Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Università, i “furbetti delle borse di studio” sono ovunque. In un anno più di mille i casi registrati”, di Luca Pierattini

I “furbetti delle borse di studio” sono in mezza Italia. Oltre al caso clamoroso di Roma, dove il 62% degli studenti controllati nei tre atenei capitolini – Roma Tre, Tor Vergata e La Sapienza – ha dichiarato un reddito più basso, sono numerose le segnalazioni effettuate dalle università italiane, seppur in maniera meno eclatante. Gli studenti che dichiarano meno del dovuto lo fanno per ottenere borse di studio, alloggi o anche solo per avere agevolazioni per trasporti pubblici o mense in diverse università. Un danno non solo per gli atenei, che elargiscono servizi gratuiti a chi non ne avrebbe diritto, ma soprattutto per gli studenti che avrebbero davvero diritto a tali agevolazioni e che invece finiscono per essere esclusi. Secondo la legge, chi ha dichiarato il falso rischia una denuncia per falsa autocertificazione e truffa. Le università stanno correndo ai ripari e hanno stretto accordi con la Guardia di finanza, con l’Inps (è il caso di Roma) o con l’Agenzia delle entrate per incrociare le informazioni delle banche dati del Fisco con quella anagrafica e …

“Salari a picco un milione di under 30 senza lavoro”, di Federico Fubini

Saccomanni critica l’Europa “Fa troppo poco per la ripresa” L’Italia sta perdendo il treno. Dopo più oltre due anni di recessione e una caduta dell’economia del nove per cento dal momento in cui Lehman Brothers fallì, qualcosa di nuovo sta accadendo alla terza economia dell’area con la moneta più forte del mondo. La zona euro, a cui questo paese appartiene orgogliosamente dal primo giorno del ‘99, dà segni di ripresa e crea posti di lavoro. L’Italia, per il momento, no. L’infornata di annunci di fine mese sull’inflazione, la disoccupazione o le scelte delle agenzie di rating — accusate di scorrettezza solo quando dispiacciono — contiene un messaggio per chiunque presti attenzione. L’Europa, che era caduta a molte velocità diverse, si sta lentamente rimettendo in piedi in modi altrettanto difformi. Come la recessione non era stata uguale per tutti, neanche la ripresa lo è. L’Italia dal 2007 ad oggi ha vissuto un crollo del Pil secondo solo a quella della Grecia, ma per ora non mostra gli stessi segni di recupero ormai visibili ad occhio nudo …

“La faccia nuova della sinistra”, di Curzio Maltese

È facile illudersi con la politica italiana, ma l’impressione lasciata dalla sfida televisiva dei tre candidati alla segreteria del Pd è che sia davvero cominciata una nuova stagione. È stato un bello spettacolo, civile, lontano anni luce dal solito pollaio televisivo affollato dalle solite vecchie facce, intristite dall’abuso di potere. Prima di stabilire chi abbia vinto, forse nessuno, bisogna dire che Renzi, Cuperlo e Civati hanno trasmesso insieme l’idea di una nuova classe dirigente alle porte. Non sappiamo quanto vale e neppure che cosa farà. Sappiamo però fin troppo bene quanto valeva chi li ha preceduti, e tanto basta. Comunque vada il voto dell’8 dicembre, il primo partito d’Italia ha deciso di voltare pagina. Per la verità, l’hanno deciso gli elettori. E questa è ragione di sollievo. Non avremo più a che fare con un gruppo dirigente della sinistra che ha cominciato la sua parabola affossando l’idea dell’Ulivo e il primo governo Prodi, per rimettere in sella il Cavaliere con la Bicamerale. Vent’anni dopo, ha perso elezioni già vinte e ha tradito ancora una volta …

Chioscopoli, Pd “Premiata la correttezza dei nostri amministratori”

Dichiarazione dei parlamentari Baruffi, Galli, Ghizzoni, Patiarca, Pini, Richetti e Vaccari. Soddisfazione per la sentenza di assoluzione di Stefano Bonaccini e Antonino Marino viene espressa dai parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Carlo Galli, Manuela Ghizzoni, Edoardo Patriarca, Giuditta Pini, Matteo Richetti e Stefano Vaccari. Ecco la loro dichiarazione congiunta: «Noi non abbiamo mai avuto dubbi sull’assoluta correttezza dei nostri amministratori, ma, finalmente, con la sentenza odierna, si fa chiarezza su quanto accaduto e si toglie un’ombra che gravava, da troppo tempo, sull’operato svolto in qualità di assessori da Stefano Bonaccini e Antonino Marino. La formula utilizzata dal giudice nel decretare l’assoluzione dei nostri amministratori spazza via ogni possibile dubbio residuo: insussistenza del fatto. Nella procedura di assegnazione del chiosco al Parco Ferrari, quindi, non c’è mai stato reato: non sono stati commessi illeciti e la normativa in vigore è stata seguita con rigore e applicata senza discriminazioni. Noi eravamo certi che la vicenda si sarebbe chiusa in questo modo. Da sempre, come partito, esprimiamo assoluta fiducia nell’operato della magistratura. Hanno fatto bene, quindi, Bonaccini …

Disoccupazione record fra i giovani

Ennesimo allarme dall’Istat: nel mese di ottobre il tasso di disoccupazione si conferma al 12,5% e tra i giovani (15-24 anni) tocca il nuovo record assoluto pari al 41,2%. “Ancora in crescita il tasso di disoccupazione ed in modo preoccupante il tasso degli scoraggiati nella ricerca di lavoro. I dati rilevano una maggiore fragilità e disagio tra i giovani e i lavoratori precari. Questo in uno momento in cui la media europea invece vede una inversione di tendenza con un calo della percentuale di disoccupati. Ancora una volta l’Italia è quindi in ritardo, ma con alcuni accorgimenti possiamo recuperare in tempi brevi: un maggiore investimento nella rete dei servizi di welfare che crei occupazione o che la faccia emergere dal lavoro nero con adeguati incentivi, accelerazione nei pagamenti dei debiti delle PA, avvio di meccanismi di flessibilità in uscita dal mondo del lavoro per accelerare stabilizzazioni e turn over in grado di occupare energie fresche e competenti. Ma dare anche certezze per gli esodati già salvaguardati (nemmeno la metà ha ricevuto la comunicazione formale) e …

Sardegna, allarme cemento Il Fai: “Dopo l’alluvione ripartiamo dalla bellezza”, di Giovanni Valentini

Bellezza, agricoltura, artigianato, tecnologie, turismo. E quindi, occupazione. Le sei frecce che campeggiano sulla locandina del convegno nazionale “Sardegna domani!”, organizzato a Cagliari dal Fondo ambiente italiano, avvicinano graficamente l’isola al Continente e rappresentano la metafora di «un patrimonio ambientale da assumere — secondo l’auspicio d’apertura di Maria Grazia Piras, presidente regionale del Fai — come paradigma di uno sviluppo sostenibile». All’indomani del cataclisma che ha colpito la Sardegna, per una coincidenza che risulta tanto fortuita quanto tempestiva, questo incontro con la società civile segna un momento comune di riflessione, e soprattutto di svolta, per il futuro di questa terra “bella e dannata”. Con una certa dose di preveggenza, è stata la presidente onoraria Giulia Maria Mozzoni Crespi a volerlo con tutta la sua determinazione. E il “parterre” di ospiti ed esperti, insieme a una larga partecipazione di pubblico che ha gremito il Teatro Massimo, ha decretato il successo di un’iniziativa che punta ad alimentare un impegno collettivo di rinascita e di riscatto: tanto da produrre al termine una “Carta di Cagliari” per la messa …

“Il papà gira in Ferrari, ma per l’università è povera”, di Massimo Lugli

La studentessa col papà che gira in Ferrari ma dichiara 19mila euro di reddito lordo. La ragazza che “dimentica” un tesoretto familiare da 600mila euro e ne denuncia appena 14 mila all’anno. La laureanda con villa e piscina annessa (tra l’altro: non risultava neanche al catasto) che si fa passare per indigente e presenta una dichiarazione da circa 5mila euro. Sono soltanto i casi più eclatanti ma la bugia, tra gli universitari romani, sembra diventata la regola. Tutti a mentire, nascondere, ridimensionare proprietà e conti in banca per accaparrarsi borse di studio, alloggi, mensa e trasporti gratuiti o facilitati e altre agevolazioni. Furbetti di oggi che rischiano di diventare i grandi evasori di domani. Un malcostume purtroppo dilagante, stando ai controlli delle Fiamme Gialle in collaborazione con gli atenei romani e la regione Lazio. I dati sono sconcertanti: il 62 per cento delle autocertificazioni Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) sono bugiarde. Qualcuno si è aggiudicato un taglio della retta fino a 1.700 euro, qualcun altro una borsa di studio di 26mila euro. Falsi poveri …