Tutti gli articoli relativi a: attualità

“L’Aquila e il decreto abracadabra”, di Antonello Caporale

E’ stato ribattezzato “decreto abracadabra” per le innumerevoli devianze creative con le quali accompagna il processo di ricostruzione dell’Aquila e dei paesini circostanti. La luna di miele tra gli abruzzesi e Silvio Berlusconi ha subito una prima e significativa increspatura. La lettura approfondita del decreto legge, e la verifica che i soldi all’Abruzzo in gran parte (4,7 miliardi di euro) saranno racimolati dall’indizione di nuove lotterie, dagli interventi sul lotto, e dai sempreverdi provvedimenti anti-evasione, soldi veri niente, e che in più le risorse saranno spalmate su un periodo lunghissimo (da oggi al 2033) hanno creato fremiti di rabbia dapprima isolati e poi sempre più partecipati. Il tam tam (“Berlusconi ci inganna!”) è iniziato, e non è una novità, sui blog. Prima Facebook e poi i partiti. Prima i conclavi nelle tende poi le riunioni istituzionali. Una giovane donna, Rosella Graziani, che sa far di conto, ha messo a frutto tutto il tempo ritrovato e fino alla settimana scorsa inutilizzato per radiografare il decreto legge e poi bollarlo in una lettera pubblica: “Mai nella storia …

“Farefuturo e le veline: «Il problema è politico»”, di Federica Fantozzi

Il tema del giorno? Non lo è diventato per colpa nostra né per merito nostro». Nel centralissimo Palazzo Serlupi Crescenzi, sede della finiana fondazione Farefuturo, la giornata scorre come tante altre. Fuori, no: il teatrino della politica è scosso dall’annuncio che Veronica Lario intende divorziare dal marito. Cioè dal premier, cioè dal principale alleato del presidente della Camera che presiede Farefuturo e ieri ha lanciato come modello multietnico la «Generazione Balotelli». Sul giornale online «Farefuturo webmagazine» è uscito, il 22 aprile, il corsivo «Donne in politica, il velinismo non serve» che ha suscitato, nell’ordine: l’ira di Berlusconi; la garbata presa di distanza di Fini; il dibattito se lo scritto abbia contribuito al divampare della crisi coniugale. Li descrivono preoccupati per l’effetto slavina, ma il 42enne direttore Filippo Rossi smentisce: «Siamo tranquilli. Quello che avevamo da dire l’abbiamo detto. Abbiamo posto un problema politico-culturale, non certo di gossip». Sofia Ventura, docente di Scienza Politica all’università di Bologna e componente con Della Vedova del gruppo Libertiamo, è l’autrice del corsivo “galeotto”. Professoressa, era consapevole di lanciare un …

“Come votano i dipendenti”

Sia pur di piccola misura e limitando la lettura al solo dato globale dei lavoratori dipendenti, il Partito democratico batte il Popolo delle libertà. Il margine è sottile, dell’1,3% appena (40% contro il 38,7%), uno scarto rispetto alle intenzioni di voto espresse fino a questo punto della campagna da tutto l’elettorato che, stando agli ultimi sondaggi, conferma invece in vantaggio il centro-destra con una distanza di 6-10 punti. Ma se si divide il mondo del lavoro tra dipendenti privati e pubblici i risultati sono opposti. Il Pd di Walter Veltroni risulta in vantaggio di oltre 6 punti nelle intenzioni di voto espresse da quella parte del campione che rappresenta la minoranza degli “statali”, mentre il risultato si ribalta se si considerano i dipendenti del settore privato; qui è il Pdl davanti per oltre un punto. Insomma, nonostante il crollo di consenso inanellato mese dopo mese dal Governo Prodi dopo aver doppiato la boa del primo anno di attività (si veda il Sole 24 ore del 22 luglio e del 12 agosto 2007; sondaggio Ipsos Pa) …

“Spoon River per i caduti del lavoro”, di Bruno Ugolini

“Raccogliere la storia di chi non c’è più. Adottare una vita…”. Con queste parole due studiosi, Alessandro Casellato e Gilda Zazzara, hanno espresso l’intenzione di costruire una specie di “Spoon River” dedicato alle vittime del lavoro. Un susseguirsi di tragedie sconvolgenti anche se l’Inail e il ministro Sacconi, proprio in occasione del primo maggio, proclamano ottimismo per un decremento dei morti (“solo” 1200, forse, nel 2008). E’ così nato un volume “Operai in croce, inchiesta sul lavoro malato” (Cierre edizioni), promosso da “Venetica”, la rivista degli Istituti per la storia della Resistenza veneta diretto da Mario Isnenghi. L’estesa indagine pone in primo piano soprattutto una certa componente del lavoro atipico: “quelli che lavorano in nero o in modo precario, e che comunque stanno fuori dall’ombrello sindacale. Oppure quelli che hanno barattato la propria sicurezza in cambio di maggior salario…”. E diventa non solo un’inchiesta sui morti ma anche sui vivi, quelli rimasti. Una mappa dell’insicurezza sociale nel ricco nord dove “gli operai sono in croce, il lavoro è malato”. L’emblema, in copertina del libro, è …

“Lolli, Pd: pochi soldi solo per l’emergenza nulla per ricostruire”, di Enrico Fierro

Il parlamentare abruzzese del Pd sottolinea l’insufficienza dei finanziamenti: il G8 non serve. Il terremoto come un set. Le macerie come sfondo di una fiction infinita. Il dolore della gente, l’impegno dei volontari, l’abnegazione dei soccorritori, i ministri in visita, il Papa, le parole e le promesse. Sono questi gli ingredienti quotidiani della rappresentazione prima di sfociare nel grande colpo di teatro: il G8. I grandi della terra a L’Aquila. «Geniale Berlusconi», impareggiabile nel trasformare una sciagura in spettacolo. L’opposizione guarda stupita, a tratti ammirata, in parte imbambolata. Ne parliamo con Giovanni Lolli, aquilano e deputato del Pd. Una carriera politica, la sua, iniziata ai tempi del Pci di Enrico Berlinguer. «Il G8 a l’Aquila? Un’occasione e mille problemi. C’è il rischio concreto che da oggi a luglio l’intero apparato della Protezione civile sarà orientato verso l’organizzazione del vertice mondiale. Questo pone più di un problema ai terremotati e ai disagi che ancora sono costretti a vivere nelle tendopoli. Qualcosa dell’apparato che metteranno in piedi resterà, penso all’aeroporto di Petruro. Ma a nessuno sfugge che …

Un lavoro per tutti.

La vita attraverso i vetri della finestra. Oggi ho ricevuto l’ennesima brutta notizia: a me e al mio compagno, che è disoccupato dall’ottobre 2008, non spetta neppure quel piccolo bonus per le famiglie bisognose. Lui ha solo 38 anni, è precario, io sono invalida civile con un assegno di 265 euro mensili. Tutto qui. Il pane lo mangio tre volte al mese, le bollette le pago a fatica, la macchina, vecchissima, è ferma perché non posso pagare l’assicurazione, le medicine non sempre posso comprarle, perché non sempre mi avanzano i pochi euro per il ticket, la bombola del gas a volte non riesco a comprarle perché mi costa 30 euro al mese, e così via. Sono impotente e bisognosa e più ho bisogno più divento invisibile e trasparente agli occhi di tutti. Il mondo ormai è lontano mille miglia da me e lo guardo solo dalla finestra di casa: guardo le auto che vanno su e giù per la strada, la gente che va a fare la spesa, quelli che vanno a bersi un caffè, …

Fazzoletti verdi, conti in rosso

Il federalismo fiscale diventa legge. Nella serata di ieri il Senato ha definitivamente approvato il provvedimento, facendo così calare il sipario su un braccio di ferro che la lega nord portava avanti da anni. Astensione per il Partito Democratico che, dopo l’approvazione di un suo ordine del giorno riguardante la necessità di riforme condivise, ha motivato la sua scelta. “Questo testo è fortemente segnato dalle nostre proposte, – spiega Anna Finocchiaro, capogruppo PD al Senato – che sono state accolte e che hanno trasformato un disegno di legge che si ispirava a una visione egoistica del federalismo fiscale in un testo che invece si ispira a un principio di maggiore solidarietà e di maggiore sussidiarietà, che non solo non penalizzerà le regioni del Mezzogiorno ma potrebbe essere anche un banco di prova molto interessante per le classi dirigenti locali”. Merito delle battaglie portate avanti da Pd se il testo uscito da Palazzo Madama poco ha a che fare con quello presentato mesi fa alla Camera dei deputati e se “sancirà l’uguale diritto dei cittadini del …