Mediaset e contiene un giro di vite allarmante su Internet per la parte che trasmette servizi audiovisivi’. Il tutto, stigmatizza Gentiloni, ‘utilizzando il Parlamento come casella postale: lo strumento del decreto legislativo consente alle Camere solo un parere …

Per il sud legalità e lavoro. Oggi Bersani a Rosarno

Legalità e lavoro: sono queste le gambe su cui dovrà reggersi il mezzogiorno. Sono questi i pilastri su cui Pier Luigi Bersani, oggi in visita in Calabria (Rosarno, Lamezia Termi e Palmi) per incontrare le forze sociali, costruisce la piattaforma del PD per il Sud. “Oggi siamo qui a discutere di lavoro, dopo che ieri siamo riusciti a mettere sotto la maggioranza – spiega – cioè approvare un documento che riprende il tema Mezzogiorno e quello del lavoro per i giovani, anche con proposte concrete perché bisogna camminare su due gambe, una sola non basta. Legalita’ e lavoro, questa e’ la nostra piattaforma per il Mezzogiorno, attraverso un piano straordinario”. Contro la ‘ndrangheta. Parlando alle forze sociali che da sempre sono impegnate nella lotta sul territorio contro la criminalità organizzata, Bersani si richiama alle proposte anti-‘ndrangheta, presentate dal PD nella conferenza stampa di martedì scorso: “Abbiamo presentato un progetto di 7 punti per dare piu’ forza al contrasto alla ‘ndrangheta. Sono punti sui quali si dovrebbe trovare una intesa rapida per dare il segno che …

"Port-au-Prince, a mani nude tra le macerie della città che non c'è più", di Maurizio Molinari

Impressionante il numero delle vittime. Un politico locale: forse 500 mila. Ancora incerto il destino degli italiani sull’isola: 70 su 190 stanno bene. Dai finestrini del bimotore dell’Air Caribe la capitale di Haiti appare un cimitero di rovine a perdita d’occhio. È il primo aereo civile che arriva da Santo Domingo all’aeroporto di Isabelle e atterra su una pista dove pochi poliziotti tentano di tenere a bada centinaia di persone che cercano di fuggire sui pochi aerei militari arrivati per portare aiuti. In città il palazzo del presidente è crollato, il parlamento è in macerie, la cattedrale non c’è più, come anche dozzine di chiese e l’ospedale principale. Centinaia di corpi coprono le strade giacendo sotto cumuli di polvere attorno ai quali i sopravvissuti si aggirano in religioso silenzio o gridano disperazione e rabbia, braccia aperte verso le nuvole basse del cielo dei Caraibi. Si levano canti di disperazione e nenie religiose, come preghiere lanciate in un vuoto disperato. Non c’è nessuno che raccolga le salme, ciò che resta dell’autorità governativa sono scarni comunicati trasmessi …

"Inciucio stradale", di Massimo Gramellini

Alessandria ha intestato una via a Bettino Craxi, prima città del Nord a rendere omaggio allo statista condannato per tangenti, in anticipo persino sulla sua Milano. Per assicurarsi l’astensione del Pd, la maggioranza di centrodestra ha intitolato strade anche a Nilde Iotti e a Norberto Bobbio. La lottizzazione puntuale delle salme non ha tralasciato il partito radicale, che avrà via Adelaide Aglietta. Un componente della Commissione toponomastica, ex missino, è riuscito ad andare addirittura oltre l’«arco costituzionale» della Prima Repubblica, ottenendo un riconoscimento per Giorgio Almirante: gli verrà dedicata una rotonda. Siamo alla pacificazione nazionale, ottenuta attraverso quei morti che da vivi non poterono o non vollero realizzarla. Stupisce l’assenza di notabili democristiani, ma forse dipenderà dal fatto che quelli non ancora sistemati nello stradario godono di discreta salute. La Stampa 13.01.10