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Cgil: Governo mette a rischio Protezione Civile

Un decreto legge, rinviato per la sesta volta al Consiglio dei Ministri di venerdi’, mira a stravolgere il senso e la missione della Protezione Civile. E’ la segretaria confederale della Cgil, Paola Agnello Modica, a denunciarlo nel sottolineare come “il governo, con la scusa di interventi urgenti per il terremoto in Abruzzo e i rifiuti in Campania, si prepara a trasferire molti dei compiti operativi della Protezione civile ad una Spa con azionista unico la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che agira’ secondo ‘direttive operative’ impartite dal Presidente stesso, sempre con i poteri di ordinanza”. Nei fatti, cio’ che si verrebbe a determinare, spiega la dirigente sindacale, “e’ che le risorse e i poteri della Protezione Civile, con l’uscita di Bertolaso, verrebbero gestite da un soggetto di natura privatistica sia nel suo profilo istituzionale che nelle procedure relative ad appalti e acquisto di beni e servizi, assolutamente discrezionali ed in deroga a tutte le regole”. C’e’ poi una questione di metodo che Agnello denuncia: “Il tutto – dice – avverrebbe tramite un decreto legge, dunque …

“Da anidride carbonica a vegetariani ecco l’alfabeto che salverà il pianeta”, di Jeremy Rifkin

Abbiamo due settimane per tirare il freno d’emergenza ed evitare la catastrofe climatica. Ma per raggiungere l’obiettivo dobbiamo rompere i vecchi schemi: non più solo obblighi ma spazio per la Terza rivoluzione industriale che non è né di destra né di sinistra. Ecco un alfabeto per capire qual è la posta in gioco. ANIDRIDE CARBONICA Il mutamento climatico sta procedendo a velocità superiore alle previsioni: l’obiettivo che fino a ieri sembrava sufficiente, un tetto di concentrazione di CO2 in atmosfera di 450 parti per milione, non ci protegge dal rischio della catastrofe. Come dice Jim Hansen, uno dei più accreditati climatologi, invece di continuare ad accumulare anidride carbonica in cielo dobbiamo tornare indietro, verso le 280 parti per milione dell’era preindustriale. Oggi siamo a quota 387: scendiamo almeno a 350. BRASILE Meglio tardi che mai. Per decenni il Brasile è stato responsabile della deforestazione dell’Amazzonia, una devastazione che minaccia la sicurezza di uno degli ecosistemi fondamentali. Oggi il governo di Lula ha cambiato rotta: Copenaghen può essere il momento di rendere ufficiale la svolta. CINA …

Una piazza viola che dice no a Berlusconi

Bindi: “Non mettiamoci il cappello”. Alla manifestazione autoconvocata in rete la presidente del PD, Marino e Franceschini. Solo YouDem e RaiNews24 trasmettono la diretta Piazza San Giovanni piena a Roma per il NO B DAY la prima manifestazione autoconvocata via internet per chiedere le dimissioni del premier Silvio Berlusconi. Un corteo, partito con inusuale puntualita’ da Piazza della Repubblica alle 14, tutto viola. E’ stato il viola, colore scelto perché ”non occupato ancora dalla politica” e come simbolo ”di quegli italiani che non vogliono ‘violare’ le leggi”, a predominare nella giornata del ‘No B’ di Roma. Tra i tantissimi striscioni che hanno sfilato, mischiati tra quelli dei precari dell’Alitalia o del Comitato ‘No Ponte’, c’erano cartelli dal sapore sarcastico con su scritto: ”Viva Panama” o ”Questo e’ il miglior corteo degli ultimi 150 anni”. ”Qui non c’e’ un popolo di frustrati, ma di indignati – ha detto la presidente del Pd, Rosy Bindi sfilando nel corteo, con tanti applausi – sono qui per capire qualcosa di più di quello che abbiamo letto in questi mesi …

«La nuova guerra mondiale», di Barbara Spinelli

Gli scienziati più preveggenti, quando descrivono l’evoluzione possibile dello sconquasso climatico, parlano di guerra. Guerre tra Stati, per metter le mani su acqua, combustibili, metalli scarseggianti. E poi una guerra più enorme, mai vista, nella quale siamo già immersi come responsabili e vittime. Una guerra che impone revisioni radicali: nel modo in cui viviamo, pensiamo, diciamo; nell’idea che ci facciamo della democrazia, dell’economia. Michel Serres, il filosofo francese che insegna a Stanford, parla di guerra mondiale, un termine apparentemente noto ma che per lui significa tutt’altro: questa volta il conflitto è mondiale perché ha per protagonisti l’umanità e il nostro pianeta, il mondo. Un conflitto anomalo, non tra Stati. L’immagine evocata da Serres è quella dei due uomini di Goya che lottano fino allo stremo. Inutile domandarsi chi avrà la meglio, nel mortale accapigliamento. I volti striati di sangue, i duellanti hanno i piedi conficcati nelle sabbie mobili. Non ci sono vincitori, se non le sabbie mobili che inghiottiranno l’uno e l’altro indistintamente. Il vertice sul clima che comincia domani a Copenhagen è un consiglio …

Guardiamo con speranza alla manifestazione . Tutti lavorino per un progetto efficace di alternativa. La nota di Bersani sul “No B day”

Vedo nella manifestazione la possibilità che prendano voce nuovi protagonisti della democrazia capaci di dare il loro libero e autonomo contributo alla difesa dei valori fondamentali della Costituzione, di fatto sviliti e deformati dalla destra guidata da Berlusconi. Come più grande partito dell’opposizione vogliamo impegnarci ancora di più sia nella denuncia e nel contrasto alla leggi ad personam sia nel rendere più evidente agli italiani come dieci anni di governo di Berlusconi abbiano portato guasti profondi nella nostra vita democratica senza portare nulla di buono alle condizioni sociali dei cittadini. Lo si vede oggi nella crisi economica che stiamo vivendo e che non ha risposta alcuna nelle politiche del governo.Su questo il PD si mobiliterà durante il mese di dicembre in tutti i luoghi del Paese. Noi guardiamo con speranza alla manifestazione di sabato, una manifestazione di cittadini e non di partiti, e, nell’assoluto rispetto dell’autonomia del movimento che tutti devono garantire, militanti e dirigenti del nostro partito parteciperanno. Per noi la cosa più importante è che tutte le forze politiche e i movimenti che …

“Il dovere della verità”, di Ezio Mauro

UN’AULA di tribunale, un criminale mafioso di primo piano oggi “pentito” che accusa il Capo del governo e l’architetto della sua avventura politica di aver messo il Paese in mano alle cosche. Da tempo il Palazzo, già sconvolto da una serie di scosse fuori controllo, non tremava per un colpo così potente e diretto. Il Paese è sotto choc, incredulo e bisognoso di sapere. I due elementi non possono essere disgiunti. Questa non è infatti la stagione finale dell’andreottismo che si ripete, ma qualcosa di inedito che va in scena, con l’annuncio di un’operazione di disvelamento, che nasce però dal cuore stesso della mafia. Per la prima volta nella storia, i capi storici di Cosa Nostra, murati nei loro ergastoli e nel 41 bis, non scomunicano a morte il “pentito” ma sembrano coprire il suo percorso, come se fosse delegato a parlare con lo Stato. Davanti a ciò che è accaduto e a ciò che accadrà, occorre responsabilità da parte di tutti. La lotta politica, pienamente legittima nei suoi specifici obiettivi, va disgiunta dalla questione …

La controfinanziaria del PD

Da una parte una maggioranza confusa che afferma, si pente, ritratta. Poco più in là un governo allo sbando, con ministri troppo occupati a litigare fra loro e un premier sempre affaccendato nel risolvere i suoi problemi giudiziari. A completare il quadro, un relatore, quello per la legge Finanziaria 2010, che sfiorando il picco della schizofrenia, propone di ritirare tutti gli emendamenti e, praticamente, di azzerare tutto il lavoro svolto fin qui. A distanza siderale da questo ignobile teatrino, il Paese vero: quello che lotta ogni giorno contro la disoccupazione, quello che fa i salti mortali per arrivare alla fine del mese, quello che sa che la crisi economica non si risolve con un po’ di psicoterapia. Nella Finanziaria “light” di Tremonti per questa Italia non c’è spazio. È per questo che il Partito Democratico ha preparato una serie di proposte alternative da discutere e inserire nel provvedimento. In una conferenza stampa con il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini, il Vicepresidente, Michele Ventura, i componenti della presidenza del Gruppo, Francesco Boccia e Sesa Amici, i …