“Giovanardi infanga la morte di Cucchi. Un sottosegretario disumano e senza rispetto”, di A.Dra
Ci sono delle occasioni in cui si farebbe meglio a tacere. Evitare di esporsi e di lanciare parole che, come macigni, colpiscono chi ha già sofferto e ancora non si da pace per conoscere la verità ed avere giustizia. Questa volta, il silenzio sarebbe stato oro per il sottosegretario alla Presidenza, Carlo Giovanardi che, in maniera disumana, è sicuro che il giovane Stefano Cucchi è morto perché anoressico, drogato e sieropositivo. Dalla trasmissione “24 mattino” di Radio24, Giovanardi è uscito allo scoperto con una disarmante sicurezza sulla verità della morte di Stefano Cucchi: “era in carcere perché era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perché era di 42 chili”. Il sottosegretario di tatto ne deve aver molto visto che ha delega del governo per le le politiche giovanili e la lotta alla droga: i lividi e le fratture che Cucchi ha aveva al momento della sua morte sono legati al fatto di essere sieropositivo e anoressico! Un abbinamento che esce da ogni forma di buon senso e …
