Tutti gli articoli relativi a: attualità

“La situazione è grave ma non è seria”

Il commento dell’on. Manuela Ghizzoni all’uso strumentale della Croce da parte della destra e del sindaco di Sassuolo L’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd in commissione Istruzione e Cultura della Camera, commenta la campagna scatenata dalla destra italiana – in particolare il gesto plateale del sindaco di Sassuolo – dopo la sentenza della Corte europea di giustizia sulla presenza del Crocifisso nelle scuole. Ecco la sua nota «Scriveva Flaiano che la situazione politica in Italia è grave, ma non è seria. Cosa si potrebbe dire oggi di diverso assistendo al pessimo spettacolo di un Crocifisso usato come arma contundente o, tutt’al più, come bandierina da sventolare allo stadio? Leggiamo dalle cronache: la Confcommercio di Roma vuole esporre la Croce nei negozi; in Valle d’Aosta il sindacato dei locali da ballo ha proposto di esporla nei locali notturni; ad Assisi il sindaco vuole non solo la Croce ma anche il Presepe; a Salerno propongono di indossarla tutti al collo; a Busto Arsizio le bandiere sventolano a mezz’asta in segno di protesta; a Sanremo una Croce di …

“Io blogger picchiata dalla polizia di Fidel Castro”, di Rachele Gonnelli

“Sono stata solo venticinque minuti in mano alla polizia politica, ma sono stati venticinque minuti veramente molto intensi, ancora mi fa male tutto: la schiena, il petto, un occhio». Yoani Maria Sanchez, una dei blogger più famosi al mondo, vincitrice di numerosi premi internazionali di prestigio, parla al telefono dalla sua casa nell’Avana Vecchia. Racconta di ciò che gli è successo venerdì scorso come di «un sequestro stile camorra, di quelli che si leggono nel libro di Roberto Saviano”. Lei Saviano, un altro assediato, lo avrebbe volentieri incontrato alla Fiera del Libro di Torino di quest’anno dove erano ambedue ospiti d’onore come scrittori. Ma non ha potuto: le autorità di Cuba glielo hanno impedito. Non sta molto simpatica alla nomenklatura cubana. Il suo sito Generazione Y non è di quelli che fanno sconti all’apparato fidelista, alle sue chiusure e ottusità. Parla di giovani come lei – ha 34 anni – che invece di sognare e di scappare in America, cercano una via diversa per il futuro dell’isola. Ecco perchè dà fastidio. Cosa ti è successo …

“I partiti personalizzati svuotano la democrazia”, di Ilvo Diamanti

Mentre ieri l’Assemblea del Pd proclamava Pierluigi Bersani segretario del partito, Rutelli se n’era già andato, insieme ad altri ex-democratici. Anche se non è chiaro dove approderanno. Nell’orbita dell’Udc, probabilmente. Ne è convinto Casini, che ha preconizzato, per il proprio partito, il raddoppio della base elettorale. Anche se i sondaggi, per ora, non hanno rilevato variazioni nelle stime di voto dell’Udc e del Pd. Il quale appare, anzi, in crescita. L’Udc diverrebbe, in questo caso, un partito diverso. D’altronde, è una fase incerta, che coinvolge non solo Rutelli e Casini, il Pd e l’Udc, ma il sistema politico italiano nell’insieme. Scosso da tensioni trasversali agli schieramenti e ai partiti. Basta rammentare la turbolenza che investe, in questa fase, l’Idv, dove la leadership di Antonio Di Pietro subisce la concorrenza di Luigi De Magistris. Anche nell’altro versante, però, si colgono alcune crepe. Nel Pdl cresce l’insofferenza di alcuni leader nei confronti del protagonismo e delle scelte di Tremonti. E, parallelamente, cresce l’insofferenza di Tremonti verso le pretese degli altri ministri di condizionarlo – e di ridimensionarlo. …

“Clima: tra l’incudine e il martello”, di Alessandro Lanza e Marzio Galeotti

Le emissioni vanno ridotte se non vogliamo il surriscaldamento del pianeta e le sue disastrose conseguenze. Un obiettivo ambizioso consente una decisa azione immediata, offre una metrica precisa per valutare se quelle azioni sono efficaci e mobilita la società internazionale. Su un piatto della bilancia ci sono i costi molto alti che non vogliamo o non possiamo sostenere, ma sull’altro c’è la consapevolezza che l’assenza di investimenti ingenti porta il nostro pianeta a uno stato di stress non più sostenibile. E allora? Solo la politica ci può salvare. L’obiettivo di mantenere entro i 2°C l’aumento della temperatura terrestre (rispetto all’età preindustriale) causato dall’effetto serra costituisce ancor oggi il punto di riferimento delle analisi e dei documenti ufficiali che trattano delle conseguenze, dei costi e dei benefici delle politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici.Èanche il riferimento normalmente preso in esame nei lavori scientifici dei vari istituti di ricerca e dei singoli studiosi in giro per il mondo. Il Quarto rapporto dell’Ipcc contiene una famosa tavola che associa a possibili incrementi della temperatura corrispondenti livelli di concentrazione …

“Il giorno della speranza” di Umberto Veronesi e Gina Kolata

Guarire di cancro si può, lo sappiamo. Ora la domanda è cosa significa e per chi vale la guarigione. Non è un dettaglio. Quando parliamo di malattia ogni singola parola conta, ogni sfumatura ha un senso per tracciare il confine fra realtà e speranza. La realtà è che oggi guariscono piu’ della metà dei malati di tumore, e per guarigione intendiamo un periodo significativo (diciamo decine di anni, perché il “per sempre” è una definizione che non appartiene alla scienza) di buona qualità di vita. Penso che questo sia un nuovo punto importante del principio del guarire : nel valutare la vita senza malattia c’ è un “quanto”, ma c’ è anche un “come”. E in questo come, ci sono i progressi più straordinari della ricerca oncologica. A volte si tratta di contenere il più possibile la malattia, renderla cronica, compatibile con una vita normale, guadagnando tempo per le nuove cure, che nel frattempo la ricerca troverà. In alcuni casi si tratta di guadagnare giorni per capire se il tumore ha un tallone d’ Achille, …

“La responsabilità del potere”, di Ezio Mauro

Per le vie tortuose che ritiene evidentemente più comode, in forma obliqua e non diretta, senza mai citare un fatto concreto e incontestabile, il presidente del Consiglio dopo sei mesi ha finalmente deciso di rispondere alle dieci domande che Repubblica gli rivolge dal 14 maggio, rilanciate dai giornali di tutto il mondo. È positivo che un leader di governo senta infine la responsabilità di rendere conto all’opinione pubblica, o almeno a quella parte di opinione che lo interroga. Anche se questo avviene con un ritardo politicamente di grande significato, dopo insulti rivolti ai cronisti del nostro giornale che gli ponevano in pubblico le domande, dopo l’invito alle aziende a non fare pubblicità sui giornali “catastrofisti”, dopo l’appello agli imprenditori perché boicottassero Repubblica, dopo l’accusa esplicita di eversione, dopo la decisione di citare le dieci domande per un milione di euro di danni, portandole in tribunale perché un giudice le facesse tacere. Questa strategia del Premier, accompagnata dai violenti attacchi personali – a colpi di dossier – della stampa di famiglia a chiunque criticasse il suo …

“Non potevano pensarci prima?”, di Lietta Tornabuoni

Ma perché non ci hanno pensato prima? Un’altra prova clamorosa dell’indifferenza e/o incapacità del governo, quella dell’influenza A. Pare ieri che i governanti assicuravano che in Italia l’influenza suina non sarebbe arrivata mai, perché i controlli sugli animali importati erano severi e impeccabili. Pare ieri che i governanti prendevano in giro i giapponesi, i messicani o gli spagnoli che giravano per via con la faccia a metà coperta dalla mascherina bianca, trattandoli come gente primitiva piena di pregiudizi. Pare ieri (era estate) che i governanti ripetevano balle rassicuranti e che magari gli italiani ci credevano con tranquilla superficialità: noi siamo esclusi da ogni rischio (e perché?), comunque c’è il vaccino che a settembre sarà pronto e che agisce fulmineamente. Il vaccino arriva adesso, a novembre, e non basta: oltre Napoli quasi non l’hanno ancora visto mai, e già si scopre che i suoi effetti sono molto dubbi, che nel caso dei morti italiani non ha funzionato per niente. Ma perché comportarsi in modo così irresponsabile? Per non saper cosa fare? Per incredulità e speranze mal …