Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Femminicidio: ribelliamoci ora”, di Roberta Agostini

Sono più di cento le donne uccise fino ad oggi nel nostro paese. Dal sud al nord senza distinzione di nessun tipo, reddito, livello di istruzione, etnia, appartenenza religiosa. Un solo elemento unifica queste morti: sono tutte o quasi state uccise da chi conoscevano, il partner, un familiare, un cosiddetto amico. Uccise perché donne, ma in realtà i dati non li conosciamo veramente perché non abbiamo un sistema informativo che ci consenta di monitorare il fenomeno nei suoi diversi aspetti. L’ultima ricerca approfondita l’ha fatta l’Istat nel 2007. L’anno dopo un gruppo di giornaliste e scrittrici ha pubblicato un libro «Amorosi assassini» analizzando per un anno le pagine dei quotidiani e raccogliendo in ordine cronologico, mese per mese, circa trecento casi di violenza e tracciando una terribile e dolorosa fotografia della vita e della morte di quelle donne. Ma quante rimangono in silenzio? Le donne pagano con la vita per aver detto un no, quel «no» che fu pronunciato da Franca Viola tanti anni fa, che ha cambiato i rapporti tra uomini e donne nel …

“Primarie, boom di iscrizioni. Bersani: bene il ballottaggio”, di Mario Lavia

Code agli uffici in tutta Italia. Il leader in testa nei sondaggi. L’ultima rovente polemica è sul Tg1: i renziani ottengono un’intervista appaiata a quella del segretario. Dato da tutti i sondaggi in testa, ieri Pier Luigi Bersani ha mostrato grande understatement: i sondaggi spesso sbagliano e in parole povere se la faccenda delle primarie non si chiude domani sera non è un problema, anzi. «Io penso che sia più facile andare al secondo turno, così ci faremo un’altra settimana di questa magnifica cosa. È più probabile un secondo turno: abbiamo 5 candidati ed è per questo che abbiamo scelto questa formula. Il clima è molto buono, la partecipazione anche, sono molto contento», ha detto il leader del Pd che ovviamente in cuor suo preferirebbe essere incoronato vincitore già domani sera. Se si tratta di puro fair play o del classico mettere le mani avanti lo capiremo fra poche ore. Il fatto è che sono in molti a sostenere che ormai la partita non sta nel chi arriva primo ma se si andrà al ballottaggio. …

Pier Luigi Bersani «Moralità e lavoro: ecco la mia sfida», intervista di Claudio Sardo

Quando ha deciso di fare le primarie, e di aprire la sfida a concorrenti esterni e interni al Pd, molti hanno pensato che si trattava di una mossa spericolata. Si metteva in gioco non solo una leadership, ma il profilo del solo partito rimasto sul campo, l’idea delle alleanze, la visione di sistema. Troppi rischi mentre siamo ancora tra le macerie della seconda Repubblica, non c’è alcuna intesa sulla riforma elettorale, la crisi sociale morde e la soluzione tecnocratica è alimentata dalla sfiducia verso la politica. «Invece – sottolinea soddisfatto Pier Luigi Bersani – abbiamo costruito un grande evento democratico che segnerà questa stagione più di quanto oggi non si percepisca. Darà dignità e forza all`Italia in Europa. Sarà un segno di riscossa del Paese». Per Pier Luigi Bersani, 61 anni, segretario del Pd dal 2009, le primarie sono legate all’idea di un governo nuovo. Ha accettato il rischio perché non le ha mai pensate come una questione di partito. Il tema è l’Italia. Semmai, come un partito moderno ed europeo possa costruire un’«infrastruttura» civile …

“Interpellanza urgente sul mancato pagamento degli scatti”, da Ufficio legislativo Camera PD

Alla Camera Svolgimento di interpellanze urgenti. I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per sapere – premesso che: tutti i  comparti che prevedono scatti automatici di anzianità sono stati oggetto del blocco degli scatti per un triennio, ai sensi del decreto-legge 31 maggio 2010, 78, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della legge 30 n. 122; luglio 2010, n. anche per il personale della scuola, con il sopra    citato decreto-legge, sono state attuate misure che vanno dal blocco dei contratti e degli scatti di anzianità al congelamento degli stipendi, con l’obiettivo, realizzato, di un taglio della spesa superiore al miliardo di euro nel triennio 2011-2013; solo per il personale della scuola, a causa delle    riduzioni di spesa che nello stesso periodo hanno caratterizzato il settore, si è prevista una specifica modalità di pagamento degli scatti maturati nel triennio 2010-2011-2012, in forza di quanto stabilito dall’articolo 8, comma 14, 78 del 2010; del medesimo decreto-legge n. il mancato rispetto di tale  normativa ha comportato che gli stipendi del personale della scuola (già ampiamente …

“Diverso da chi”, di Massimo Gramellini

Ogni volta che la cronaca ci sbatte in faccia bande di nazistelli che picchiano ebrei o gruppi di ragazzi che sbertucciano un compagno troppo sensibile fino a indurlo al suicidio, mi domando in quale anno, in quale secolo siamo. Davvero nel 2012, con tutti i problemi seri che abbiamo, ci sono persone che passano ancora il loro tempo a sfottere e minacciare chi è diverso da loro? Posso ancora perdonare una battuta stupida e conformista, pronunciata in un momento di debolezza e in ossequio a un cliché. Ma qui parliamo di giovani che trascorrono giornate intere a scrivere su un computer sconcezze astruse, a organizzare raid punitivi contro degli estranei, a godere della sofferenza inferta a un coetaneo che ha l’unica colpa di vestirsi in modo eccentrico. Quanti pregiudizi nasconde questo gigantesco spreco di energie, questo patetico proiettarsi nelle presunte miserie altrui per non essere costretti a fare i conti con le proprie paure e provare, finalmente, a crescere? Se chiudo gli occhi, mi sembra di vederli sfilare al passo dell’oca: bulli, nazistelli, fanatici di …

“Ciechi e sordi a Bruxelles”, di Gianni Riotta

Sarebbe bello convincere il Museo di Capodimonte, a Napoli, a prestare per qualche tempo la tela di Bruegel, «La parabola dei ciechi», 1568, a una galleria di Bruxelles, così che i leader europei possano ammirarne la tragica dinamica, gli sfortunati in fila a reggersi a vicenda, tutti prossimi a precipitare in un crepaccio secondo i versetti del Vangelo di Matteo (XV, 14) «Se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa». Dopo l’esito infelice del summit europeo sul bilancio dell’Unione, la confederazione dei paesi del Nord guidati dalla cancelliera Merkel con Olanda, Finlandia e Londra in panchina, potrà sostenere che il cieco capofila siano i paesi latini, Spagna, Francia e Italia. Il presidente francese Hollande potrebbe – davanti ai poveri ciechi fiamminghi che insieme vagolano senza direzione – accusare invece i «rigoristi» di non saper trovare la strada giusta: alla fine poco importa. Quel che davvero conta è che l’Europa, con la disoccupazione giovanile crescente e una generazione intera ormai «senza-lavoro», con l’innovazione che langue, la crisi del debito contenuta dalla Bce di …

“La scuola dell’obbligo (digitale)”, di Simonetta Fiori

È una vera svolta culturale, ma rimane nascosta in poche righe del Decreto Crescita. Investe le generazioni future, l’intero corpo degli insegnanti, le famiglie, l’editoria, il modo di concepire la didattica, i processi cognitivi dei ragazzi, però rischia di passare inosservata nel grande calderone dell’agenda digitale. Un cambiamento radicale, predisposto dall’articolo undici del disegno di legge che dovrebbe essere approvato in Parlamento entro dicembre. Di che parliamo? Già a partire dal prossimo anno scolastico, ossia 2013-2014, la manualistica scolastica dovrebbe presentarsi sotto una veste quasi completamente smaterializzata. Così nelle prime medie e nel primo e terzo anno delle superiori. Non si tratta della commistione tra cartaceo e digitale, già prevista dalla precedente legislazione e già praticata da editori e insegnanti. Si tratta invece d’una separazione netta tra manuale di base e “contenuti digitali integrativi” che i professori potranno adottare anche in “modo disgiunto” rispetto al testo di base. Non più “libro misto”, che mescola carta ed elettronica. Ma testo scritto da una parte e contenuti digitali dall’altra. Con un ridimensionamento del primo a vantaggio dei …