Tutti gli articoli relativi a: attualità

"L'eterno ritorno", di Massimo Giannini

La “fase due” del governo, che contemplava la “rivoluzione fiscale” e le “grandi riforme nell’interesse del Paese”, corre sullo stesso binario dal quale si è mossa la terza legislatura berlusconiana. All’indomani del trionfo del 13 aprile 2008 il primo atto dell’esecutivo fu il Lodo Alfano. Oggi, venti mesi dopo, il primo atto della “ripartenza” è un decreto legge che sospende i processi del presidente del Consiglio. Nella parabola del Cavaliere non esiste un nuovo inizio, ma solo un eterno ritorno. Oggi, il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare quella che, ad un parziale e sommarissimo esame, appare come l’ennesima “ghedinata”, benché concepita molto meglio delle precedenti. Il provvedimento ha una tortuosa discendenza giuridica. Congelerà i procedimenti penali nei quali il pm abbia chiesto e ottenuto, durante il dibattimento, “contestazioni suppletive” a carico dell’imputato (Berlusconi rientra nella fattispecie, avendone subite sia nel processo Mills che in quello sui diritti tv Mediaset). La norma “sospensiva”, studiata come sempre dagli avvocati-parlamentari del premier, si renderebbe necessaria per consentire allo stesso imputato, sottoposto ai nuovi addebiti, di scegliere il rito …

Camera dei Deputati: dichiarazione di voto On. Orlando sulla mozione Pd concernente la situazione del sistema carcerario italiano

Signor Presidente, signor Ministro, facendo due conti, quest’anno il numero dei detenuti è aumentato di circa 6-7 mila unità, come lei ha ricordato; lo stesso si prevede che avvenga per il prossimo anno. Se domani, come noi auspichiamo, il suo piano carceri verrà approvato, il primo carcere utilizzabile (sfidiamo persino il buonsenso) credo sarà disponibile nel 2012, anno nel quale i detenuti, stando ai trend di cui stiamo parlando, saranno circa 80 mila. Svolgo questo ragionamento perché ritengo che, per quanto domani lo sforzo possa essere grande, continueremo a correre dietro ad un processo che non riusciamo assolutamente a seguire. Signor Ministro, noi abbiamo evitato nella nostra mozione di richiamare questo tema, o meglio l’abbiamo soltanto evocato, ma una cosa che ci saremmo aspettati da lei è un ripensamento complessivo delle ragioni che generano questo tipo di fenomeno. Voi avete deciso di utilizzare il carcere come pena principe per qualsiasi intervento di carattere repressivo: vi siete però dimenticati di costruire le carceri e di assumere i poliziotti. Anche le cifre che lei indica, infatti, quelle …

Cadono le accuse contro Beppino Englaro e le altre 13 persone indagate. Il giudice: "La prosecuzione dei trattamenti non sarebbe stata legittima"

Il Tribunale di Udine ha messo la parola fine alle indagini per omicidio volontario sulla morte di Eluana Englaro, che vedevano come indagati il parde della donna, Beppino Englaro, e altre 13 persone. Il Gip di Udine, Paolo Milocco, ha emesso oggi il decreto di archiviazione, accogliendo un’istanza presentata dalla Procura lo scorso 26 novembre, al termine di quasi un anno di indagini. Secondo il giudice per le indagini preliminari, “la prosecuzione dei trattamenti di sostegno vitale di Eluana Englaro non era legittima in quanto contrastante con la volontà espressa dai legali rappresentanti della paziente, nel ricorrere dei presupposti in cui tale volontà può essere espressa per conto dell’incapace”. In altre parole, chi ha deciso di “sospendere il trattamento e rimuovere i mezzi attraverso cui veniva protratto” lo ha fatto “in presenza di una causa di giustificazione, quella prevista dall’articolo 51 del Codice Penale”, e ha dunque agito nel pieno rispetto delle leggi. “Per uno che ha sempre agito nella legalità e nelle trasparenza non poteva esserci altra conclusione”, ha detto Beppino Englaro in riferimento …

Alitalia: un anno dopo

Ad un anno esatto dalla nascita della Cai, la nuova Alitalia, Pier Luigi Bersani ha incontrato i lavoratori della Sea per discutere del futuro dell’aeroporto di Malpensa e di tutto il suo indotto, dopo che, nonostante tutte le promesse, Alitalia ha dismesso la maggior parte dei voli. Il leader del Pd ha risposto anche alle domande dei cronisti a seguito delle nuove dichiarazioni spot di Berlusconi sulle riforme istituzionali e del fisco. Alitalia. “Sono stati spesi tre miliardi in più con il risultato di avere meno servizi. Noi facciamo gli auguri ad Alitalia perché abbia buoni conti però mi chiedo anche quali riverberi positivi sui servizi siano venuti da questa operazione”. “Di certo – ha proseguito il segretario del Pd – c’è il disastro dei conti dell’azienda Italia. Sono stati spesi tre miliardi in più rispetto all’ipotesi di Air France che fu osteggiata da Berlusconi e dalla Lega. Tutto questo sarà pagato dai contribuenti e dagli azionisti”. A noi restano solo le ceneri perché “di questi tre miliardi di euro 300 milioni furono addirittura presi …

Buon compleanno

Care e cari amici, il nostro sito ha recentemente compiuto 1 anno di vita ed è l’occasione per fare un primo bilancio. Le sue radici sono nell’esperienza precedente, nata nel corso della campagna elettorale del 2006. Da un anno a questa parte, il sito ha assunto una nuova veste, sia dal punto di vista grafico che da quello contenutistico, e nuovi obiettivi. In particolare, si è tentato di realizzare uno strumento per interagire con quanti sono interessati ai temi proposti sul sito e al dibattito politico nazionale e locale. In questo lasso di tempo abbiamo ricevuto ben 97.600 contatti, riconducibili a circa 39 mila visitatori unici. È un dato lusinghiero e ci sprona a proseguire il nostro lavoro, che ci pare fornisca un servizio apprezzato da molti. Certamente è utile a noi, perché attraverso il sito riusciamo a comunicare all’esterno, anche se solo molto parzialmente, l’attività del gruppo PD alla Camera dei deputati e a stimolare attraverso la nostra rassegna stampa giornaliera un dibattito tra i visitatori, dai quali riceviamo contributi anche di contenuto critico. …

"Crollano le accuse a Del Turco", di Fabio Martini

Quel pomeriggio di metà luglio il Procuratore capo di Pescara Nicola Trifuoggi sembrò a tutti sinceramente convinto e convincente nel motivare la richiesta di arresto del presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, di assessori e funzionari della sua Giunta: «Stavano distruggendo la sanità in Abruzzo», gli indagati sono «schiacciati da una valanga di prove», è dimostrato il pagamento di tangenti, «una barca di soldi, circa 30 miliardi di vecchie lire». Grande fu l’effetto di quel tintinnar di manette: l’immediato infarto della giunta di centrosinistra e cinque mesi più tardi la vittoria del centrodestra alle elezioni anticipate. Sull’inchiesta si spensero i riflettori: le parole di Trifuoggi sembravano preludere ad un processo così ben istruito da poter essere rapidamente archiviato. E invece dal giorno degli arresti – era il 14 luglio 2008 – la Procura si è avvalsa per due volte della facoltà di chiedere una proroga delle indagini. In un anno e mezzo sono state disposte circa un centinaio di rogatorie internazionali alla ricerca di conti esteri o di società off-shore. Ma non un soldo …

"L'inferno di Rosarno e i suoi responsabili", di Eugenio Scalfari

Al Sud solo i volontari cercano di sfamare gli “ultimi”. Il partito dell´amore dovrebbe materializzarsi in quelle terre di violenza mafiosa Il governo e le istituzioni locali non si accorgevano di quanto stava avvenendo? Non vedevano l´accumularsi di materiale infiammabile? A Rosarno ha infuriato per due giorni e due notti prima una sommossa e poi una caccia al “negro” con ronde armate che sparano a pallettoni per ferire e ammazzare. Nel terzo giorno, cioè ieri, gran parte degli immigrati è stata portata via dalla polizia nei centri di concentramento chiamati centri di accoglienza, sulla costa jonica della Calabria, ma la caccia al “negro” continua contro i pochi dispersi che vagano ancora nella piana di Gioia Tauro. Un incidente mortale potrebbe ancora accadere, visto lo stato d´animo dei “cacciatori” che ricorda quello degli aderenti al “Ku Klux Klan” nell´America degli anni Sessanta. Siamo arrivati a questo? Perché ci siamo arrivati? I calabresi hanno difetti e virtù, come dovunque in Italia e nel mondo. Fra le virtù più radicate c´è quella dell´ospitalità, che ha un che di …