"Assunzione precari “storici”, oltre 100mila sperano nei giudici europei", di Alessandro Giuliani
Sta assumendo proporzioni mastodontiche la spinta dei precari “storici” della scuola verso la stabilizzazione: a presentare ricorso per l’immissione in ruolo sarebbero ormai oltre 20.000 tra supplenti docenti e Ata. Si tratta di personale che ha svolto almeno 36 mesi di servizio su posti vacanti, esattamente come stabilisce una direttiva comunitaria, la 1999/70/CE, fatta propria da diversi tribunali del vecchio Continente. L’aspetto curioso della vicenda è che la sentenza della Cassazione del 20 giugno scorso, che nella reiterazione dei contratti dei supplenti docenti e Ata non ha ravvisato alcuna anomalia, sembra aver dato vigore al popolo dei ricorrenti. La prima risposta è arrivata dall’Anief, che ha subito “bollato” la sentenza dei giudici ermellini figlia di un “istinto comprensibilmente conservatore, come era del resto prevedibile, vista l’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione”. Ma non solo: preso atto che anche la trattativa con la Funzione Pubblica non avrebbe portato ad alcun risultato, in autunno il suo presidente, Marcello Pacifico, si è recato a Bruxelles per consegnare personalmente alla Commissione Ue la documentazione utile a fare da …
