Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Gli italiani e la Chiesa nella vita quotidiana fiducia e disobbedienza”, di Ilvo Diamanti

Da tempo le posizioni della Chiesa e del Pontefice non provocavano tanto dibattito. Divisioni profonde. Al di là delle stesse intenzioni del Vaticano. Lo prova la reazione del cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Cei, alle polemiche sollevate dall´affermazione del Papa, durante la visita in Africa, circa l´inutilità del preservativo nella lotta contro l´Aids. Il risentimento del cardinale, peraltro, sembra rivolgersi soprattutto verso la Francia, il cui governo ha ribadito ieri le proprie critiche. Marc Lazar, d´altra parte, sulla Repubblica, ha posto l´accento sulla timidezza, quasi l´imbarazzo dei commenti politici in Italia su questi argomenti. Non solo nel centrodestra, anche nel centrosinistra. Peraltro, in Italia, più che in Francia e negli altri paesi europei, il rapporto con la Chiesa e con l´identità cattolica è importante. Ma anche ambivalente. In ambito politico ma prima ancora nella società, come emerge dagli orientamenti verso le questioni etiche e bioetiche più discusse. A partire dalla più recente: l´affermazione del Papa sull´uso del preservativo. Trova d´accordo una minoranza ridotta di persone, in Italia. Circa 2 su 10, secondo un sondaggio di …

“Il dramma delle famiglie: affitti insostenibili e sfratti”, Bianca Di Giovanni

Mentre Silvio Berlusconi promette verande e garage ai padroni di casa, rischia di esplodere la questione sfratti. Secondo uno studio Sunia- Cgil, nel triennio 2009-11 150mila famiglie potrebbero ritrovarsi senza un tetto perché non ce la fanno a pagare. Sfratti per morosità. È la crisi che rischia di spazzare via le ultime sicurezze di famiglie già debolissime, stretta tra disoccupazione, precarietà e cassa integrazione. Servirebbe un intervento pubblico per quella che si profila come una vera emergenza. Eppure il governo rema in direzione esattamente opposta, tagliando risorse al fondo sociale (che finanzia le politiche abitative dei Comuni) e anche quelli sul piano casa pubblico. Nel frattempo il premier apre le porte a interventi privati di tutti i generi (al prossimo consiglio dei ministri si conosceranno i dettagli), concedendo di fatto alla rendita immobiliare un altro vistoso vantaggio rispetto a chi vive di solo lavoro. I DEBOLI Le famiglie in affitto, infatti, in Italia sono le più deboli. Circa il 20% della popolazione, di solito giovani coppie o studenti fuori sede. Il governo Prodi aveva cominciato …

E l’Inps già “anticipa” il decreto. “C’è la crisi, controlli meno rigidi”, di Roberto Mania

Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, lo chiama “radicale mutamento delle attività ispettive e di vigilanza”. E l’Inps l’ha messo in pratica: in questa recessione i controlli degli ispettori non devono ulteriormente danneggiare le imprese. Nero su bianco, nella circolare n° 27 del 25 febbraio 2009, firmata dal direttore generale dell’istituto, Domenico Crecco, dove c’è anche scritto che nel 2009 “dovrà essere privilegiata l’azione di vigilanza nei confronti delle realtà economiche gestite da minoranza etniche”. Di fronte a “un’emergenza mondiale” – scrive il dirigente dell’ente previdenziale – anche i controlli “se non opportunamente indirizzati, potrebbero aumentare il disagio e le difficoltà dei soggetti imprenditoriali”. L’indirizzo, dunque, è di “saper distinguere quelle situazioni di irregolarità dovute essenzialmente ad errori di carattere formale che non ledono i diritti dei lavoratori, o a non sufficiente conoscenza delle numerose opportunità offerte dalla normativa vigente, da quei comportamenti aziendali che sono messi in atto al solo scopo di trarre vantaggio economico, attraverso l’utilizzo del lavoro nero”. Se si tratta di un abbassamento della guardia lo si verificherà, certo è uno …

“150mila a Napoli con Libera per dire no alla mafia”, di Anna Ferrigno e Ferdinando Pelliccia

In migliaia rispondono all’appello di Libera. A sorpresa sul palco della manifestazione anche Roberto Saviano Come ogni anno, il 21 marzo, si è celebrata la giornata nazionale dedicata al ricordo delle vittime di tutte le mafie organizzata dall’associazione ‘Libera’ e altre associazioni. Quest’anno la 14esima edizione è stata ospitata dalla città di Napoli. All’ombra del Vesuvio, a bordo di oltre 800 autobus, sono convenute delegazioni da tutte le regioni italiane che hanno dato vita ad un lungo corteo che, attraversando il lungomare del capoluogo campano, è giunto in Piazza del Plebiscito per dire ‘NO’ alla camorra e alle mafie. Un variopinto corteo lungo oltre 2 chilometri, gioioso a volte allegro altre composto ma unito dall’idea che l’Italia non ci si deve arrendere al dilagare della criminalità organizzata ma deve lottare. Ad aprire il corteo, don Luigi Ciotti, leader di ‘Libera’, le istituzioni e anche i familiari delle vittime con le loro foto e in guanti bianchi. Tra essi, per la prima volta, anche i familiari di vittime della criminalità straniera. A sfilare, con le migliaia …

Lavoro: il governo non manometta il testo unico sulla sicurezza. Firma l’appello

Il governo ha annunciato, ma speriamo si tratti di un falso annuncio, che nel prossimo Consiglio dei Ministri intenderebbe manomettere il testo unico per la sicurezza sul lavoro approvato nel precedente governo e peraltro in larga parte ancora disatteso. Si parla insistentemente di un’ulteriore riduzione delle sanzioni e delle pene peraltro molto esigue che vengono in molti casi sostanzialmente aggirate per mancanza dei necessari controlli. Intenzioni che non ci piacciono affatto e che sono in assoluta sintonia con le posizioni piu volte espresse dalla parte più aggressiva della Confindustria. Qualche giorno fa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha fatto di questo tema un tratto distintivo del suo mandato aveva invitato tutti a non abbassare la guardia anche e soprattutto in questo periodo di grave crisi economica e sociale. I provvedimenti annunciati al di là delle giustificazioni fornite non vanno in questa direzione. Per queste ragioni Articolo21 ha deciso di lanciare una campagna e una raccolta di firme per chiedere al governo di non assumere questa decisione e di non portare questi provvedimenti al …

Crisi, la Cgil: “E’ boom della Cig in due mesi per 560mila persone”

I dati dell’osservatorio del sindacato. “La realtà è peggio dell’immaginazione”. In Piemonte le difficoltà della Fiat provocano un balzo di oltre il 780%. Più di 560 mila lavoratori in Cassa integrazione nei soli primi due mesi dell’anno. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto a cura dell’Osservatorio della Cgil sulla Cig del Dipartimento settori produttivi, in cui si sottolinea che “la realtà è peggio della immaginazione”. In particolare, sono oltre 483.000 mila i lavoratori coinvolti nei mesi di gennaio e febbraio dai processi di Cassa integrazione nei settori industria, commercio e edilizia, in Italia. A questi vanno aggiunti i lavoratori interessati dalla Cig in deroga, stimabili in non meno di 80 mila unità; per un totale di oltre 563.000 lavoratori. In Piemonte, segnala la Cgil, “l’aggravamento della crisi produttiva iniziata con la Cassa integrazione nella Fiat a partire dal settembre 2008, esplode incontenibile nei primi due mesi del 2009”. Nella Regione si sono raggiunte le 9.804.932 ore di Cig ordinaria, con un aumento sullo stesso periodo, del +787,51%. Guardando ai comparti di produzione, le situazioni peggiori si …

Baldina Di Vittorio: “Una vita con l’uomo che ha cambiato la storia dei lavoratori”, di Marcella Ciarnelli

Ci voleva un gran coraggio a far nascere un figlio in quel cupo 1920 con il fascismo alle porte. E bisognava dargliene di coraggio a quella creatura. Così la bambina dagli occhi azzurri che arrivò in casa di Giuseppe e Carolina Di Vittorio fu chiamata Balda. Dal primo giorno, per tutti, fu Baldina. Lei ora è una signora «di ottantotto anni e mezzo» precisa sorridendo, che vive con una straordinaria lucidità e partecipazione, con amore e nostalgia ma senza alcun rimpianto, con lo sguardo proteso al futuro senza aver dimenticato un attimo del lungo passato, l’esperienza di essere la testimone della vicenda umana e politica di un uomo che ha contribuito in modo determinante a cambiare la storia di questo paese. Il suo papà, Giuseppe Di Vittorio, grazie ad una fiction di successo «bella e forte che in anteprima è stata proiettata a Cerignola, ed è giusto così», è stato scoperto da milioni di italiani, più di sei, che ignoravano la storia di «un personaggio straordinario, pieno di slancio, che ha sacrificato tutto ai suoi …