Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Class action, salvi i truffatori. Gli evasori tornano di moda”, di Bianca Di Giovanni

Il Senato mette la pietra tombale sulla class action. L’Aula di Palazzo madama ha votato ieri l’emendamento presentato dal senatore Pdl Alberto Balboni che cancella la retroattività della norma. Si salvano così i responsabili dei crack Cirio e Parmalat, e anche i vertici Alitalia che hanno danneggiato i piccoli azionisti e gli obbligazionisti. Ma il testo va anche oltre la semplice cancellazione della retroattività. «È vietato ribellarsi per i comportamenti fraudolenti, scorretti e vessatori delle imprese – spiega Elio Lannutti, senatore Idv e presidente Adusbef – perché i cittadini potrebbero essere pesantemente sanzionati dal giudice che rilevasse l’eventuale inammissibilità della domanda». La nuova formulazione, infatti, pone dei filtri molto pesanti alla possibilità di avanzare una causa collettiva da parte dei consumatori, concedendo tra l’altro la possibilità di decidere a 11 tribunali in tutto il territorio italiano. Intervenendo alla fine delle votazioni sul ddl sviluppo, varato in serata, Claudio Scajola ha confermato di essere contrario alla retroattività della norma sulla class action. «Questa norma importante a tutela del consumatore – ha spiegato il ministro – entra …

“Europee, sinistra in affanno. Sul voto incubo astensione”, di Gianni Marsilli

C’è quell’Eurobarometro di un mese fa, che altri sondaggi successivi non sembrano scalfire. Dice che l’Europa, in vista delle europee, è sempre meno europea. Lo spettro che aleggia sul 7 giugno prossimo è quello di un’astensione record. Da trent’anni il trend è negativo, man mano che il Parlamento s’ingrossa e che l’Europa politica resta al palo. Ma se nel 2004 a restare a casa era stato il 54 per cento degli elettori, stavolta potrebbe essere addirittura il 66 per cento: due su tre degli aventi diritto al voto. I più restii sono i polacchi: solo il 17 per cento intende recarsi alle urne. Ma neanche i britannici scherzano, con il loro 22 per cento. Francesi freddi Hanno messo il muso persino i francesi, loro che dell’Europa hanno fatto da tempo un rovente oggetto di scontro nazionale: più della metà non appare interessata. L’ipotesi globale è pessimista, qualche settimana di campagna elettorale potrebbe invertire la tendenza. Ma il dato la dice lunga sulla stanchezza del progetto comunitario. È corroborato inoltre dalle cifre sull’indice di fiducia nelle …

Un anno di Governo Berlusconi – Parte II

Da LaVoce.info un interessante resoconto degli ultimi 12 mesi di governo Berlusconi Proseguiamo il bilancio dei 12 mesi del governo in carica con una seconda serie di schede, ciascuna delle quali dedicata a una materia. Quali sono stati i provvedimenti dell’esecutivo? Quali i loro effetti nel tempo? E le occasioni mancate? POLITICHE PER LE FAMIGLIE, di Daniela Del Boca FEDERALISMO, di Massimo Bordignon FISCO, di Silvia Giannini e Mari Cecilia Guerra INFORMAZIONE, di Michele Polo INFRASTRUTTURE, di Andrea Boitani LAVORO, di Pietro Garibaldi SANITA, di Nerina Dirindin e Gilberto Turati PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, di Carlo Dell’Aringa 13 maggio 2009

Servizi ai cittadini, Emilia-Romagna prima nella sanità e per competitività

E’ la regione leader per quanto riguarda i servizi pubblici in campo sanitario. E anche per l’innovazione e l’efficienza della burocrazia. Lo dice la classifica stilata dal Forum sulla pubblica amministrazione e pubblicata dal Sole 24 ore L’Emilia-Romagna è la regione leader in Italia nella sanità e nella competitività (innovazione ed efficienza della burocrazia). E’ quello che emerge dalla ricerca del Forum della Pubblica amministrazione pubblicato dal Sole 24 ore che la colloca al secondo posto dopo il Trentino. La regione ben figura anche nelle altre categorie: è 2/a per welfare e istruzione, 4/a in ambiente e lavoro, 6/a per sicurezza. Nota dolente la giustizia che la colloca al 14/o posto: a pesare la lentezza dei processi civili. Dalla rilevazione, fatta dagli esperti del Forum sulla pubblica amministrazione, che si apre oggi a Roma, emerge un Paese spaccato in due sul piano delle prestazioni della pubblica amministrazione. A fare la parte del leone il Trentino Alto Adige che per i servizi forniti ai cittadini conquista un ideale bollino di qualità. Nessuna eccellenza, invece, va assegnata …

“Tremonti Bond e ruolo dello stato nell’economia”, di Umberto Tombari

Cosa è un Tremonti-bond sotto un profilo giuridico? Quali diritti attribuisce o può attribuire allo Stato sottoscrittore? La risposta a tali domande appare evidentemente utile per comprendere meglio – al di là e a prescindere dalle dichiarazioni “pubbliche” – le effettive finalità di questo intervento legislativo, gli interessi che mira a realizzare e soprattutto il ruolo che lo Stato andrà ad assumere nel governo delle banche e nell’economia di questo paese. L’intervento dello Stato a sostegno del sistema bancario sembra ormai imminente. Già nel prossimo mese di maggio il Banco Popolare (per un ammontare di 1,45 miliardi di euro)e la Banca Popolare di Milano (per 500 milioni di euro) emetteranno i c.d. Tremonti bonds. Ad aver annunciato interesse e dato mandato ai vertici per la richiesta sono comunque tutte le principali banche italiane, a partire da Intesa Sanpaolo (4 miliardi), Unicredit (4 miliardi fra Italia e Austria) e Mps (1,9 miliardi). Ma cosa è un Tremonti-bond sotto un profilo giuridico? Quali diritti attribuisce o può attribuire allo Stato sottoscrittore? La risposta a tali domande appare …

“Tanti tituli, sero riforme”, di Tito Boeri

Il governo Berlusconi si è insediato da un anno. E’ dunque tempo di un primo bilancio di quanto fatto e non fatto. Proponiamo ai lettori una serie di schede che coprono tutte le aree che hanno una rilevante implicazione sull’andamento dell’ economia italiana. Hanno un denominatore comune: l’attivismo del governo, che ha permesso di conquistare spesso i titoli di apertura dei giornali. Ma le misure effettivamente varate si contano sulle dita di una mano. E nessuna di queste può definirsi una riforma. Anche di fronte alla crisi, si è scelta la linea dell’immobilismo. Parafrasando un famoso allenatore di calcio: “tanti tituli, sero riforme”. Il primo anno di attività di un governo dà l’impronta di una politica economica per l’intera legislatura. È il periodo in cui si possono fare le riforme più difficili, quando si è ancora lontani dal voto e si ha il tempo di ottenere risultati che potranno poi essere presentati agli elettori alla prossima scadenza elettorale. Per questo, come già fatto con precedenti esecutivi, abbiamo voluto richiamare attraverso una serie di schede quanto …

Promesse non matenute. Abruzzo, niente prese in giro

“Il decreto sul terremoto così com’è non funziona, non vengono mantenute le promesse fatte. Non ci sono le risorse né per l’emergenza né per la ricostruzione. Degli 8 miliardi di euro annunciati, un miliardo è per il primo anno e 5,8 sono spalmati fino al 2032″. Da l’Aquila il segretario del PD, Dario Franceschini, denuncia come dietro la propaganda il decreto sull’Abruzzo nasconda la mancanza di fondi. Ma cosa non va? – Le case dei terremotati andranno ricostruite, certamente. Ma “la copertura della ricostruzione di ogni casa e ogni impresa deve essere al 100%, come in Umbria”. È il monito , lanciato durante l’inaugurazione della sede provvisoria, insediata in una tenda in viale Corrado IV, della sede provinciale del Partito Democratico. “Non ci può essere un meccanismo – ha continuato Franceschini – che di fatto impedisce a persone che non hanno risorse per pagare rate di mutuo o per avere crediti di imposta se le imposte non le pagano perché non hanno reddito”. Un trucco, una mistificazione a danno dei terremotati che spiegavamo ieri nell’articolo …