Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Anti italiano sarà lui”, di Antonello Soro

Berlusconi e il suo esercito mediatico stanno portando avanti una pericolosa e spregiudicata operazione politica e culturale. Meno violenta, apparentemente, di quelle che hanno colpito il direttore dell’Avvenire e il presidente della camera, ma non meno dannosa. È la campagna sull’italianità. Sugli antitaliani. Che saremo noi, quelli dell’opposizione mentre lui sarebbe l’unico e il solo paladino dell’italianità. Chi si oppone sarebbero i nemici della patria al servizio e al soldo di potentati e gruppi di interesse stranieri. Insomma la rievocazione, neppure troppo implicita, della famosa lobby giudaico-pluto-massonica. Non ci siamo. Questa operazione va stroncata sul nascere. Perché falsa e mistificatoria. Un antipasto di una simile condotta lo si era già avuto in campagna elettorale con la vicenda Alitalia. In nome della difesa dell’italianità della compagnia di bandiera si sono fatti pagare a tutti gli italiani dei costi ingiusti. Per avere che cosa? Un’italianità di facciata, poiché nella sostanza Air France, con un rotondo 25%, è e resta il più importante azionista della compagnia. Non parliamo poi di Malpensa, il grande hub voluto dal clientelismo leghista …

Via libera al Senato per lo scudo fiscale, Finocchiaro: “Più onesto il Cartello di Medellin”

Via libera dal Senato al pacchetto di modifiche al dl anticrisi che contiene l’allargamento dello scudo fiscale, con l’inclusione del falso in bilancio. Il Pd in dissenso non ha partecipato al voto, a favore Pdl, Lega, contro hanno votato Udc ed Idv con l’eccezione di Luigi Li Gotti che in dissenso dal gruppo dipietrista non ha partecipato alla votazione. Il provvedimento passa ora alla Camera che lo dovrà approvare entro il 3 ottobre, giorno della scadenza. «Era più onesto il cartello di Medellin. Si è presentato con i suoi capi, con nome e cognome, al Governo colombiano per offrirgli di far rientrare i capitali dall’estero e aiutare così il bilancio pubblico. Il Governo colombiano non accettò. Ma da noi no. In violazione di tutte le norme si fanno rientrare capitali sulla cui costituzione nessuno indagherà mai e si garantisce l’anonimato», è stato il commento della presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, che ha definito il provvedimento sullo scudo fiscale ampliato «una vera porcata». Protesta dell’Italia dei Valori nell’Aula del Senato. Una decina i cartelli …

“Il tempo sta finendo”, di Barack Obama

La risposta della nostra generazione alla sfida climatica sarà giudicata dalla storia perché, se falliamo, rischiamo di consegnare le generazioni future a una catastrofe irreversibile. Nessun Paese, grande o piccolo, ricco o povero, può sfuggire all’impatto del cambiamento climatico. E il tempo che abbiamo per rovesciare la situazione sta finendo. Eppure possiamo ancora rovesciarla. Come disse una volta John F. Kennedy «i nostri problemi sono causati dall’uomo, perciò possono essere risolti dall’uomo». È vero che per troppi anni l’umanità è stata lenta a rispondere o addirittura a riconoscere le dimensioni della minaccia climatica. Questo è vero anche per il mio Paese. Lo riconosciamo. Ma oggi è un altro giorno. Una nuova era. E io sono orgoglioso di dire che negli ultimi otto mesi gli Stati Uniti hanno fatto più di quanto non avessero fatto in tutto il loro passato per promuovere le energie pulite e ridurre l’inquinamento da anidride carbonica. Poiché però nessuna nazione può affrontare queste sfide da sola, gli Stati Uniti hanno sollecitato l’impegno di partner e alleati per trovare nuove soluzioni e …

“Lo scudo che ripara i disonesti”, di Marco Laudonio

Salvo Fleres salva gli evasori, alla faccia di chi paga le tasse. Pochi lo conoscono ma il senatore siciliano del PDL è l’autore dell’emendamento che da oggi dopo il passaggio in commissione fa parte del decreto anticrisi che connette allo scudo una revisione di ogni reato penale, tributario e societario commesso dagli esportatori di valuta mentre la norma originaria, pensata per far cassa prevedeva sostanzialmente la possibilità di rimpatriare senza alcuna penalità i capitali ‘occultati’ all’estero in maniera illegale. Così lo scudo fiscale che il Wall Street Journal, ha definito qualche giorno fa il più grande condono fiscale della storia ora diventa una garanzia d’impunità penale. I beneficiari dello scudo inoltre hanno una totale garanzia di anonimato che impedisce anche alla Guardia di Finanza di conoscere i nomi delle persone che beneficiano dello scudo e della sanatoria! Ma quali reati saranno condonati? Lo spiega senatore del Pd Giuliano Barbolini, capogruppo in commissione finanze: “L’emendamento Fleres corregge l’unica norma inserita nel decreto correttivo che esclude dal ‘condono’ i procedimenti in corso fino alla data del 5 …

“Il lutto scorrevole”, di Massimo Gramellini

Gli anziani ricordano che durante i funerali del Grande Torino l’Italia intera si arrese al dolore. Saracinesche abbassate e lutto al braccio, da Bolzano a Palermo. Un senso di sgomento collettivo, immortalato in pagine stupende da Indro Montanelli, che raccontò una partita di calcio giocata in piazza San Marco dai ragazzini veneziani: si passavano il pallone evocando i nomi dei caduti. Il lutto allora era il Lutto. Scavava nelle persone e restava aggrappato per sempre ai fili della memoria. Ma ancora negli anni Settanta la morte di un Papa o una strage terrorista provocavano le stesse reazioni solenni. La tv di Stato dettava la linea, abolendo di colpo i programmi di svago per trasmettere musica classica, mentre le sale da ballo spegnevano le luci e il silenzio regnava assoluto nelle piazze e dentro gli stadi. Era tale la convinzione che il lutto dovesse avere quel genere di struttura tragica che il giorno in cui a Dallas venne assassinato Kennedy i giornali italiani si rifiutarono di pubblicare gli articoli dei loro inviati, che testimoniavano invece il …

“Clima, vertice a rischio. Brown: ultima occasione”, di Ninni Andriolo

L’allarme di Gordon Brown conferma le preoccupazioni di Ban Ki Moon, che ha voluto far precedere la 64esima Assemblea generale delle Nazioni Unite da un forum sui cambiamenti climatici che, nelle intenzioni del segretario Onu, dovrebbe scongiurare il pericolo che la prossima conferenza internazionale di Copenaghen si trasformi in un flop. A dicembre, in Danimarca, si deciderà sul dopo Kyoto, su cosa si dovrà fare – cioè – dal 2012 in poi per evitare la catastrofe ambientale. E oggi – tanto per rinfrescar loro la memoria – verranno proiettate davanti ai rappresentanti dei 192 Paesi invitati al summit Onu, immagini shock sugli scenari apocalittici dell’effetto serra. Per superare il rischio che Copenaghen si concluda con un nulla di fatto, il premier britannico parteciperà in prima persona all’appuntamento. Un appello agli altri leader, nella sostanza. IL NODO GEO-POLITICO Insomma, è la politica che deve scendere in campo. Sono i capi di Stato e di governo che dovranno impegnarsi in prima persona. Copenaghen è un’occasione da non perdere. E i diversi paesi, a cominciare da quelli più …

“Il Lodo Alfano, la Costituzione e l’Europa”, di Andrea Manzella

Nei primi giorni di ottobre la Corte costituzionale giudicherà se la legge n. 124 del 2008 (il cosiddetto lodo Alfano) sia o meno conforme alla Costituzione della Repubblica. In quella legge è disposta la sospensione dei processi penali contro le quattro più alte cariche dello Stato, in esse compresa ovviamente quella del presidente del Consiglio. Una interruzione per tutta la durata della carica. La legge del 2008 è la seconda edizione, riveduta e corretta, di un’altra legge che aveva la stessa funzione di scudo penale. Era la legge n. 140 del 2003, che però era stata bocciata, dopo appena sette mesi di vita, dalla Corte costituzionale. Ma la Corte non aveva pregiudizialmente respinto la ragione politica di quella legge. Anzi: aveva riconosciuto come «interesse apprezzabile» la «esigenza di protezione della serenità dello svolgimento delle rilevanti funzioni connesse a quelle cariche». Un interesse, aveva per aggiunto la Corte, «che può essere tutelato in armonia con i principi fondamentali dello Stato di diritto». Senonché in quella legge, pur politicamente «apprezzabile», quella «armonia» non c’era. Così com’era stata …